L’incredibile show dell’International Motor Days Beach Edition

L’edizione 2022 è partita molto bene a Civitanova Marche e proporrà tante novità fino a domenica 3 luglio

Civitanova Marche, 01 luglio 2022 – Musica, sole, mare e rombo di motori hanno dato il via alla prima giornata di International Motor Days Beach Edition. Alle ore 10.30 si è infatti svolto il consueto taglio del nastro alla presenza dell’Exhibition manager Danilo Zampaloni, del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, del comandante del distaccamento della Polizia di Stato, sezione stradale di Civitanova Marche ispettore Roberto Deliziano, del comandante militare per la regione Marche dell’Esercito Italiano colonnello Claudio Brunetto e del capo del Circondario Marittimo e comandante del Porto di Civitanova Marche Ylenia Ritucci.

Civitanova Marche – Taglio del nastro per International Motor Days Beach Edition

L’edizione 2022 di Beach Edition presenta numerose, nuove attività: show di moto d’acqua con professionisti europei, Flyboard, Kite Surf con istruttori di altissimo livello, tantissimo fitness con un occhio di riguardo alla programmazione musicale. Senza dimenticare i salti mozzafiato dei motociclisti freestyle, il campione di BMX Freestyle Alessandro Barbero e la possibilità di provare i modelli più recenti messi a disposizione da Harley Davidson, Jeep e Alfa Romeo.

Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche: «Sono convinto che questa nuova edizione sarà un grande successo e mi fa piacere vedere questa nuova iniziativa, questa versione estiva proposta in spiaggia, così come sono contento di vedere anche per questa edizione tanto sport e tanto impegno nel sociale. Senza dimenticare che un evento simile apporta nuove iniziative, nuove attività e nuovi servizi, sia per i nostri cittadini che per i turisti: segno di una città moderna, che vuole essere al passo con i tempi, orientata al futuro».

Sabato 2 luglio alle ore 16.30, la kermesse presenta un’attività estremamente importante: si tratta di un’operazione di salvataggio di un naufrago, Alvaro Dal Farra, che vedrà l’ausilio di mezzi aerei e navali. IMD Beach Edition si svolge tra il tratto di spiaggia libero presso il lungomare Sud e il Surf Club di Civitanova Marche fino al 3 luglio, è completamente gratuito per il pubblico che potrà godere di spettacoli di motocross freestyle con la squadra capitanata da Alvaro Dal Farra, freestyle BMX con Alessandro Barbero, spettacoli di Jet Ski (moto d’acqua) e Flyboard (una particolare attrezzatura che permettere di compiere delle incredibili evoluzioni sull’acqua).

Inoltre, come consuetudine di International Motor Days, saranno presenti le attività a sfondo benefico. L’unità di strada del Team Stammibene con il format ” Alza la testa e non il gomito” è infatti presente con il suo stand itinerante di prevenzione per informare sui rischi legati alla guida non sicura, all’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti. Spazio anche alla mototerapia (coordinata da Alvaro Dal Farra), che con le sue attività interattive continua a rendere felici moltissimi ragazzi fragili.

Mototerapia a Civitanova Marche

Per tutto il giorno dal palco centrale viene trasmessa musica a cura di Radio Linea N. 1 (partner dell’evento) mentre la sera si susseguiranno numerosi DJ Set con special guest, tutti ad ingresso gratuito. Venerdì 1° luglio, dalle ore 22.30 in poi, serata ’80, ’90 e 2000 con DJ Eddy Masterjoy & David Romano. Sabato 2 luglio, dalle ore 19 in poi, Official Party Papeete Tour (a cura del Papeete Beach) con DJ Nicola Schenetti & Fabio Catti. Domenica 3 luglio, dalle ore 19.30 in poi, IMD PARTY powered by Fessura con DJ set a cura di Doctor Music, Culr Menghi, Low. E & Tommaso Cicconi.

Insomma, vista la prima giornata e i presupposti per le successive, vale proprio la pena farci un salto a questo International Motor Days Beach Edition.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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