Jesi, annunciate le date del Brand Festival

Dal 6 al 13 aprile la seconda edizione dell’evento nazionale sulla comunicazione e l’identità di Marca

Dal 6 al 13 Aprile 2018 a Jesi torna il Brand Festival. L’evento nazionale ed internazionale sulla comunicazione e sull’identità di Marca ritorna con un programma ricco di ospiticorsi di formazionecontenuti ed eventi per le imprese, i professionisti e gli appassionati della comunicazione delle Marche, della Vallesina e di tutta Italia.

Jesi – Foto-ricordo dei partecipanti all’edizione 2017 del Brand Festival

Sette giorni di grandi eventi, di ospiti nazionali ed internazionali e di attività formative sul tema del Brand e dell’Identità: personale, territoriale e aziendale.

Protagonista sarà ancora una volta la città di Jesi attraverso convegni, incontri, workshop, aperitivi, presentazioni e mostre, diffusi per tutto il centro storico. I “palcoscenici” del festival saranno anche quest’anno i palazzi storici della città e in particolar modo i due teatri jesini: Teatro “G.B Pergolesi” e Teatro “Valeria Moriconi”.

Tante le novità del Brand Festival 2018. Raddoppiano i “Main Events” e raddoppiano i teatri. Non più solo il teatro Pergolesi per l’evento clou, bensì due speciali “Main Events” nei due splendidi teatri della città.

IL WEEK END SULLA MARCA

Jesi – Brand Festival 2017, il coinvolgimento del pubblico

Il festival apre con uno speciale week-end di eventi e formazione: dal 6-8 aprile.
Ad inaugurare il festival sarà un pomeriggio dedicato alle agenzie di comunicazione e alle imprese del territorio, venerdì 6 aprile al teatro-studio “Moriconi”. E a seguire il grande evento serale di apertura, con i primi grandi ospiti della comunicazione e del business che arriveranno a Jesi per l’occasione.

Sabato 7 aprile sarà la giornata dedicata alla formazione professionale e specializzata per i tanti professionisti e appassionati provenienti da tutta Italia, insieme ai migliori docenti e formatori sui diversi temi del branding e della comunicazione.

E poi il main event di domenica 8 aprile, ospitato al Teatro G.B Pergolesi. Un’intera domenica dedicata al tema dell’identità con una formula di successo: grandi ospiti e relatori sul palcoscenico del teatro, le agenzie di comunicazione nei palchetti del teatro e gli appassionati ed imprenditori in platea.

LA SETTIMANA DI EVENTI SPECIFICI

Ma non finisce qui. Il ricco menù del Brand Festival continuerà con i numerosi eventi specifici sui tanti settori di business che animeranno la settimana del festival, da lunedì 9 aprile a venerdì 13 aprile. Un programma di attività dedicate alle imprese e alle realtà del territorio e non solo che tutti i giorni accenderanno la città.
IL COMITATO SCIENTIFICO

Jesi – Brand Festival 2017

Un’edizione che si preanuncia di grande spessore grazie anche alla grande novità del Comitato Scientifico. Una “squadra speciale”, presieduta da Elio Carmi (Direttore creativo Carmi e Ubertis, Docente Politecnico di Milano), Alessandro Ubertis (Owner Carmi e Ubertis, Presidente Unicom), Riccardo Scandellari (Blogger, Digital Marketer e Giornalista) e Graziano Giacani (ideatore del Brand Festival).

Con il Comitato Scientifico aumenta ancora la qualità delle attività proposte dal festival, che si somma ai numerosi brand nazionali ed internazionali, alle università, agli istituti di formazione, alle associazioni di categoria e ai festival ospiti che hanno già deciso di prendere parte all’edizione 2018 del Brand Festival.

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDEREL’evoluzione del branding passa attraverso la sinergia fra persone, imprese e territori, alla ricerca dell’equilibrio fra Personal Branding, Identità di Marca e Brand Territoriale. Una scommessa vinta già dalla prima edizione che ha visto nel 2017 arrivare a Jesi quasi 1.500 persone, fra imprese, agenzie, appassionati di tutta Italia che hanno preso parte ai 40 eventi svolti in una settimana di appuntamenti.

Un successo che ha posto le basi per questa seconda edizione, carica di novità ed entusiasmo e che verrà raccontata passo dopo passo sui canali di comunicazione del festival. Il programma ufficiale verrà svelato nelle prossime settimane.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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