Iginio Massari sceglie le Marche per il Simposio dei grandi Maestri pasticceri italiani

Tolentino (MC), Osimo e Loreto (AN), Fano (PU), le sedi delle pasticcerie dei quattro accademici marchigiani ospiti della rassegna intitolata “m’è dolce”. 69 i professionisti coinvolti provenienti da tutta italia.

Ancona – “m’è dolce”, si presenta con un titolo preso in prestito dai versi di Giacomo Leopardi, la XXIII edizione del Simposio Pubblico di Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Da domenica 15 a martedì 17 ottobre l’istituzione che riunisce i 69 migliori professionisti della pasticceria italiana creata da Iginio Massari, sarà nelle Marche, con un evento clou in programma a Villa Anton di Recanati il 17 ottobre, per una tre giorni di sfide, presentazioni e degustazioni in onore di tre grandi artisti – Raffaello, Leopardi e Rossini – e della loro terra natia, le Marche.

Iginio Massari

“Il XXIII Simposio – ha detto il presidente dell’AMPI Gino Fabbri – sarà una valida occasione per accendere i riflettori sulla Regione Marche, per riconoscerle il merito di una tradizione artistica e storica, di una cucina di alta qualità e di imparagonabili materie prime. L’abilità e l’estro dei Maestri Pasticceri cercheranno di raccontare un territorio in cui l’arte, la creatività e gli incantevoli paesaggi hanno formato tre talenti come Rossini, Raffaello e Leopardi. Sarà un’occasione per sostenere, dopo i momenti di difficoltà che l’hanno segnata e in un modo unico e non replicabile, una grande Regione”. 

Le tre giornate marchigiane alterneranno momenti di lavoro e di esposizione delle incredibili opere artistiche e di gusto dei Maestri Pasticceri, a incontri con autorità, momenti di spettacolo e una grandiosa Cena di Gala finale.

Moreno Pieroni

“Insieme ad Ampi – ha sottolineato Moreno Pieroni, assessore Turismo e Grandi Eventi Regione Marche – abbiamo condiviso un duplice obiettivo: il primo è stato riuscire a rispondere con un importante messaggio di accoglienza relativa al settore enogastronomico, in cui le Marche eccellono, al post terremoto. Il secondo aver messo in rete il territorio (il Simposio collegherà con visite e appuntamenti 3 province) con un progetto che darà lustro, onore e visibilità alle eccellenze marchigiane”.

 La giornata centrale di lunedì sarà dedicata all’esplorazione del territorio marchigiano: dopo le visite ai laboratori dei 4 Accademici marchigiani, i pasticceri si sposteranno a Pesaro per un incontro con le autorità locali. In serata, la cena proposta dallo chef stellato Mauro Uliassi, a Senigallia.

Recanati – Villa Anton

Punto di forza della manifestazione sarà portare a contatto del pubblico l’eccellenza della pasticceria italiana. La giornata di martedì 17 ottobre organizzata a Recanati, sarà, infatti, dedicata alla presentazione dei lavori degli accademici.

Alle 16.30 “m’è dolce” coinvolgerà più di mille persone, nell’atmosfera sfarzosa della recanatese “Villa Anton“. I presenti potranno visitare l’esposizione, degustare le monoporzioni e assaggiare raffinatezza, eleganza e creatività delle opere dei Maestri Pasticceri e assistere, alle 18, alle premiazioni finali che consacreranno la Miglior Creazione 2017, il Miglior Pasticcere dell’Anno, e le aziende produttrici di eccellenza a cui andrà l’ambita Medaglia d’Oro AMPI. A condurre il pomeriggio sarà Federico Quaranta autore e conduttore radiotelevisivo per la Rai.

GLI ACCADEMICI MARCHIGIANI

da sx: Claudio Marcozzi della Pasticceria “Picchio” di Loreto; Roberto Cantolacqua Ripani, della “Pasticceria Mimosa” di Tolentino; Armando Lombardi, vice presidente AMPI della Pasticceria “Lombardi” di Osimo; Andrea Urbani di “Guerrino Pasticceria & Banqueting” di Fano

Sono 4 i marchigiani membri di Accademia Maestri Pasticceri Italiani: Roberto Cantolacqua Ripani della pasticceria “Mimosa” di Tolentino (MC), Armando Lombardi della pasticceria “Lombardi” di Osimo (AN), Claudio Marcozzi di “Picchio Creatori di Sensazioni” di Loreto (AN) e Andrea Urbani di “Guerrino – pasticceria e banqueting” di Fano (PU).

A far parte della macchina organizzativa del XXIII Simposio Pubblico AMPI, oltre ai 4 Accademici marchigiani, anche Sandro Ferretti (Pasticceria, gelateria Ferretti – Pagliare di Morro d’oro, Abruzzo), Fabrizio Camplone (Caprice – Pescara, Abruzzo) e Pietro Moffa, (Pasticceria Moffa, Foggia, Puglia).

AMPI

Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) nasce a Brescia nel 1993 per volontà di Iginio Massari (maestro pasticcere bresciano, noto per le sue creazioni, vincitore, dal 1964, di oltre 300 concorsi, premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, protagonista di programmi tv), e di un gruppo di altri tredici pasticceri convinti della necessità di creare un’associazione che fosse il punto di riferimento per rilanciare la “Pasticceria di Qualità” in Italia. Oltre a pasticceri di fama e di grande esperienza, Accademia Maestri Pasticceri Italiani, che oggi conta 69 membri, negli ultimi anni ha potuto contare sull’ingresso di molti giovani pasticceri e pastry chef.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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