Da martedì 22 a giovedì 24 agosto

Programmi festival, mostre e visite alle chiese

MARTEDI’ 22 AGOSTO

Per la rassegna Tropicittà al Cinema Arena Italia si  proietta alle 21.30

PARLIAMO DELLE MIE DONNE di Claude Leoluch

 Alle ore 21,30 in Piazza Roma il concerto di ONEIRIC FOLK – POP & POPULAR THINGS, con la partecipazione di Adriano Taborro chitarre classiche, acustiche, elettriche, mandolino, violino, oud; Luigino Pallotta fisarmonica; Claudio Mangialardi violoncello; Marco Lorenzetti percussioni.  Ingresso libero

MERCOLEDI’ 23 AGOSTO

Corte della Mole 21.30  Sensi d’estate promosso dal Museo Statale Omero FISORCHESTRA Città di Castelfidardo

Torna la Fisorchestra Città di Castelfidardo, fondata dal maestro Orfeo Burattini e composta da circa 16 fisarmonicisti, provenienti anche da altre città italiane ed estere. L’orchestra, usando come base la fisarmonica e speciali strumenti elettronici costruiti appositamente, riesce ad ottenere effetti ricchi di sonorità e timbriche sorprendenti: si ha la sensazione di ascoltare una grande orchestra sinfonica. La Fisorchestra ha partecipato a tutte le più note trasmissioni televisive e ha eseguito concerti non solo in ogni regione d’Italia, ma anche all’estero in paesi quali Russia, Spagna, Francia, Austria, Argentina, ottenendo ovunque un gradissimo successo sia di pubblico che di critica.

Gli spettacoli si svolgono all’aperto, nella corte interna della Mole Vanvitelliana: i posti a sedere sono limitati (si accettano prenotazioni solo per persone con disabilità). In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Sperimentale L. Arena, via Redipuglia 59, Ancona.

Il calendario degli spettacoli è arricchito quest’anno da incontro-dibattito  il 23 agosto nella sala conferenze del Museo Omero alle ore 21 per promuovere un corretto stile di vita nell’ambito del progetto “Spazio Salute”, la postazione itinerante attivata anche alla Mole per facilitare e sostenere l’accesso ai servizi sanitari e socio sanitari dell’Area Vasta 2.

24°  Festival  Internazionale del  Folklore  2017

Rassegna Internazionale del Folklore. Promossa dall’assessorato alla Partecipazione Democratica e dall’associazione culturale Li Pistacoppi di Macerata, la manifestazione ha toccato diversi punti della regione e sbarca ora nel capoluogo per il gran finale con gruppi folkloristici  provenienti da: MESSICO, SERBIA,  BIELORUSSIA,  SUDAFRICA e  Macerata – Li Pistacoppi.

L’iniziativa si tiene alle ore 21.00 con  Raduno in Piazza Cavour  e sfilata verso Piazza Roma; alle ore 21,30  esibizione dei gruppi.

  • Per la rassegna Tropicittà al Cinema Arena Italia si  proietta alle 21.30

CIVILTA’ PERDUTA  regia: James Gray

GIOVEDI’ 24 AGOSTO

  • Corte della Mole ore 21.30  Km 0 – Accademia della Musica Ancona
  • alle ore 22.00 CONCERTO

Sconcerti festival  THE GENTLEMENS

 

  • Per la rassegna Tropicittà al Cinema Arena Italia si  proietta alle 21.30  

IL DIRITTO DI CONTARE

regia: Theodore Melfi

Apertura Festival di Varano dalle 18.00

  • inaugurazione 39esima mostra del Rosso Conero;
  • apertura mostra lanfranco Santini;
  • inaugurazione Varano canta;
  • alle 21.30 “Quel che se fa se rtroa” compagnia di Belmonte Piceno.

MOSTRE

TIZIANO & TIZIANO  Pinacoteca Civica

La mostra Tiziano&Tiziano: due capolavori a confronto, la sua prima opera e una delle ultimissime, il giovane Tiziano a confronto con la sua maturità. Fino al 30 novembre.

Pinacoteca Comunale “F. Podesti”
Orari: lunedì, martedì e mercoledì su prenotazione per scuole e gruppi
giovedì dalle 11 alle 18, venerdì dalle 11 alle 20, sabato dalle 11 alle 20, domenica 10/13 – 17/20
info: 0712225047 pinacoteca@comune.ancona.it

 

Prosegue “Il colore dell’arte e l’esattezza scientifica” alla Biblioteca L. Benincasa, Via Bernabei 30. Mostra dedicata a Giulia Bonarelli prima donna medico ad Ancona e inoltre intellettuale, studiosa e critica d’Arte. È possibile visitare presso la Biblioteca Comunale “Benincasa” la mostra libraria e documentaria “Il colore dell’arte e l’esattezza scientifica – Giulia Bonarelli prima donna medico ad Ancona”, progetto realizzato dalla Biblioteca Benincasa con la consulenza della professoressa Stefania Fortuna.

 

Scrigni Sacri Schiusi. Tesori tra arte e fede

la rassegna a cura dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Ancona–Osimo e del Museo Diocesano di Ancona “Mons. Cesare Recanatini”. Una quinta edizione ricca di eventi, fino a ottobre 2017.

Apertura straordinaria delle chiese di Santa Maria della Piazza e del Gesù di Ancona fino all’8 ottobre.

A cura del FAI (Fondo Ambiente Italiano), Delegazione di Ancona le aperture della chiesa del Gesù, tutti i venerdì (ore 15.00-17,30), i sabati e le domeniche (ore 10.30-12.30); mentre l’Associazione Templari Cattolici d’Italia di Ancona conferma le aperture di Santa Maria della Piazza, il venerdì (ore 10.00-18.00), il sabato e la domenica (ore 9.00-13.00, 15.00-19.00).

In particolare si segnala che tutti i venerdì pomeriggio, in occasione anche degli sbarchi dei croceristi, fino al 6 ottobre, in collaborazione con il Comune di Ancona e con Opera cooperativa sociale ONLUS, si svolgono gli itinerari con visita guidata attraverso le principali piazze ed edifici religiosi di Ancona, quali le chiese di Santa Maria della Piazza, San Domenico, San Francesco alle Scale, Gesù, Cattedrale di San Ciriaco e conclusione con gli arazzi di Rubens al Museo Diocesano (ritrovo ore 15.00 a Santa Maria della Piazza, durata circa 3 ore).

Info: 320.8773610; museo.ancona@diocesi.ancona.it

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

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