Ancona – XI edizione Adriatico Mediterraneo Festival

Dal 25 al 28 ottobre. In prevendita i biglietti per Nicola Piovani, Alessio Boni, Moni Ovadia & Giovanni Seneca, Daniele Sepe & ‘O Rom. Tutto il programma

Ancona – Con il Festival Adriatico mediterraneo ormai alle porte – aprirà i battenti mercoledì 25 ottobre,  sono iniziate le prevendite per i concerti e gli spettacoli serali. Quattro serate di alta qualità, con musicisti e attori italiani proiettati sulla scena internazionale. Si parte il mercoledì 25 con Nicola Piovani al Teatro delle Muse con “La musica è pericolosa”; giovedì 26 appuntamento al Teatro Accademia di Babele (Fiera della Pesca, zona porto) per Onde Mediterranee, con Moni Ovadia e Giovanni Seneca; venerdì 27 il festival torna al Teatro delle Muse per “Lo stesso mare”, prima assoluta del magnetico Alessio Boni accompagnato dalle parole dei grandi della poesia. Conclusione sabato 28 con Daniele Sepe la band ‘O Rom per un live al Teatro Accademia di Babele.

I biglietti hanno un costo contenuto: per gli spettacoli al Teatro delle Muse 15 euro, per quelli al Teatro Accademia di Babele 10 euro. Due le possibilità per acquistare in anticipo i biglietti: rivolgendosi alla biglietteria delle Muse in via della Loggia (dal martedì al sabato 9.30 – 13.30, giovedì e venerdì 9.30 – 13.30 e 16.30 – 19.30) e chiamando il numero 071 52525, oppure online tramite il portale www.geticket.it.

Tutte le info su Adriatico Mediterraneo Festival 2017 si trovano sul sito www.adriaticomediterraneo.eu.

Il Festival Adriatico Mediterraneo Festival 2017 guarda al contesto internazionale, ai fatti mediterranei dell’ultimo anno tra Libia, Turchia e Medio Oriente. In questo contesto si inserisce il “Premio Adriatico Mediterraneo , ogni anno assegnato alle personalità che si impegnano per la cultura e per i diritti nel Mediterraneo e nei Balcani. Quest’anno viene attribuito alla scrittrice turca Asli Erdogan. Nativa di Istanbul, Asli Erdogan è una delle voci più importanti della letteratura turca: sarà protagonista di un incontro pubblico con Marco Ansaldo, giornalista di Repubblica, giovedì 26 ottobre alla Loggia dei Mercanti.

Una passata edizione del festival (foto Rosalia Filippetti)

Torna la rassegna di incontri Diritti e Rovesci per la tutela dei diritti in un mondo che cambia. Così come gli incontri fra scrittori e giornalisti per conoscere davvero il Mediterraneo e quello che sta succedendo intorno alle sue sponde. Non mancheranno le proiezioni di film e documentari e tutta una serie di eventi collaterali al cartellone ufficiale.

Tutto il programma

Mercoledì 25 ottobre 

ore 17.30   La Feltrinelli. Presentazione di “Il vento i giorni” di Fabio Fiori (Pequod Edizioni) – Incontro

ore 18.30 Ridotto del Teatro delle Muse – La tutela dei diritti nella Macroregione Adriatico-Ionica: “Crescere insieme. I minori stranieri non accompagnati in Italia” A cura del Garante dei diritti di adulti e bambini della Regione Marche. Incontro con Sandra Zampa, promotrice della legge 47/2017 sulle misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati; Filomena Albano, Garante Nazionale Infanzia e Adolescenza

A seguire concerto richiedenti asilo progetto S.O.U.L. – Incontro – Concerto

ore 21.00 Teatro delle Muse Nicola Piovani in “La musica è pericolosa” – Concerto – Evento nell’ambito del VI meeting Governing Board EUSAIR

foto Rosalia Filippetti

Giovedì 26 ottobre 

ore 17.30 La Feltrinelli – Presentazione di “Intoccabili” di Valerio La Martire (Marsilio Editori), incontro con Medici Senza Frontiere – Incontro

ore 18.30 Loggia dei Mercanti. Ciclo Diritti e Rovesci. La tutela dei diritti in movimento: “Diritto di parola”. Con Asli Erdogan e Marco Ansaldo. A cura del Garante dei diritti di adulti e bambini della Regione Marche Consegna del Premio Adriatico Mediterraneo 2017 ad Asli Erdogan – Incontro

ore 21.00 Teatro Accademia di Babele Moni Ovadia & Giovanni Seneca in “Rotte Mediterranee” Concerto

Venerdì 27 ottobre 

ore 10 Casa Circondariale di Montacuto – Esperienze culturali per contrastare la radicalizzazione in carcere. Proiezione del docufilm “Nuddu” , realizzato nella Casa di reclusione di Favignana di Stefania Orsola Garello. Partecipano Stefania Orsola Garello, attrice e regista teatrale, e Mohammed Khalid Rhazzali, docente di sociologia Università di Padova e autore del saggio “L’Islam in carcere”. A cura del Garante dei diritti di adulti e bambini della Regione Marche – Incontro – Proiezione

ore 17.30 La Feltrinelli. Presentazione di “Non aspettarmi vivo” di Anna Migotto e Stefania Miretti (Einaudi)- Incontro

ore 21.00 Teatro delle Muse Alessio Boni in “Lo stesso mare” – Concerto – Spettacolo

Sabato 28 ottobre 

ore 10.00 La Feltrinelli “Matrimonio siriano” con Laura Tangherlini e Marco Ro Incontro – Concerto

ore 17.30 La Feltrinelli. “Libia: mafie, traffici di uomini, soldi e interventi umanitari”. Con Nancy Porsia Incontro

ore 18.30  Loggia dei Mercanti. – Ciclo Diritti e Rovesci. La tutela dei diritti in movimento. “L’Europa e le sue paure: diritti a rischio”. Con Gianandrea Gaiani e Luigi Narbone. A cura del Garante dei diritti di adulti e bambini della Regione Marche – Incontro

Ore 18.30 Luogo da definire – Politiche giovanili e mobilità in Europa: una rotta Comune. Con Paolo Marasca, assessore alla Cultura Comune di Ancona; Carlo Bitetto, direttore Fondazione GaragErasmus; Federica Ciciliani, presidente Iniziativa Democratica. A cura di Iniziativa Democratica – Incontro

ore 21.00 Teatro Accademia di Babele – O’ Rom feat. Daniele Sepe – Influenze Balcaniche – Concerto

 

redazionale 

 

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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