Ancona – Tutto sulla Fiera di San Ciriaco

Dall’1 al 4 maggio dalle 9 alle 24

Ancona, 23 aprile 2019 – La Fiera di San Ciriaco 2019 si svolgerà da mercoledì 1 maggio a sabato 4 maggio, dalle ore 09.00 alle 24.00.i luoghi e le date

In Piazza Pertini, l’inizio delle attività viene anticipato. Questi gli orari della Piazza:

martedì 30 aprile: dalle ore 18.00 al ore 24.00; da mercoledì 1 maggio a sabato 4 maggio, dalle ore 12.00 alle 24.00.

L’edizione 2019 conferma gli spazi del 2018. Infatti, per importanti motivi di sicurezza, la Fiera si è spostata dal Viale, sviluppandosi perciò dalla parte bassa di Piazza Cavour sino al Lungomare, occupando:  Piazza Cavour lato Portici, Corso Garibaldi, Corso Stamira, Piazza Pertini, Piazza Stamira, le traverse: Via Castelfidardo, Via Marsala, Via Leopardi, Piazza Repubblica (in parte), Piazza Kennedy, Largo Sacramento, Via dell’Appannaggio e Via XXIX Settembre, fermandosi prima della rotonda della Galleria San Martino.

Piazza Cavour sarà libera da occupazioni commerciali e comodamente percorribile. Sarà per quattro giorni un punto di aggregazione e di passaggio, per diventare il 4 maggio luogo delle iniziative istituzionali e d’intrattenimento promosse anche dal Comune di Ancona, in onore di San Ciriaco, Patrono della Città. Proprio al Patrono ed alla Cattedrale, come negli ultimi anni, è dedicata l’immagine della Fiera.

Ritorna anche San Ciriaco Street Food, in Piazza Pertini, l’evento dedicato alla gastronomia tipica ed agli spettacoli che anticipa la Fiera, iniziando già dalle ore 18.00 di martedì 30 aprile. Confermato il servizio gratuito di bus navetta.per la sicurezza

Per la seconda volta dall’entrata in vigore della normativa sulla sicurezza delle manifestazioni, la Fiera di San Ciriaco si dota di un Piano della Sicurezza abbastanza complesso e comprende il Piano dell’Emergenza, il Piano Sanitario, il Piano della Viabilità d’Emergenza.

Il Piano prevede: la chiusura di tutti i varchi con strutture fisse o automezzi mobili, la presenza di steward e personale della sicurezza, rinforzato nelle ore di punta, tre ambulanze, due presidi antincendio, nuclei di controllo della Polizia Municipale.i commerci

Numerosa e varia è la partecipazione dei 438 espositori, (435 nel 2018) divisi per zone merceologiche.

Com’è tradizione delle Fiere su area pubblica, il settore predominante è quello degli ambulanti; per loro i posteggi disponibili sono 336 (335 nel 2018), distribuiti soprattutto in Corso Garibaldi, Corso Stamira e Via XXIX Settembre. Le bancarelle saranno anche nelle traverse di Corso Garibaldi (Castelfidardo, Marsala e Leopardi), Piazza Kennedy ed in parte di Piazza della Repubblica. Non è detto che tutti saranno occupati, in quanto alcuni sono di ridotto valore commerciale. Le domande di partecipazione sono state 417.

Nei posteggi per gli ambulanti sono compresi 21 banchi di gastronomia, ricchi di offerte appetitose per brevi spuntini o veri picnic in fiera. Offrono le specialità tradizionali che caratterizzano le Fiere all’aperto. Sono distribuiti in punti strategici per offrire un migliore sevizio al pubblico soprattutto in Corso Stamira, Piazza Kennedy,  e Via XXIX Settembre.

Il settore specializzato a invito Sapori Tipici, sarà spostato in Piazza Stamira, un po’ ridimensionato per problemi di spazio, con 22 espositori (come nel 2018). Questo settore, negli ultimi anni, è stato uno dei più graditi dal pubblico.

Oltre ad un significativo gruppo di espositori marchigiani, che promuovono i prodotti del territorio, sono rappresentate altre regioni: Alto Adige, Veneto, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglie, Calabria, Sicilia e Sardegna.

La Campionaria viene riproposta, in forma ridotta, nel 2° tratto di Corso Garibaldi, tra Via Castelfidardo e Piazza Roma: ospita 24 stand promozionali (22 nel 2018) che rappresentano in modo significativo il mondo delle aziende, soprattutto nell’attuale situazione di crisi. Espongono articoli, attrezzature, e servizi per la persona, la famiglia ed il tempo libero, ma anche per il lavoro e le imprese.

Nel Mercatino degli Artigiani gli espositori sono 40 (come nel 2018), tutti in  Corso Garibaldi, da Piazza Roma verso Piazza della Repubblica. Completano il panorama degli espositori i 16 Punti Ristoro (14 nel 2018) che animeranno Piazza Pertini, per l’iniziativa San Ciriaco Street Food, La Festa del Cibo in Piazza.eventi collaterali

Diverse iniziative di solidarietà sono organizzate e promosse, come sempre, da Onlus ed Associazioni del Volontariato: quest’anno saranno una decina, disseminate negli spazi lasciati liberi dalle bancarelle, ed arricchiscono la Fiera di entusiasmo ed impegno solidale. In Piazza Roma, ritorna lo stand promozionale dell’Esercito Italiano.

I giorni di Fiera sono allietati dalla presenza di buskers ed artisti di strada che, con tecniche e musiche moderne, mantengono viva l’antica tradizione delle fiere di una volta.

Anche quest’anno il Comune “scende in Piazza”, per valorizzare la Festa del Patrono come momento di riscoperta dell’identità anconetana. L’appuntamento è per sabato 4 maggio, giorno di San Ciriaco, Patrono della Città. La location scelta per l’evento è la più prestigiosa: Piazza Cavour, dove sarà allestito il palco su cui si succederanno due diverse iniziative. Alle ore 12 è in programma la Cerimonia di Consegna delle Benemerenze Civiche, i famosi “Ciriachini d’Oro”, alla presenza delle Autorità.

Sempre in Piazza Cavour, alle 19, com’è tradizione, ci si ritrova tutti insieme a tentare la fortuna con la Tradizionale Tombola di San Ciriaco, organizzata dalla Croce Gialla. L’estrazione è prevista alle ore 19.00. Le cartelle saranno in vendita, già prima della Fiera, presso la sede dell’Associazione e, in Fiera, nei punti di maggior passaggio. Invariati, rispetto al 2018, il costo delle cartelle, € 2,50, ed il primo premio di € 1.500,00. I Fondi raccolti con la Lotteria serviranno per sostenere l’attività della Croce Gialla, un’istituzione benefica che opera in Ancona dal lontano 1900 e che oggi, in tempo di crisi, ha bisogno dell’aiuto dei concittadini per continuare a svolgere il suo servizio.San Ciriaco street food

La Festa del Cibo in Piazza

L’intrattenimento

Tra le iniziative collaterali alla Fiera,  una delle più gradite, dal 2011, è San Ciriaco Street Food, la Festa del Cibo in Piazza: un goloso e divertente connubio tra buona cucina tipica ed intrattenimento.

Gli intrattenimenti della Piazza sono organizzati dalla Fiera; anche quest’anno non sarà allestito un palco; le proposte artistiche appartengono al magico mondo della musica di strada, a stretto contatto con il pubblico e all’interno del circuito dei punti ristoro.

S’inizia martedì 30 aprile, dalle 20 con The Silver Combo, un trio di rock’n roll e  rock’a’billy, con la partecipazione del grande Andy dei Mutoid. Mercoledì 1° maggio si esibisce un altro trio: Ring of Swing, composto da due donne ed un bassista che racconta storie di Swing, Soul e Folk, con ritmo, passione e poesia.

Si continua giovedì 2 maggio con Jarred The Caverman, una formazione che presenta un mix di generi folk, indie e pop.  Venerdì 3 maggio, grande appuntamento con il DJ anconetano Giacomo Gabrielli, in arte La Regina, direttamente dal Mamamia di Senigallia con il meglio della musica trash e pop. Si conclude sabato 4 maggio con un altro DJ Set. Alla consolle il DJ Elio del mitico Velvet con un vasto repertorio di Greatest Rock. Naturalmente l’ingresso è gratuito ed il divertimento assicurato.

I Menu dello Street Food

Sedici stand gastronomici, di diverse provenienze, italiane e straniere, disposti a corona intorno a Piazza Pertini, danno vita all’8a edizione di San Ciriaco Street Food, la Festa del Cibo in Piazza.

L’iniziativa inaugura la Fiera di San Ciriaco 2019: i punti ristoro, infatti, prendono il via dalle ore 18.00 di martedì 30 aprile e saranno aperti dall’1 al 4 maggio dalle ore 12.00 alle 24.00.

Nella scelta degli operatori, gli organizzatori, in accordo con il Comune, hanno privilegiato generi diversi da quelli già presenti in Fiera, la tipicità delle proposte, la varietà dei piatti e delle provenienze, e la professionalità degli operatori.

Questo è “il menu” di San Ciriaco Street Food 2019. In ordine alfabetico:

  1. Al Volo. Tigelleria
  2. American Street Food. Hamburger di manzo – Chiken burger – Chips.
  3. Antica Hosteria. Torta al testo umbra – Porcini fritti – Hamburger di cavallo.
  4. Baccaleria.
  5. Birra Mobile. Birra artigianale.
  6. Birrificio Il Gobbo. Birra artigianale.
  7. Chiosco Belga. Le dolci gauffres.
  8. Frittoria Veneta. Fritti misti – Birra alla spina.
  9. La Brace Mobile. Bombette pugliesi ed altre specialità del Salento.
  10. La Focaccia Umbra. Crescia umbra con salsiccia e salumi tipici.
  11. Manicarretto. Polpetteria.
  12. Osteria Argentina. Asado argentino e specialità latino americane.
  13. Osteria del Marinaio. Frittura al cartoccio – Spiedini misti – Grigliata di mare.
  14. Osteria Toscana. Grigliate alla toscana – Tagliata di fiorentina – Rosticciana di costine di maiale.
  15. Rosticcio d’Abruzzo. Arrosticini del Parco Nazionale – Ventricina – Montepulciano d’Abruzzo.
  16. Vino al Vino. Vini abbinati a piatti di terra e di mare.
  17. raccontare i patroni di ancona

Il Museo Diocesano di Ancona “Monsignor Recanatini”  propone delle visite guidate per raccontare le vicende dei Santi protettori anconetani e le modalità con cui vengono rappresentati  attraverso le opere pittoriche, scultoree e di oreficeria, conservate nelle sale del Museo.

Percorso tematico su San Ciriaco e i Santi Patroni di Ancona: sabato 4 e domenica 5;  sabato 11 e domenica 12 maggio 2019. Orari: 10.15 – 11.15 – 16.15 – 17.15 – 18.15. Organizzazione: Museo Diocesano di Ancona “Mons. Cesare Recanatini”, Piazzale Duomo, 9. Ingresso ad offerta libera. Info: 320 877 3610; www.museodiocesanoancona.it.

TRAFFICO – TRASPORTI PUBBLICI – PARCHEGGI

Per la Fiera e gli allestimenti, il traffico subirà alcune modifiche, in particolare si segnalano:

–  il divieto di sosta e di transito in tutte le vie della Fiera, dalle ore 20.00 di martedì 30 aprile fino alle

06.00 di domenica  05/05 maggio;

–  in Corso Stamira, il passaggio tra Via Cialdini e Via Podesti sarà lasciato libero e percorribile, per

una carreggiata, tramite uno sbarramento protettivo;

–  in Piazza della Repubblica, sarà lasciata libera metà piazza e percorribile per chi viene da Via

Gramsci e da Via della Loggia.

I Bus Navetta.

Come negli anni passati sarà attivata la navetta che collega il parcheggio dello Stadio del Conero con il Centro. Questo servizio funziona dall’1 al 4 maggio, dalle ore 14.42 alle ore 22, con una corsa ogni 10 minuti. Le partenze dal Parcheggio iniziano alle ore 14.42 per terminare alle ore 21.12.

Le partenze da Via Vecchini iniziano alle ore 15.00 e continuano, con una corsa ogni 10 minuti sino alle 21.30, con due corse aggiuntive alle 21.45 e 22.00. Ogni giorno sono previste 83 corse giornaliere. Questo servizio, gratuito al pubblico, è organizzato da Conero Bus e finanziato dagli Organizzatori della Fiera.

Come nel 2018, viene istituita dall’1 al 4 maggio una navetta a pagamento, organizzata da Comune e Conero Bus, che va dalla Stazione FFSS alla rotonda prima della Galleria San Martino. Farà sosta anche al Parcheggio degli Archi.

Altre navette, sempre a pagamento, porteranno il pubblico alla Galleria San Martino (e dunque ad uno degli ingressi in Fiera): una parte dalla Stazione, un’altra da Piazza Ugo Bassi;  Sarà inoltre potenziata la linea 46 che collega il Parcheggio di Via Ranieri e quello del Cimitero Tavernelle fino a Piazza Cavour. Infine, la linea 4/ che normalmente transita da Via XXIX Settembre, passerà per la Banchina Giovanni da Chio sino al Molo Santa Maria.

I Parcheggi

Per chi proprio deve arrivare in centro con l’auto segnaliamo la situazione dei parcheggi che resteranno aperti con orari prolungati:

– Parcheggio Stamira, in Piazza Pertini

– Parcheggio degli Archi;

– Parcheggi Cialdini e Umberto 1°

Resterà chiuso, invece, il Parcheggio Traiano.

A tutti, residenti e visitatori, si consiglia vivamente di non usare gli automezzi privati per arrivare in Centro, se non in casi di forte necessità. Molto meglio sfruttare il trasporto pubblico o lasciare i mezzi nei Parcheggi, per godersi le bellezze della Città e della stagione, facendo quattro passi a piedi. In particolare si consiglia di evitare l’incrocio tra Viale della Vittoria e Via Giannelli; in questo punto, infatti, per gli attraversamenti pedonali dei visitatori della Fiera potranno verificarsi code di auto ed intasamenti.

Per informazioni: www.blunautilus.itwww.comune.ancona.it

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

© riproduzione riservata


link dell'articolo