Ancona torna a colorarsi di eventi da mare a mare

Domenica 24 aprile accoglie Giardino in fiore, Orienteering e crociere. Iniziative di arte, musica e cultura per tutto il fine settimana

Ancona, 21 aprile 2022 – Appuntamenti importanti, fiori, sport, musica e arte, da mare a mare: domenica 24 aprile Ancona si colorerà di una serie di eventi che porteranno in centro cittadini, visitatori, turisti e sportivi dall’Italia e dall’estero, per mostrare e far scoprire la città nelle sue molteplici bellezze e potenzialità.

Giardino in fiore

Già da venerdì 22 aprile Viale della Vittoria sarà colorato dai fiori e dalle piante di Giardino in fiore, il tradizionale appuntamento con il florovivaismo di primavera, che torna dopo due anni di sospensione con prodotti, idee e tendenze, per abbellire gli ambienti e migliorare la qualità del vivere. La manifestazione, promossa dall’assessorato alle Attività economiche del Comune di Ancona e organizzata da Blu Nautilus si chiuderà domenica 24. Sono attesi circa 20 operatori vivaisti e 20 tra piccoli artigiani e generi collaterali che trasformeranno il Viale in uno splendido giardino con aiuole decorative e arredi floreali. La mostra mercato si svilupperà lungo il passaggio pedonale centrale del Viale, nel tratto compreso tra Via Giannelli e Via Battisti. Le due corsie laterali del viale saranno perciò libere ed aperte al traffico. L’apertura è prevista in anteprima venerdì dalle ore 15 per i montaggi, poi si proseguirà per tutto il fine settimana con orario 9-20. L’ingresso è gratuito.

Orienteering dal duomo al porto, centro e parchi compresi

L’area interessata da Orienteering

Dall’altro lato, verso il mare del porto, in un impianto sportivo naturale all’aperto tra il porto, l’area del Duomo, il Parco del Cardeto, i corsi, Piazza Cavour, il Parco della Cittadella, la città diventerà terreno di gara per la disputa della seconda edizione dei Campionati Italiani di Orienteering, e precisamente del Knock-Out sprint di corsa di orientamento, il format più adrenalinico ed emozionante dell’orienteering internazionale: i 72 atleti più forti della disciplina, uomini e donne, saranno nel capoluogo marchigiano per concorrere, nel pomeriggio, per il titolo di campione italiano. Numerosi atleti italiani e stranieri, dunque, animeranno le vie del centro e del centro storico di Ancona, parchi compresi e sarà possibile assistere alla gara sia da Piazza Cavour, arena della manifestazione, sia lungo i percorsi. Il palinsesto della giornata prevede due gare: mattino e pomeriggio. Tutte le informazioni aggiornate sulla competizione (orari, programmi e terreni di gara) sono disponibili sul sito della manifestazione: https://www.fiso.it/gara/20225 .

Crociere, terzo e quarto attracco

Il kit crocieristi messo a disposizione dal Comune di Ancona

Questa domenica ricca di avvenimenti importanti sarà, ovviamente, anche una buona occasione di accoglienza per i crocieristi che sbarcheranno al porto con la MSC Fantasia. Sarà il quarto sbarco della stagione, dopo gli attracchi del 10 e del 17 aprile della stessa nave e quello previsto per venerdì 22 aprile, della nave Insignia.

Si ricorda che il Comune è attivo per l’accoglienza dei croceristi con numerose iniziative: sono organizzati bus navetta in collaborazione con la Regione Marche e l’Autorità Portuale per il trasporto in centro città, dove è operativo il personale del punto informativo IAT – Ancona Tourism, che fornisce tutte le indicazioni turistiche necessarie e mette a disposizione un kit di materiale informativo: shopper, mappe e city guide.

Premio Kaufmann alla Mole

A conclusione delle manifestazioni per il centenario della nascita di Franco Corelli, il Comune di Ancona, su proposta della Fondazione Teatro della Muse, conferirà il Premio Corelli 100 al tenore Jonas Kaufmann. Alle 18.00 nell’auditorium della Mole è fissato un incontro in cui l’artista dialogherà con Alberto Mattioli, critico musicale e saggista.

Pinacoteca e grandi mostre

Ancona – Pinacoteca Francesco Podesti

Resta aperta nel fine settimana anche la Pinacoteca civica Francesco Podesti con le nuove sale espositive, in cui è possibile ammirare il nuovo allestimento del “Giuramento degli Anconitani”, a cura dello storico dell’arte Stefano Zuffi, e il nuovo capolavoro del Podesti “Ritratto dei marchesi Busca” recentemente acquisito dall’Amministrazione Comunale.

Sempre in Pinacoteca, in occasione della mostra I tre mari curata dalla Galleria Papini in collaborazione con il Comune di Ancona, domenica 24 aprile alle 17.30 è in programma un incontro con l’artista Carlo Cecchi. L’incontro è su prenotazione (071 222 50 47 negli orari di apertura della Pinacoteca – museicivici.ancona@gmail.com ).

Si ricorda che la Pinacoteca è aperta tutti i giorni feriali dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e il sabato e la domenica con orario continuato 10-19.

Alla Mole Vanvitelliana, inoltre, è visitabile la mostra Frida Khalo, una vita per immagini (info: https://www.lamoleancona.it/frida-kahlo-una-vita-per-immagini/ ) e restano ancora alcuni giorni per la mostra Terra sacra, in chiusura l’8 maggio, con opere, tra gli altri, di Zerocalcare, Maurizio Cannavacciuolo, Gino De Dominicis, Antonio Marras e molti altri (info: https://lamoleancona.it/terrasacra/).

Visite guidate in città

Non si ferma, infine, il programma delle visite guidate a cura della Direzione Turismo del Comune di Ancona: sabato 23 aprile è la volta di Ancona centro. L’appuntamento è alle 17 all’Edicola IAT di Piazza Roma, per andare alla scoperta di Capodimonte, dei suoi palazzi e delle sue splendide vedute.

 

redazionale

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

© riproduzione riservata


link dell'articolo