Ancona – Presentata la terza edizione di Ti Ci Porto Festival

Inaugurazione il 14 giugno con il concerto degli Smile Group. Dall’aperitivo al dopo-cena, tre mesi di concerti, dj set, spettacoli e convegni. Tra i super ospiti Nada, i Real Rockers, Frankie hi-nrg, Tormento, Alien Army Crew e i Têtes de Bois

Ancona, 6 giugno 2018 – Il festival più lungo della regione, Ti Ci Porto, è pronto a ripartire per il terzo anno consecutivo nella suggestiva location del Porto Antico. L’edizione 2018 è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte Paolo Marasca, assessore alla Cultura del Comune di Ancona, Guido Vettorel, responsabile settore sviluppo, promozione, statistiche, comunicazione e progetti comunitari Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Sara Ruschioni, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Agrarie della Politecnica, Gabriele Capannelli, titolare della Bontà delle Marche, Tommaso Aveta, direttore artistico di Ti Ci Porto Festival.

Un posto magico il Porto Antico, sempre più amato dagli anconetani e non solo, che ospiterà nell’ambito della rassegna (l’anno scorso le presenze totali sono state circa 90.000) eventi musicali, culturali e artistici per ben tre mesi. Cento giorni di spettacoli gratuiti, concerti live, performance di danza e di teatro, dj set, laboratori per bambini, presentazioni e convegni. Tutto in uno spazio di oltre 3mila metri quadrati più il grande palcoscenico, per vivere un’estate indimenticabile, dal tramonto a tarda notte, dall’aperitivo all’after dinner.

La conferenza stampa di presentazione del Festival: da sx, Sara Ruschioni, Tommaso Aveta, Gabriele Capannelli, Paolo Marasca, Guido Vettorel

Ad affiancare tutti gli eventi, un’offerta enogastronomica diversificata, sotto la regia della Bontà delle Marche, che si avvarrà della collaborazione di altre realtà della ristorazione, con proposte culinarie inedite tra i sapori della tradizione e nuove contaminazioni del gusto.

Tra gli ospiti ci saranno artisti di altissimo livello come il rapper Tormento (20 giugno), i Real Rockers (22 giugno), la crew che porterà sulla scena dorica il Rockers Reggae, uno stile dove la cultura giamaicana si incontra con i suoni hip hop, e la Alien Army Crew (il 18 luglio). E ancora il rapper, autore e compositore Frankie hi-nrg (19 e 20 luglio), Nada, (23 e 24 agosto), interprete di successi senza tempo come “Ma che freddo fa” o “Amore disperato”, i Têtes de Bois (31 agosto), protagonisti da oltre 20 anni della scena folk rock italiana.

Ancona – Una immagine della scorsa edizione di Ti Ci Porto Festival

Sul palco saliranno anche i più talentuosi fra gli artisti locali: tra questi lo Smile group (che inaugurerà la stagione, come di consueto), DNA (Pink Floyd Tribute Band), Machella, semifinalista dell’edizione 2018 del talent Rai “The Voice of Italy”, Mike Coacci, Igor Pitturi, Alessandro Pellegrini, Bluesberry Fields, Vegetaballs, King’s Head (tribute band dei Queen), Moonshadows duo, Capabrò, Against the grain, Maloo, Triple treat e i giovani artisti raccolti sotto l’etichetta Zio Mario Records. Mentre in consolle troveremo i dj delle crew Decibel, Caligula, Always loving Jah.

Particolarmente prestigiosa la collaborazione avviata quest’anno con l’Università Politecnica delle Marche che consentirà di avere sulla scena di Ti Ci Porto docenti e professori di conclamato spessore scientifico che terranno un ciclo di incontri divulgativi.

Tra gli amici ormai consolidati di Ti Ci Porto torneranno Rodolfo Bersaglia, Stefano Calabrese, in arte Stinga, il rapper e ballerino Stritti, solo per citarne alcuni.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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