Ancona je t’aime: la città celebra San Valentino

Una settimana ricca di eventi e manifestazioni dedicata agli innamorati e agli amanti dei luoghi dorici

Ancona – Proseguendo nel percorso di riscoperta della bellezza di Ancona, sorprendente città d’arte e di mare con le sue innumerevoli e spesso inedite sfaccettature, l’Amministrazione comunale lancia quest’anno, in occasione di San Valentino, una kermesse che per cinque giorni non mancherà di coinvolgere, appassionare e divertire i cittadini, facendoli incontrare nei diversi spazi del capoluogo, tutti da vivere.

QUESTO IL PROGRAMMA :

Percorso dell’amore” nel centro storico di Ancona con le tappe dei “selfie dell’amore” e degustazioni di champagne ostriche e frutta nei luoghi del cuore di Ancona – dal 10 al 14 febbraio

Ancona Je t’aime … come nelle favole” percorso dell’amore in carrozza con due meravigliosi cavalli bianchi il 10 l’11 ed il 14 febbraio dalle 17.00 alle 20.00 – appuntamento a Piazza San Francesco

Cibo e piacere” e cooking show incontro/aperitivo con la Dott.ssa Marianna Agostinelli affiancata da tre chef stellati anconetani – sabato 10 febbraio ore 11.30 – Mercato delle Erbe

Flash mob “Ancona Je t’aime”  sabato 10 febbraio ore 11.00 – Piazza Roma

Ancora je t’aime …. dal mare” Breve giro in barca a vela per ammirare la bellissima Ancona dal mare in tutto il suo splendore – il 10 e 11 febbraio dalle 10 al tramonto – partenza ogni mezz’ora circa; il 14 febbraio dalle 14 al tramonto – partenza ogni mezz’ora circa. Partenza dal Molo Rizzo davanti alla Fontana dei due soli – partecipazione gratuita

L’immagine di Eros nel mondo antico” Dal 10 al 14 febraio presso il Museo archeologico Nazionale delle Marche. Visita guidata ore 17.30 – orario di apertura museo dalle 8.30 alle 19.30

“L’arte d’amare” visita guidata in Pinacoteca. Sabato 10 febbraio ore 18:00 Pinacoteca Civica (Ingresso Via Pizzecolli, 17). Percorso guidato alla scoperta di storie d’amore e di artisti appassionati. L’esperienza sarà arricchita dalla nuova installazione sensoriale per assaporare “il profumo” di alcuni dipinti protagonisti di storie d’amore! Inoltre figuranti in abiti storici dell’800 mostreranno l’arte del corteggiamento all’epoca di Jane Austen. Prenotazione obbligatoria: 071 2225047 museicivici.ancona@gmail.com

Passeggiata sentimentale con il Prof. Antonio Luccarini: personaggi e vicende incentrate sull’amore e la bellezza ad Ancona. Domenica 11 febbraio – appunamento alle ore 16.30 presso il Belvedere Casanova – Capodimonte

Io decoro Ancona … e tu?” premiazioni delle scolaresche. Domenica 11 febbraio ore 17.00 presso il Teatro delle Muse

Rassegna cinematografica “Ancona Je t’aime”: presso il Cinemuse proiezione di film girati ad Ancona. Ogni proiezione sarà preceduta da una breve presentazione del Prof. Antonio Lucarini.

  • Domenica 11 febbraio:

ore 19.00 “Ossessione” – regia di Luchino Visconti anno 1943

ore 21.30 proiezione del film “La stanza del figlio” regia di Nanni Moretti anno 2001

  • Martedì 13 febbraio:

ore 19.00 “Il giustiziere dei 7 mari” regia di Domenico Paolella anno 1962

ore 21.30 “La belva con il mitra” regia di “Sergio Grieco” anno 1977.

  • Mercoledì 14 febbraio

ore 19.00 “La prima notte di quiete” regia di Valerio Zurlini anno 1973

ore 21.30 “La regina degli scacchi” regia di Claudia Florio anno 2002

ingresso libero

Casanova in giro per la città con performance che ricorderanno il legame di Casanova con la città di Ancona dove, si narra, abbia avuto ben tre storie d’amore. Accompagnato dalle dame in abiti del ‘700 Mercoledì 14 febbraio dalle ore 11.00

Performance di Giacomo Casanova interpretato da Maurice Agosti. Mercoledì 14 febbraio ore 18.30 Piazza del Plebiscito. Lettura di lettere d’amore originali dell’epoca Una grafologa sarà a disposizione gratuitamente per eseguire l’analisi sulla scrittura gratuita a coloro che vorranno conoscere le loro affinità e compatibilità con il/la partner attuale o futura.

Durante l’evento:

Un mare di vino nel cuore delle marche

Durante “Ancona je t’aime” acquista la Bottiglia del cuore nei locali aderenti e nei luoghi dell’iniziativa. Scopri di più sulla pagina Facebook AUGURI ANCONA – in collaborazione con Movimento Turismo del Vino

Aperitivi e cene “Ancona Je t’aime” dedicati a San Valentino nei vari locali della città Consulta l’elenco completo su www.facebook.com/LaViaMaestraMarche

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi