Ancona – BiANCONAtale- Arriva La ‘Fantafiera’ in Piazza Pertini

Il festival del gioco intelligente per piccoli e grandi. Tutto il programma

Da venerdì 1 a domenica 3 dicembre, nella tensostruttura di Piazza Pertini ad Ancona, Dadi e Mattoncini organizza la terza edizione de La Fantafiera, il festival del gioco intelligente per bambini, ragazzi e adulti!

Oltre 1600 mq dedicati a LEGO, Giochi da Tavolo, Puzzle, Giochi Scientifici e Creativi, Laboratori di Robotica e Realtà Virtuale, Costruzioni. Per la prima volta ad INGRESSO GRATUITO, grazie alla collaborazione con Confartigianato Imprese Ancona e Pesaro-Urbino ed al contributo dei main sponsor Delta Motors Ancona, Farmacia Valla Ancona, Prometeo Estra e Farmacia San Giovanni Camerano.

«Una edizione ad ingresso gratuito quest’anno – sottolinea l’ideatore e organizzatore Andrea Valla – per attirare e interessare la fascia degli adolescenti, che forse finora ha ritenuto si trattasse di una iniziativa per soli bambini. Siamo dell’idea che il punto di forza di Fantafiera sia quello di fare incontrare le persone e farle giocare insieme, non individualmente, con tutto il rispetto per le tecnologie, che avranno il loro spazio».

Ancona – Foto di gruppo con sindaco e organizzatori di Fantafiera

Le principali novità di questa terza edizione, sono la presenza del Playmobil Village, la partecipazione di tutte le principali ditte del settore Giochi da Tavolo, la mostra delle stupende opere realizzate con i mattoncini LEGO a cura dell’Associazione Amici dei Mattoncini con Dadi e Mattoncini, i laboratori di robotica e realtà virtuale con la partecipazione di Clementoni.

Inoltre, sono confermati il Campionato Italiano di Puzzle Ravensburger, l’area babypark a cura de La Tana sul Tetto con trenino in legno BRIO gigante e pista delle biglie in legno HAPE, i laboratori di colore con Crayola, i giochi creativi e scientifici di Djeco e Science 4 You.

IL PROGRAMMA:

– Esposizione di opere realizzate con mattoncini LEGO e area gioco libero LEGO a cura di  Dadi e Mattoncini e Ass.ne Amici dei Mattoncini.

– Campionato Italiano di Puzzle Ravensburger

– Realtà Virtuale e Robotica con Clementoni

– Area Giochi da Tavolo con centinaia di giochi in prova dimostrati dalle sapienti “guide ludiche”

– Area Giochi Creativi e Scientifici

– Laboratori di Colore e di Paste creative

– Area Subbuteo a cura del Club Insomma

– Baby Park de La Tana sul Tetto con trenino gigante BRIO

– Dimostrazione di Magia

– Punto Ristoro a cura de Il Casereccio

 

redazionale                                               


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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