81ª Sagra dell’Uva di Cupramontana

Dal 4 al 7 ottobre: Edoardo Bennato, Piero Pelu’ e Luca Barbarossa i big. Un’edizione social con al centro il Verdicchio protagonista di approfondimenti e degustazioni. Tutto il programma

Cupramontana (AN), 26 settembre 2018 – La 81esima Sagra dell’Uva di Cupramontana ai nastri di partenza. Previsto un ricco programma, dal 4 al 7 ottobre, per il tradizionale appuntamento nella capitale del Verdicchio. La Sagra, nata nel 1928, è la seconda più grande d’Italia.

Edoardo Bennato, Piero Pelù e Luca Barbarossa i magnifici tre che saliranno sul palco della festa dell’uva più longeva delle Marche. Venerdì 5 ottobre sarà Edoardo Bennato il protagonista con il live sotto le stelle alle 22.30. Sabato 6 ottobre Cupramontana accoglierà Piero Pelu’ e il suo “Warm Up Tour” dalle 23.30. Gran finale il pomeriggio di domenica 7 ottobre con Luca Barbarossa alle 18.30. Dopo ogni live dei big, musica fino a tarda notte a cura dei vari stand gastronomici. (Biglietti in prevendita sul circuito CiaoTickets).

Ampio spazio alle degustazioni di Verdicchio per veicolare al meglio la promozione del territorio e del suo vino simbolo. Numerosi i produttori del territorio che saranno a disposizione tutti i pomeriggi della kermesse in piazza IV novembre.

Mostra mercato con i prodotti agroalimentari in programma dal giovedì al sabato. Al vino è dedicata anche la mostra “Vino, vigneti e cantine. Ieri e oggi” a cura del Circolo Fotografico Carpe Diem di Cupramontana. In calendario anche l’VIII edizione de “Il Grande Verdicchio” con due temi da approfondire: diversità e unicità.

Venerdì 5 ottobre Francesco Falcone, degustatore indipendente, divulgatore e scrittore, dedicherà un approfondimento ai bianchi prodotti lungo il versante adriatico. Sabato 6 ottobre Antonio Boco, collaboratore storico della guida I Vini d’Italia del Gambero Rosso, andrà alla scoperta di quelle che possono essere le differenze più importanti all’interno dell’ampia area dei Castelli di Jesi. Tutti gli appuntamenti si terranno a Enocupra, spazio all’interno del MIG – Musei in Grotta. Immancabile uno show cooking: con #airshowcooking by Faber.

Fra gli appuntamenti di punta Il Palio della Pigiatura, sabato 6 ottobre, e la sfilata dei carri allegorici: sono questi i due momenti goliardici che vedono protagonisti della sfida i Castelli del Verdicchio e, con i carri, le cinque contrade di Cupramontana.

Nel corso delle 4 serate un gruppo di blogger e influencer del web racconterà l’evento in diretta social attraverso l’hashtag #sagradelluva81. Inoltre, gli appassionati di fotografia potranno partecipare ad una divertente sfida a colpi di click con in palio premi legati al Verdicchio e al territorio di Cupramontana.

Tutto il programma

giovedi’ 4 ottobre 2018

ore 19.30 – inaugurazione

  • Esibizione Banda Musicale Nicolò Bonanni di Cupramontana
  • Esibizione della Faber Ginnastica Fabriano
  • Spettacoli e brindisi

ore 19.30 – Piazza IV Novembre “degustazioni in centro”

  • Apertura stands gastronomici
  • Apertura Fonti del Verdicchio

ore 19.30 – Via Marianna Ferranti – Mostra Mercato Prodotti dell’Agroalimentare

ore 20.30 – Sala del Torrione – Apertura mostra fotografica “Vino, vigneti e cantine. Ieri e oggi”

ore 21.30 – Piazza Cavour – Musica in piazza con Walter Montanaro

Edoardo Bennato_(ph. Daniele Barraco)

venerdi’ 5 ottobre 2018

ore 18.00 – M.I.G. Musei in grotta – Il grande Verdicchio “L’Adriatico in bianco” – Percorso di degustazione di vini bianchi dall’Abruzzo al Carso

ore 18.00 – Piazza IV Novembre “degustazioni in centro”

ore 18.00 – Via Marianna Ferranti – Mostra Mercato Prodotti dell’Agroalimentare

ore 19.30 – Apertura stands gastronomici

ore 21.00 – Piazza Cavour – Atavika Prog Family in concerto

ore 22.30 – Piazza Cavour Edoardo Bennato in concerto

ore 00.30 – Piazza Cavour – Brutti di Fosco in concerto

Piero Pelù

sabato 6 ottobre 2018

ore 15.30 – Partenza da Palazzo Leoni – Sfilata gruppo folk Massaccio

ore 16.00 – Piazza Cavour Palio della pigiatura

ore 18.00 – M.I.G. Musei in grotta – Il grande Verdicchio “Cupramontana e i Comuni del Verdicchio”

La capitale del Verdicchio a confronto con gli altri Castelli di Jesi

ore 18.00 – Piazza IV Novembre – “degustazioni in centro”

ore 18.00 – Via Marianna Ferranti – Mostra Mercato Prodotti dell’Agroalimentare

ore 19.30 – Apertura Stands gastronomici

ore 19.30 – Piazza IV Novembre – #Airshowcooking by Faber

ore 20.00 – Apertura Fonti del Verdicchio

ore 21.00 – Piazza Cavour – Julico in concerto

ore 23.30 – Piazza Cavour Piero Pelù in concerto

Luca Barbarossa (ph: Magliocchetti) 

domenica 7 ottobre 2018

ore 10.00 – Sala consiliare  – Ricevimento autorità

ore 11.00 – Sfilata dei Gonfaloni – Esibizione del gruppo folk Massaccio – Banda Musicale N. Bonanni di Cupramontana

ore 12.00 – Apertura Stands gastronomici

ore 15.30 – Piazza Cavour – sfilata dei carri allegorici

  • Esibizione delle Bande Musicali

ore 17.30 Premiazione Carri Allegorici e Stands

ore 18.00 – Piazza IV Novembre “degustazioni in centro”

ore 18.30 Piazza Cavour Luca Barbarossa in concerto

ore 21.30 – Piazza Cavour Contro Tempo in concerto

ore 21.30 – Estrazione Lotteria Sagra dell’Uva 2018

ore 22.00 – Fuochi d’artificio

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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