Loreto Meraviglia: colpo d’occhio sul cartellone estivo

In dettaglio gli appuntamenti significativi, le novità, le normative, le prenotazioni

Loreto, 1 luglio 2021 – Loreto Meraviglia è il titolo scelto per il cartellone degli eventi estivi, ispirato alla ‘meraviglia’ che la città mariana riesce a suscitare in chiunque la visiti. Nell’ambito della programmazione, viste anche le stringenti normative Covid, il programma estivo è stato suddiviso in tre luoghi distinti, ognuno caratterizzato da una tipologia specifica di evento e quindi caratterizzato da una differente connotazione ‘sensoriale’ per gli spettatori. Di seguito il dettaglio degli appuntamenti più significativi.

LORETO ASCOLTA – Parco delle Rimembranze

Questa splendida location, recentemente oggetto di restyling, diventa teatro ‘naturale’ per tutti gli eventi di tipo più spiccatamente culturale: incontri, dibattiti, presentazioni, appuntamenti musicali di nicchia. Si comincia con il Festival ‘Non a voce sola’, il 2 luglio, con la performance di Barbara Alberti. Quindi l’11 con lo spettacolo omaggio a Dante  dell’attore Matteo Belli, nell’ambito del Festival ‘Un ponte tra culture’. Il 22 luglio verrà presentato il libro di Francesco M. Clementi “Gianuario Solari, benefattore dei loretani”. Il 28 luglio sarà la volta del Quintetto d’Archi armonico e, il 4 agosto, dell’associazione Teatri Nuovi Linguaggi con la performance ‘Anime Perse’.

LORETO GUARDA – Piazza Papa Giovanni XXIII

Nella Piazza con vista panoramica su tutta la Riviera del Conero si terranno tutti gli eventi di ‘spettacolo’ vero e proprio, da ‘guardare’ e godere appieno. In questa location si esibiranno principalmente Simone Cristicchi, l’8 agosto, nell’ambito del Festival della Via Lauretana e Gabriele Cirilli con il suo show la sera dell’11 agosto. Prima di loro, ci saranno Roberta Faccani, già vocalist dei Matia Bazar, insieme a Simone Borghi nel concerto ‘Stato di Grazia’ e la Fisiorchestra Marchigiana con ‘Rinascita insieme’ il 1 agosto. Interessante la prima di uno spettacolo del loretano Alessandro Menghi, il 6 agosto, che ha messo in musica un progetto molto particolare che si chiama ‘Lorenzo cu’ j’occhi de na vo’’, in cui trasforma poesie lauretane in canzoni, accompagnato da una band di grandi musicisti. Seguono il tributo a Ligabue ‘Liga Story 1990-2020’ di Area-X con Alex Berti il 20 agosto e la performance comica di Gianluca Impastato, direttamente da ‘Colorado Cafè’  il 5 settembre.

LORETO SORRIDE – Piazzale Crocifisso

In questa area appena sotto le mura, ricca di vitalità cittadina, avranno luogo tutti gli eventi all’insegna della leggerezza e della spensieratezza. Un luogo dove si va a ‘sorridere’ appunto, grazie alla messa in scena di commedie, spettacoli teatrali e rappresentazioni delle compagnie teatrali e dialettali del territorio, grazie alla ormai consolidata collaborazione con il TUL – Teatri Uniti Loreto. Non solo: sono previste anche 4 serate di ‘Cinema sotto le stelle’ con 4 titoli diversificati per target diversi.

LORETO MERAVIGLIA – Piazza della Madonna

Una location speciale, riservata il 13 agosto per l’appuntamento più storico del cartellone estivo, che ormai da oltre 25 anni viene programmato proprio in Piazza della Madonna: il Concerto di Mezza Estate, Concerto lirico sinfonico realizzato in collaborazione con la Pro Loco, che quest’anno vedrà impegnata l’Orchestra Sinfonica Puccini diretta dal Maestro Alfredo Sorichetti. Sul palco si susseguiranno i cantanti di una Master Class del soprano Ines Salazar che si terrà nella nostra regione. Il concerto sarà un omaggio al tenore Franco Corelli, nel centenario della sua nascita, con il tenore Valerio Borgioni.

COLLABORAZIONI E NOVITÀ

STREET FOOD – Tra le maggiori novità quella di portare lo Street food in Via Sisto V, con una tre giorni di luglio dedicati al cibo di strada e alle tipicità marchigiane (in condivisione con l’associazione commercianti e gli albergatori e ristoratori del luogo). Le singole giornate inizieranno alle ore 18:00 e, oltre a degustare prodotti tipici da strada, ci sarà l’intrattenimento con artisti di strada, giochi ed attrazioni per tutte e tre le giornate.

TUL – Teatri Uniti Loreto

Fondamentale la collaborazione con le realtà artistiche del territorio, per poi espandersi a quelle provinciali, e partendo dal TUL, composto da tre compagnie teatrali professionistiche e tre amatoriali di Loreto, i cui spettacoli, di vario genere, saranno distribuiti nel corso dei mesi di luglio ed agosto: ci saranno uno spettacolo per ragazzi, commedie, teatro di improvvisazione e teatro d’autore.

CINEMA SOTTO LE STELLE – 4 serate partendo dal 4 luglio con il film “Saving Mr Banks” che omaggia il grande produttore cinematografico Walt Disney, un film dedicato non solo ai bambini ma a tutta la famiglia. La scelta dei quattro film è stata fatta volendo accontentare un po’ tutti i gusti: ci saranno la commedia “Mamma o Papà”, il cartone animato “Coco” e il film “Il diritto di contare”, sulla discriminazione e il riscatto delle donne.

FESTIVAL ‘UN PONTE TRA CULTURE’

Loreto ospiterà la chiusura e l’appendice del festival “Un ponte tra culture”, un festival che fa rete tra diversi comuni limitrofi della Riviera del Conero: in questo contesto sono previsti lo spettacolo in omaggio a Dante, di cui ricorrono i 700 anni dalla morte, con l’attore Matteo Belli.

FESTIVAL DELLA VIA LAURETANA

Troviamo un evento di respiro nazionale in questo Festival promosso dalla Regione Marche e organizzato dal Comune di Loreto: il primo, l’8 di agosto, è l’evento di punta di questa stagione, ovvero il concerto di Simone Cristicchi, artista molto attento alle tematiche sociali e spirituali.

NORMATIVE COVID E PRENOTAZIONI

Per necessità di contingentamento è stato scelto di attivare una biglietteria, ma volendo comunque far sì che gli spettacoli fossero tutti offerti dal Comune si prevede solo un costo di prenotazione simbolico di 2 euro per tutti gli spettacoli, di 3 euro per gli artisti internazionali e il concerto lirico sinfonico, in collaborazione con Amat ,Astral Music Isolàni spettacoli.

Viste le difficoltà di questo periodo, ci sarà un piccolo aiuto anche da parte di sponsor storici che hanno sempre sostenuto negli anni la cultura a Loreto come la Fondazione Carilo e Fondazione Opere Laiche.

 

redazionale

© riproduzione riservata 


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Scarpe e panchine rosse per colpa di anime nere

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Camerano, 25 novembre 2021 – Si celebra oggi, in tutto il mondo civile, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, data simbolo scelta perché in questo giorno del 1960 a Santo Domingo tre sorelle – Patria, Minerva, Maria Teresa Mirabal – vennero uccise e gettate in un burrone dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo. Data ripresa il 25 novembre 1981 quando si organizzò il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche, e da quel giorno divenne data simbolo. Istituzionalizzata definitivamente dall’Onu nel 1999.

Sono dunque quarant’anni esatti che il mondo, prendendo a simbolo una data, ha ufficializzato e condannato la brutalità dell’uomo, del maschio, nei confronti delle donne. Una violenza fatta di soprusi, ricatti continui, botte spesso sfociate in delitti, che per la verità esiste da sempre ad ogni latitudine e si perde nella notte dei tempi.

Nel mondo la violenza contro le donne interessa una donna su tre.

In Italia i dati ISTAT mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner.

In Italia, circa ogni tre giorni una donna viene uccisa in quello che viene definito il fenomeno dei femmicidi. Secondo il Rapporto Istat 2018 sulle vittime di omicidi pubblicato dal Ministero degli Interni, il 54,9% degli omicidi di donne sono commessi da un partner o ex partner, il 24,8% da parenti, nell’1,5% dei casi da un’altra persona che la vittima conosceva (amici, colleghi, ecc.)

Oggi in tutta Italia, ogni Comune, Provincia, Regione, Associazione di categoria, denuncia il fenomeno dei femminicidi e dice no alla violenza sulle donne. Lo fa con eventi ed iniziative d’ogni sorta tutte accomunate dal colore rosso: facciate dei palazzi e monumenti illuminati di rosso, panchine colorate di rosso, scarpe rosse abbandonate sul selciato delle piazze. Un simbolo, quello delle scarpe rosse, ideato nel 2009 dall’artista messicana Elina Chauvet con l’opera Zapatos Rojas. Installazione apparsa per la prima volta davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne rapite, stuprate e uccise a Ciudad Juarez.

Questo colore rosso riporta alla mente il colore del sangue versato dalle tante donne vittime di femminicidio, contrapposto al nero dell’anima dei loro stupratori, violentatori e assassini. L’anima nera di quei maschi mai cresciuti che considerano la donna una loro proprietà esclusiva, al punto da arrivare ad uccidere la propria compagna o ex, quando si rendono conto d’averla persa definitivamente. La proprietà, ovviamente, mica la donna, che è soltanto colpevole di avergli detto o dimostrato che lei non è proprietà di nessuno se non di se stessa.

Domani, spento il colore rosso, resterà il nero di quelle anime perse e una statistica da aggiornare. Si lavorerà per aiutare quelle donne e quei figli scampati alla violenza ma, soprattutto, si dovrà trovare il modo per insegnare agli stalker che una donna non è un oggetto, che una storia d’amore può finire, che un femminicidio non può affermare una supremazia che non è mai esistita se non nella loro testa. E bisogna trovarlo, quel modo, prima che la perdano del tutto la testa.

© riproduzione riservata

 


link dell'articolo