Dalle Marche a Lourdes per un percorso di fede e di solidarietà

Dal 5 all'11 luglio il pellegrinaggio Unitalsi

Loreto, 8 giugno 2018 – Il prossimo 5 luglio 2018 prenderà il via il pellegrinaggio regionale a Lourdes della Sezione marchigiana dell’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), in occasione del 160° anniversario delle apparizioni della Madonna nella cittadina francese, e del 115° della fondazione dell’associazione.

L’Unitalsi nelle Marche è presente con una direzione regionale (sezione) a Loreto (AN) e con 15 direzioni territoriali (sottosezioni) a: Ancona-Osimo, San Benedetto, Ascoli Piceno, Recanati, Tolentino, Jesi, Matelica, Camerino, Fano, Pesaro, Senigallia, Fabriano, Urbino, Loreto, Macerata.

Tutte le sottosezioni sono impegnate quotidianamente nel sostegno e nell’assistenza alle persone malate e disabili e hanno organizzato iniziative finalizzate a promuovere il pellegrinaggio, come spettacoli, eventi teatrali, conferenze, incontri con le parrocchie per parlare del carisma associativo e dei progetti portati avanti ogni giorno sul territorio. Nel mese di maggio, ad esempio, tutta la regione ha vissuto la peregrinatio della statua della Madonna di Lourdes, accolta ovunque da tantissime persone. In particolare, molto emozionanti sono state le tappe nelle zone terremotate, dove la statua è stata accolta con grande speranza.

Sempre nel mese di maggio, il Santuario di Loreto è stato protagonista di due importanti iniziative come la giornata regionale per i religiosi e i sacerdoti anziani o malati, per ringraziare coloro che hanno dedicato la loro vita alla causa del vangelo, e il pellegrinaggio bambini, che ha visto la partecipazione di circa 400 persone che hanno invaso la piazza della Madonna di Loreto.

Il pellegrinaggio a Lourdes, che si svolgerà dal 5 all’11 luglio 2018, sarà guidato dal Vescovo di Senigallia, Mons. Francesco Manenti.

«Le tante attività – dichiara Giuseppe Pierantozzi, presidente dell’Unitalsi marchigiana – che ogni giorno portiamo avanti sul nostro territorio a favore delle persone ammalate e disabili, ci aiutano a camminare tutti insieme verso l’esperienza del pellegrinaggio, da sempre vero carisma della nostra associazione. Come ogni anno, ritrovarsi tutti insieme a Lourdes nel mese di luglio sarà un punto di arrivo, ma anche un nuovo inizio per il nostro impegno accanto a chi soffre».

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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