Tutto il programma della Festa di Primavera

Domenica 14 aprile un’intera giornata all’insegna dell’aggregazione dello svago e della cultura

Castelfidardo, 5 aprile 2019 – Una giornata all’aria aperta, in un clima che invita all’aggregazione, allo svago e alla cultura. Un appuntamento da segnare in agenda: torna domenica 14 la “Festa di primavera” organizzata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con la Pro Loco e i commercianti del centro storico.

Un contenitore di eventi in grado di attirare interessi e gusti dell’intera famiglia focalizzando il tema del rapporto fra uomo e natura. Dalle 10.00 alle 20.00, mostre fotografiche, esposizione di prodotti alimentari e bio, presentazione di libri, conferenze, laboratori per bambini, spettacoli, sfilata di moda ed esibizioni di danza con Diamond Ballet.

Tante le curiosità e le opportunità offerte dal ricco programma. All’interno del planetario di Castelletta si potrà ammirare ed osservare in maniera realistica e suggestiva la volta celeste (ingresso gratuito).

Negli ambienti dell’ex Caffè Centrale, ecco il laboratorio pratico di panificazione con lievito madre di Monica Mancini focalizzato sull`utilizzo di farine biologiche e macinate a pietra (su prenotazione al 320 6157203) prima del quale interverrà Gilberto Croceri dell`azienda agricola LaViola, che produce grano con una tecnica sostenibile a tutela della biodiversità.

Castelfidardo – Un’immagine d’archivio di una passata edizione della festa in Piazza della Repubblica

E ancora, la “caccia alle uova” a squadre proposta dalla Fondazione Ferretti con quiz che sollecitano la conoscenza del territorio e dolci prelibatezze in palio. Tra le altre proposte, i burattini del teatro Pellidò e lo spettacolo circense di visual comedy “Savoir faire”: clown contemporaneo, teatro fisico, manipolazione, musica ed equilibrismo su bottiglie. Note musicali garantite dal Complesso filarmonico in apertura di giornata, sound art corner ed esibizione degli allievi del maestro di fisarmonica Luigino Pallotta.

In caso di maltempo la festa sarà rinviata

Tutto il programma:

ore 10.00 Apertura mercatino

ore 10:00  Apertura mostra “Piume, petali e paesaggi…. Le meraviglie della natura dal Musone alla Selva di Castelfidardo” Scatti fotografici a cura di Nilvana Pasqualini, Giuliano Salvucci e Luca Galluzzi.

ore 10.00 Performance Infiorata a cura del Comune di Castelraimondo

ore 10.30 Concerto del complesso filarmonico di Castelfidardo in Piazza della Repubblica.

ore 11.00  Apertura planetario di Castelletta (ingresso gratuito) e  laboratorio per bambini.

ore 12.00 “Aperipoldo”, aperitivo presso la Pro Loco a cura di Lorenzo Polacco

ore 15.30 Inizio caccia alle uova a cura della Fondazione Ferretti.

Ore 15.30 Conferenza dal titolo: “Alimentazione e territorio, dall`agricoltura dell`assurdo alle assurdità dell`agricoltura”. Riflessioni per una nuova visione agronomica, con Gilberto Croceri dell`azienda agrobiologica La Viola.

ore 16.00 Laboratorio sulla panificazione (su prenotazione 320 6157203) presso ex Cafè Centrale, a cura di Monica Mancini

ore 16:00 Spettacolo Savoir faire a cura di Damiano Massacesi (piazza Don Minzoni);

ore 16.30 Esibizione degli allievi di fisarmonica del maestro Luigino Pallotta (sound art corner presso Scuola S. Anna)

ore 17:00 Sfilata di moda (a cura di: Piccolo Principe, Barbara Baldassarri e Iride Borse) in Piazza della Repubblica.

ore 17:45 Esibizione danza con la partecipazione di Daimond Ballet

ore 18.15 Spettacolo di burattini dal titolo “Ari Ari ciuccio mio caccia i denari”a cura del teatrino Pellidò in Piazza della Repubblica.

ore 18:30 Presentazione del libro “Quasi grandi” di Marco Squarcia (alla scoperta dei monti Sibillini).

ore 19.30 “Aperipoldo”, aperitivo presso la Pro Loco a cura di Lorenzo Polacco.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quando gli stalker sono i genitori

Coniugi anconetani riempiono di botte il fidanzatino della figlia


Ancona, 16 luglio 2019 – Negli ultimi mesi, per un giovane ventenne anconetano incrociare per strada i genitori della sua fidanzata era diventato un incubo ma, soprattutto, indice di dolore. Vero e proprio dolore fisico, fatto di minacce, botte e atti persecutori nei suoi confronti. Al punto che il giovane, proprio per evitare il ripetersi degli atti sulla sua persona, era stato costretto a cambiare abitudini.

La ragione dello stalking e delle lesioni aggravate? Semplice, i genitori della ragazza disapprovavano la relazione tra la propria figlia e il giovane, per timore che lui la inducesse ad atti non del tutto consapevoli anche di natura sessuale. Così, prima che potesse succedere qualcosa d’irreparabile fra i due giovani, i genitori di lei ogni volta che incontravano il fidanzato lo riempivano di botte, insulti e minacce.

Nei confronti dei due coniugi “aggressori” è scattato, ad opera del gip Sonia Piermartini su richiesta del pm di Ancona Rosario Lionello, il divieto di avvicinarsi e comunicare con il giovane anconetano. Dalle indagini, sono state raccolte dichiarazioni e relativa documentazione degli episodi di minacce, percosse e persecuzioni segnalate dal ragazzo in varie denunce. Come a inizio maggio scorso, quando il padre della ragazza, dopo averlo pedinato, lo avrebbe colpito con un calcio fratturandogli la mano destra; o, sempre a maggio ma a fine mese, la madre della ragazza lo avrebbe preso a schiaffi e graffiato sul viso.

Lo so, fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo. Azzeccare i sì e i no detti ai propri figli al momento giusto, con il tono giusto, è come azzeccare un terno al lotto. Un padre può essere geloso della propria figlia – chi non lo è stato? – ed è giusto che per lei aspiri al massimo possibile sul mercato dei “fidanzatini”, ma da qui a riempire di mazzate un fidanzatino non gradito ce ne corre! E poi per cosa? Per una presunzione di atti – anche sessuali – che non si sono realizzati ma che potrebbero, perdurando la relazione…

A leggere certe notizie c’è da stentare a crederci. Eppure siamo ad Ancona ed è luglio 2019 . Ai coniugi anconetani vorrei dire: a) “Se tra vostra figlia e il giovane ventenne è vero amore, non saranno certo le vostre botte e minacce a cambiare il corso delle cose”; b) “Ma davvero avete così scarsa considerazione e fiducia nei confronti di vostra figlia?”; c) “Noi non siamo i nostri figli, dobbiamo lasciare che facciano le loro esperienze, non le nostre; il nostro compito è quello d’intervenire quando ci chiedono aiuto o un consiglio, non di fare prevenzione riempiendoli di mazzate!


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