Tirreno-Adriatico, ribalta mediatica e segnale di speranza e ripartenza

Tutto il tracciato cittadino della tappa fidardense da ripetersi quattro volte

Castelfidardo, 10 marzo 2021 – Numeri e nomi importanti per la classica del ciclismo Tirreno-Adriatico che parte oggi da Lido di Camaiore e farà tappa domenica 14 marzo a Castelfidardo. Un connubio di eccellenze, una ribalta mediatica formidabile per la città, protagonista della tappa di domenica prossima (Castellalto-Castelfidardo).

Vediamo i numeri. Tre ore consecutive di diretta su Raisport Hd diffusa simultaneamente in 50 Paesi, un centinaio di chilometri interamente corsi all’interno del territorio comunale fidardense toccando location suggestive e spettacolari sia dal punto di vista tecnico che paesaggistico.

E i nomi. I migliori professionisti del ranking internazionale. Dal tre volte iridato Peter Sagan al campione del mondo su strada in carica Julian Alaphilippe, dall’olimpionico Gerg van Avermaet al campione del mondo di ciclocross Mathieu van der Poel, dal detentore della corsa dei due mari Simon Yates al vincitore del Tour de France Tadej Pogačar, fino ai “nostri” Vincenzo Nibali e Filippo Ganna.

Il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani

«Un evento che vuole essere un segnale di speranza, fiducia e ripartenza, un momento di grande sport che regalerà emozioni ed adrenalina grazie a fuoriclasse che siamo orgogliosi di ospitare – dice il sindaco Roberto Ascani ringraziando chi si sta adoperando per garantire le condizioni di sicurezza di quella che l’Amministrazione considera una vetrina, un viaggio coraggioso e ininterrotto dall’Unità d’Italia al futuro post-pandemia – ma soprattutto un’occasione unica per far apprezzare la bellezza del nostro ambiente, scorci inediti e storici come il passaggio nella Selva».

La videoconferenza di presentazione, a cura del giornalista Rai Piergiorgio Severini, ha descritto con cognizione di causa il grande sforzo dell’azienda di Stato nel realizzare una produzione internazionale che, con il massimo della tecnologia in 4k e superslowmotion, farà entrare la Tirreno-Adriatico nelle case di tutti superando i limiti imposti dalla pandemia, ponendo l’accento sui contenuti della cosiddetta ‘tappa dei muri’.

Andrea Tonti, ex ciclista professionista ora titolare del Bike division, ha effettuato la ricognizione per il video-promo confezionato dal Comune in collaborazione con Etv Marche ricavandone queste impressioni: «Un percorso molto tecnico ed impegnativo, con strappi, curve, dislivelli e ripartenze molto secche: una tappa disegnata per dare spettacolo e uno scossone alla classifica, da affrontare con molta attenzione facendo emergere chi è in buona condizione».

Marco Stracquadanio, responsabile del Comitato Tappa, è entrato nel dettaglio di un tracciato che domenica varcherà il territorio di Castelfidardo tra le 13.15 e 1e 13.30 al km 102 della Statale 16 provenendo da sud e svoltando sulla Valmusone: di qui l’ingresso nella strada stretta e ricca di vegetazione della preistorica Selva, sfociando nell’abitato di Crocette, poi per San Rocchetto, Fornaci alte, Via Rossini confluendo su Via Donizetti dove è collocata la linea del traguardo e dove comincia un circuito di 23 km da ripetersi quattro volte.

Il tracciato del circuito cittadino

Da Via Donizetti verso Via della Stazione, Sardegna, Valle Oscura, si risale contromano borgo Cialdini, Porta del Sole allestita da Tracce di 800 con addobbi d’epoca, Via Sauro sede del Gran Premio della Montagna all’altezza delle scuole medie, si scende poi verso Via Roma, Porta Marina, Matteotti, Paolo Soprani, Via Alighieri, rotatoria Figuretta, Via Montessori e Che Guevara, Contrada Laghi, per poi riprendere Via Alighieri in salita con pendenze in doppia cifra, Via Colombo, XXV Aprile, la discesa ripida di Via Bramante per giungere all’incrocio dei Campanari dove si gira a sinistra verso Crocette. Un dislivello di 550 metri  ogni giro, 2.200 negli ultimi km, quattro Gran Premi della montagna e un arrivo adatto a corridori da grandi classiche.

Il cantante Giacomo Medici e l’assessore Ruben Cittadini

Tra i pochi eventi collaterali compatibili con l’emergenza sanitaria in corso, l’anteprima streaming del documentario “Sui pedali del mantice”, in onda sabato 13 marzo alle 19 sui canali social e you tube del Comune. Una produzione del Comune di Castelfidardo e del Premio Internazionale di Fisarmonica in collaborazione con “Il Pentagramma a pedali” che testimonia il viaggio in bicicletta del PIFAround da Castelfidardo a Klingenthal per portare la musica, la cultura, il suono della fisarmonica e la voce di Giacomo Medici in giro per l’Europa.

Un’avventura che l’assessore Ruben Cittadini ha inserito nel contesto del progetto di città ciclabile con bandiera gialla Fiab che il Comune sta perseguendo per promuovere un messaggio di eco-sostenibilità ed educazione stradale. «La bici è un mezzo democratico di trasporto che permette di immergersi nella natura: compito delle amministrazioni è di permettere ai bikers di muoversi in sicurezza assaporando  panorami e sapori dei luoghi che si attraversano».

Un’esperienza che attraverso il PIFaround è diventata  un video-documentario, «per far comprendere che bicicletta, cultura e musica sono facce della stessa medaglia», come sottolineato dal cantante Giacomo Medici.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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