Natalfidardo a ritmo di swing

Il programma di domenica 15 dicembre tra giochi, mercatini, incontri con l’autore e tour nel paese segreto

Castelfidardo, 13 dicembre 2019 – Seconda domenica con Natalfidardo, il contenitore di eventi proposto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco, i commercianti e le associazioni di volontariato.

La presentazione de “Il vendicatore nell’ombra”, ultimo capitolo della saga fantasy “Le avventure di Detlef Rasko” di Elisabetta Capecci è l’anteprima in scena sabato 14 alle 18.00 alla libreria Aleph.

L’attrazione principale di domenica 15 è invece Beppe e la swing Christmas band, protagonista alle 17.30 in piazza della Repubblica di uno spettacolo di circa due ore che comprende l’esecuzione di alcuni grandi successi italiani senza tempo, e di classici del periodo natalizio da Jingle bells a Feliz Navidad, da Let it snow a Have a Holly Jolly Christmas reinterpretati in lingua italiana con arrangiamenti swing.. Seguirà un medley strumentale di brani natalizi.

Natalfidardo 2019 (foto di Giampaolo Massaccesi)

Ma il centro storico si anima sin dalle 10.00 con l’apertura del mercatino, l’avvio dei giochi per bambini a Porta Marina e delle sorprese nella frequentatissima Casa di Babbo Natale a cura del gruppo Anima-Azione, a fianco del pub.

Alle 16.30, la prima esibizione dell’artista di strada Damiano Massaccesi con “Besteiras”, le avventure di un giullare moderno, ripetuto alle 18.30. Alle 18.00, presso l’Atelier creativo Marcon Nisi Cerioni, l’autrice Rina Bartoli presenta il suo ultimo lavoro “Artisti senza un Dio”, noir ambientato a Venezia.

Ma la novità di giornata è il “Natale del Paese segreto”, tour dedicato ai bambini tra i 6 e gli 11 anni, che verranno accompagnati alla scoperta delle tradizioni del piccolo borgo e dei valori natalizi, con un laboratorio e una piccola sorpresa per loro. Ultima occasione, inoltre, per visitare in Auditorium San Francesco la personale di pittura di Aurelio Alabardi.

Il programma può subire variazioni in relazione alle condizioni meteo. Info alla Pro Loco:  tel. 071 7822987.

Natalfidardo 15 dicembre

Centro storico, Porta Marina, Via Matteotti

ore 10.00: Apertura mercatini, giochi e plasmacar porta Marina, casa di Babbo Natale;

ore 16.00-19.00: Il Natale del paese segreto, tour guidato dei musei per bambini tra 6 e 11 anni

ore 16.30: Besteiras, le avventure di un giullare moderno di Damiano Massaccesi

ore 17.30: Beppe swing and the Christmas songs

ore 18.00: Atelier creativo Marco Nisi Cerioni: Rina Bartoli presenta “Artisti senza un Dio”.

ore 18.30: Damiano Massaccesi artista di strada

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

© riproduzione riservata


link dell'articolo