In bici da Castelfidardo a Berlino al ritmo della fisarmonica

PIFaround e "Il pentagramma a pedali"

Castelfidardo, 25 agosto 2020 – Dalle Marche in Germania sui pedali della musica; è l’obiettivo della manifestazione PIF Around (Premio Internazionale della Fisarmonica) che, in collaborazione con il format Il Pentagramma a pedali, si propone di unire musica, avventura, bicicletta e turismo ecosostenibile.

Uno staff di artisti ed operatori culturali, guidati dall’assessore Ruben Cittadini in rappresentanza del Comune di Castelfidardo e dal cantante Giacomo Medici ideatore del format, si muoverà dalla culla dello strumento ad ancia per arrivare a Berlino: la bicicletta è il mezzo utilizzato dagli artisti per raggiungere i luoghi nei quali si terranno le esibizioni, alcune delle quali di natura itinerante; il viaggio diventerà inoltre un docufilm, che racconterà tappa dopo tappa, concerto dopo concerto, un progetto davvero innovativo nel suo genere.

Castelfidardo – da sx: l’assessore Ruben Cittadini, il sindaco Roberto Ascani e Giacmo Medici

Promosso dal Comune di Castelfidardo, l’evento rappresenta uno dei tasselli di documentazione e di avvicinamento al riconoscimento della fisarmonica e del tessuto culturale – imprenditoriale fidardense nel Patrimonio Mondiale Unesco.

La performance musicale, intitolata significativamente “Il Pentagramma a pedali”, avrà di volta in volta una natura musicale differente, toccando generi vari: world music, opera, jazz, tango, folk, in base agli artisti che si incontreranno lungo il percorso e alle location che si prestano a fare da cornice. Un progetto trasversale che coinvolge personaggi noti del mondo della musica e dello sport, la cui carriera è legata in qualche modo alle tematiche che ispirano il PIFaround: artisti, organizzatori e in alcuni casi il pubblico stesso confluiranno sul luogo delle esibizioni pedalando, peculiarità che caratterizzerà l’intera l’iniziativa.

Sabato 29 agosto – in occasione dell’inaugurazione del Museo della Fisarmonica, si svolge nel Salone degli Stemmi della civica residenza (ore 11.00) un concerto di presentazione, affidato al duo composto dal direttore artistico del PIF Renzo Ruggeri (fisarmonica) e da Giacomo Medici (voce).

Domenica 30 agosto – Prende il via la prima tappa a pedali da Piazza della Repubblica alle 10.30, con arrivo a Pesaro, dove gli artisti avranno la possibilità di esibirsi a Casa Rossini, ovvero il luogo natale del grande compositore marchigiano; poi, sarà la volta di Villa Giulia Luciano Pavarotti, dove il famoso tenore italiano era solito soggiornare. Dopo due settimane circa di percorso, il traguardo finale è rappresentato da Klingenthal (città tedesca gemellata con Castelfidardo), dove si terrà martedì 8 settembre il concerto conclusivo, con successivo trasferimento a Berlino.

Il ritorno della carovana artistica nella città della fisarmonica coinciderà con l’inizio del Premio internazionale ad essa dedicato, ovvero il PIF. Tra le città italiane che verranno toccate ricordiamo oltre a Pesaro, Cervia, Cento, Castelvetro di Modena, Venezia, Padova, Povoletto, Udine e Gorizia.

Castelfidardo – da sx: il cantante Giacomo Medici ideatore del format e l’assessore alla Cultura Ruben Cittadini 

«Il progetto è sostenuto anche dalla Fondazione Michele Scarponi, della quale durante il viaggio verrà fornito materiale informativo con lo scopo di sensibilizzare i presenti alle tematiche inerenti la sicurezza stradale», spiega Giacomo Medici, che tra l’altro nel suo passato da ciclista ha gareggiato con Scarponi stesso.

Altra importante realtà a supporto del progetto è la Fiab Vallesina (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che ha per finalità la diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto intelligente ed ecologico, in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano.

«I concetti di ‘muoversi in bicicletta’ e di ‘concerto itinerante’ saranno anche veicoli promozionali per la regione Marche reputando il bike-tourism un cluster fondamentale per il turismo dei prossimi cinque anni, incentivandolo ad ogni fiera nazionale ed internazionale di settore», sottolinea l’assessore alla cultura Ruben Cittadini indirizzando un ringraziamento a Decathlon Camerano e Super Bike Planet Castelfidardo. «Il PIFaround – ricorda Cittadini – ha sempre avuto il ruolo culturalmente aggregante di apripista al PIF toccando nel passato i Comuni Loreto, Camerano, Numana, Fermo, Recanati, Genga Frasassi».

Fra gli artisti che si metteranno in sella, oltre a Giacomo Medici, ricordiamo Renzo Ruggeri, Daniele Di Bonaventura, Marco Scarponi, Sam Paglia, Giampaolo Mrach, Zambramora, Francesca Matacena.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona, il sindaco Mancinelli faccia il sindaco

Levata di scudi in mezza Italia per le disposizioni dell’ultimo Dpcm


Ancona, 19 ottobre 2020 – “Il decreto dispone anche la facoltà per i Sindaci di disporre la chiusura al pubblico dopo le ore 21 di vie o piazze nei centri urbani dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso a negozi aperti e abitazioni”. Recita così il testo dell’ultimo Dpcm 18 ottobre 2020 in vigore da oggi in tutta Italia. Uno dei nove punti con i quali il Governo Conte cerca di dare risposte alla recrudescenza del Covid-19 registrata nel Bel Paese in questi giorni.

Un punto che ha fatto indignare non pochi Sindaci lungo tutto lo Stivale perché, dicono, non spetta loro la decisione di chiudere vie o piazze. Perché, dicono questi esimi primi cittadini, in questo modo il Governo se ne lava le mani e scarica tutta la responsabilità di decisioni pesanti su di loro, vittime inermi della situazione e dell’arroganza del Governo nazionale.

Poverini questi Sindaci, chiamati una volta tanto a prendersi per davvero le proprie responsabilità, a metterci per davvero la faccia nel prendere decisioni reali, pesanti, scomode, di quelle che, per davvero, fanno perdere voti e consensi. Ché, per attuarle, bisogna per davvero tirare fuori i “rognoni” e non guardare in faccia nessuno.

Ma se vuoi fare il sindaco, ti devi prendere le tue responsabilità. Quelle che hai accettato di prendere quando hai indossato la fascia tricolore. Quelle che sono regolamentate dalla Legge da sempre. Quelle che, se te le prendi, fanno davvero la differenza tra un grande sindaco e un sindaco mediocre. Il premier Giuseppe Conte, ieri sera, lo ha ripetuto in modo chiaro: “Ognuno di noi in questa fase deve fare la propria parte”. I cittadini stanno facendo la loro, cari Sindaci, adesso voi fate la vostra!

Invece, ad Ancona il sindaco Valeria Mancinelli (foto) sulla sua pagina social scrive: “Inaccettabile e inapplicabile la norma che scarica sui Comuni la gestione, in realtà, del coprifuoco, senza uomini e senza mezzi. Tutti i Comuni italiani sono in rivolta e chiedono al Governo di cambiarla. Ora.

Ma davvero la Mancinelli (“e tutti i Comuni italiani” come scrive lei, forte d’essere stata appena eletta presidente di Anci Marche), crede che certe norme le debba applicare solo il Governo? Ci arriva o no a capire che Giuseppe Conte non può avere in contemporanea contezza di quanto accade ad Ancona nei quartieri, nelle vie e nelle piazze? O in quelle di Agrigento, di Forlimpopoli, di Settimo Torinese, Vittorio Veneto, Frosinone, Bordighera, San Martino Buon Albergo, Montepulciano, Cosenza, Vieste e vattelapesca, solo per citare una decina di Comuni sui circa ottomila che insistono sul territorio nazionale?.

Solo il Sindaco, grazie alla Polizia municipale ai Carabinieri e agli operatori sanitari, può avere il polso della situazione; conoscere come si stanno muovendo i propri concittadini, quali sono le zone a rischio della sua città, e di conseguenza sapere dove intervenire per arginare o dove non intervenire perché non ci sono assembramenti. Chi altri? Un Sindaco questo potere ce l’ha, e deve avere il coraggio e trovare i mezzi per esercitarlo.

Se un Sindaco non è in grado di fare ciò, forse deve trovare il coraggio di guardarsi allo specchio e di domandarsi se è davvero in grado di fare il sindaco. Ma con la s minuscola, stavolta.

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