Concerto di Natale per tre pianoforti e orchestra

Martedì 26 dicembre in Collegiata, la comunità accoglie il Vescovo Spina

Castelfidardo –  Il concerto per tre pianoforti e orchestra sublima le festività natalizie, il tradizionale appuntamento del 26 dicembre e il decennale della civica scuola di musica “Soprani”.

Il Vescovo Angelo Spina

A dare ulteriore spessore all’evento, l`annunciata presenza del nuovo Vescovo Spina. La comunità civile e religiosa gli darà il benvenuto ufficiale mezz’ora prima della rappresentazione; al termine della stessa il Vescovo concelebrerà la Santa Messa delle 18.30.

La location si sposta quest’anno in Auditorium San Francesco  – ore 17, ingresso libero – sotto l’egida della Parrocchia Collegiata, per meglio apprezzare il repertorio dedicato principalmente a Wolfgang Amadeus Mozart.

Fiore all’occhiello, la composizione da egli stesso concepita per essere eseguita assieme agli allievi, prevedendo un primo pianoforte trainante (nella fattispecie interpretato dal direttore dell’Accademia pianistica Unisonon Emiliano Giaccaglia), accompagnato da un secondo (Lorenzo Marchesini) e da un terzo (la 16enne Elisa Borghetti) dalle scritture più scorrevoli.

In programma anche la Missa brevis cantata dai solisti dell’Accademia lirica Mario Binci (baritono il maestro Alessandro Battiato, tenore Andrea Concu, contralto Tatiana Rachkova, soprano Chiara Mosca), e dal coro della scuola civica preparato anche dal maestro sostituto Andrea Rocchetti.

Un contesto prestigioso in cui si conferma la partecipazione dell’orchestra sinfonica Rossini in formazione da camera diretta dal Maestro Noris Borgogelli e il prezioso sostegno di Amministrazione, fondazione Carilo e Rossini Pianoforti.

 

redazionale

 


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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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