Al via Garofoli Educational: i laboratori per l’educazione alimentare

Caterina Garofoli: “La cantina è un luogo dove far cultura”

CastelfidardoGiovedì 15 febbraio alle ore 21 presso la sala degustazioni in Via Carlo Marx 123, la Casa Vinicola Garofoli inaugura il ciclo di appuntamenti dedicato all’educazione alimentare, il Garofoli Educational. Il primo appuntamento, in collaborazione con Slow Food Loreto Val Musone, è con il “Laboratorio sul caffè”, presentato da Daniele Pioppi, titolare – insieme al suo amico e socio Simone Meriggi – della Torrefazione Perfero di Marina di Altidona.

Da sempre la famiglia Garofoli crede nella qualità del buon bere, così come crede che l’avere e mantenere una buona qualità della vita derivi soprattutto da una corretta e consapevole alimentazione.

«È un sogno che si realizza – ha dichiarato Caterina GarofoliIo e tutta la mia famiglia crediamo fortemente in questo progetto. Pensiamo che l’educazione alimentare sia un tema attuale ed importante. La cantina non è solo un luogo dove parlare di vino, ma anche dove far cultura».

Castelfidardo – La sede della Cantina Garofoli in Via Carlo Marx 123

In programma tanti altri appuntamenti, dove protagonisti saranno i laboratori sul pesce, sul vino e sull’olio a cura di Slow Food Loreto, il laboratorio sulla panificazione con lievito madre, a cura di Monica Mancini, l’ideatrice della pagina Facebook Fermento Etico, e i corsi sui migliori metodi di cottura della carne in collaborazione con la macelleria Da Samorina di Villa Musone.

Iniziativa importante il Garofoli Educational perché, come diceva il filosofo Feuerbach, “noi siamo quello che mangiamo”.

Costo della serata, 10 euro. Adesioni: slowfoodloreto@email.it

 

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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