Al via Garofoli Educational: i laboratori per l’educazione alimentare

Caterina Garofoli: “La cantina è un luogo dove far cultura”

CastelfidardoGiovedì 15 febbraio alle ore 21 presso la sala degustazioni in Via Carlo Marx 123, la Casa Vinicola Garofoli inaugura il ciclo di appuntamenti dedicato all’educazione alimentare, il Garofoli Educational. Il primo appuntamento, in collaborazione con Slow Food Loreto Val Musone, è con il “Laboratorio sul caffè”, presentato da Daniele Pioppi, titolare – insieme al suo amico e socio Simone Meriggi – della Torrefazione Perfero di Marina di Altidona.

Da sempre la famiglia Garofoli crede nella qualità del buon bere, così come crede che l’avere e mantenere una buona qualità della vita derivi soprattutto da una corretta e consapevole alimentazione.

«È un sogno che si realizza – ha dichiarato Caterina GarofoliIo e tutta la mia famiglia crediamo fortemente in questo progetto. Pensiamo che l’educazione alimentare sia un tema attuale ed importante. La cantina non è solo un luogo dove parlare di vino, ma anche dove far cultura».

Castelfidardo – La sede della Cantina Garofoli in Via Carlo Marx 123

In programma tanti altri appuntamenti, dove protagonisti saranno i laboratori sul pesce, sul vino e sull’olio a cura di Slow Food Loreto, il laboratorio sulla panificazione con lievito madre, a cura di Monica Mancini, l’ideatrice della pagina Facebook Fermento Etico, e i corsi sui migliori metodi di cottura della carne in collaborazione con la macelleria Da Samorina di Villa Musone.

Iniziativa importante il Garofoli Educational perché, come diceva il filosofo Feuerbach, “noi siamo quello che mangiamo”.

Costo della serata, 10 euro. Adesioni: slowfoodloreto@email.it

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni
Pane Burro & Marmellata

CAMERANO E I FURTI DEGLI IMBECILLI!

14 novembre 2018 – Mentre nel mondo si sta consumando la tragedia dell’Isis, l’Inghilterra è a un passo dalla soluzione della Brexit e il governo italiano sfida apertamente l’Ue sulla Manovra di bilancio, a Camerano: settemila anime ai margini del Parco del Conero, l’imbecillità di un paio di ladruncoli da strapazzo fa dimenticare tutto ciò.

Ieri mattina Don Aldo, parroco di Camerano, si è accorto che la Madonnina a Fuor di porta era sparita dalla sua nicchia lungo le scalette che portano ai giardini. Una Madonnina che stava lì da sempre, senza nessun valore artistico o commerciale, ma di enorme valore religioso ed affettivo per tutta la comunità. Credente o non credente. Rubata da ignoti.

Camerano – La nicchia vuota della Madonnina

Madonnine così esistono ovunque. Non c’è paese in Italia che non ne abbia almeno una incassata in un nicchia lungo una strada o custodita in qualche edicola votiva. Che te ne fai di una Madonnina del genere, rubata alla comunità, quando sul mercato la puoi acquistare a poche decine di euro?

Sempre ieri mattina, sempre a Camerano. Un lettore del giornale esce con il cane. Ha con sé un cestello contenente sei bottiglie di plastica, vuote. Lo lascia di fianco alla casetta dell’acqua in Piazza Aldo Moro: finito il giro con il cane, al ritorno, riempirà le bottiglie. Ma le dimentica lì. Succede. Se ne ricorderà la sera, quando è ora di riportare fuori il cane. Va speranzoso alla casetta dell’acqua ma non trova più né il cestello né le bottiglie di plastica vuote. Rubate! Valore del bottino, non più di un euro.

Si sa, la madre degli imbecilli è sempre incinta, e pure quella degli idioti si difende bene, ma qui si va oltre. Qui non si è rubato per lucrare. Qui c’è la maleducazione e la mancanza di rispetto verso le cose altrui. Verso il sentire comune, verso il senso d’appartenenza. Qui si è rubato per meschinità! “Due sono le cose che distruggono presto la vita: la stoltezza e la meschinità” (Baltasar Gracián).

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi