21 giugno festa della musica: Castelfidardo c`è!

Un inno alla gioia che dura tutta una giornata

Castelfidardo, 18 giugno 2018 – La città della musica e dell’ingegno non può che essere una delle location privilegiate del circuito Mibact che nel solstizio d’estate celebra la festa della musica invitando quest`anno a vivere lo slogan “un inno alla gioia”. Giovedì 21 giugno armonie e stile eterogenei si intrecciano scandendo ogni ora della giornata all’interno di un grande contenitore di eventi.

Il concerto all’alba (ore 5.15) all’occhio di Horus di Porta Marina apre la serie di eventi con il duo chitarra fisarmonica Alessandro Sampalmieri e Andrea Donzelli che spazierà su un repertorio carioca dedicato al sole, all’estate e alla nuova luce. Dalle 16,00 entrano in attività i sound art corners, le isole sonore dislocate nel centro storico dove musicisti, attori, performers e pittori possono esprimere la propria creatività (info per prenotazioni 0717822987). Alle 19 il concerto pomeridiano vedrà protagonisti ai giardini Mordini gli allievi delle scuola civica di musica “Soprani”, mentre all’Occhio di Horus si esibiscono le band della scuola civica (ore 19) e alle 20,30 The Groove Makersun concerto energico dedicato alle grandi voci del rock.

Oppopooiooo, al secolo Valeria Sturba e Vincenzo Vasi

Lo spettacolo serale si svolge in Auditorium San Francesco alle 22.15 con la musica surreale e dadaista per theremin, voci e cianfrusaglie elettroacustiche degli Oppopooiooo, al secolo Vincenzo Vasi (musicista eclettico ed estroso – attivo nella scena musicale internazionale da oltre 25 anni, noto per il suo approccio unico alla sperimentazione e per le collaborazioni con Vinicio Capossela, Mike Patton, Roy Paci) e Valeria Sturba, giovane compositrice e polistrumentista attiva in progetti originali (Vale & the Varlet, S.T.U.R.B.A.) e membro della “Grande Abarasse Orchestra” di John De Leo. Le ultime note al pub O’Brian (22.00 – 2.00) di Via Marconi con “Fabio e Chetta“, due veterani del pianobar che attraversano decenni di musica nazionale e internazionale, alternando al live una selezione di video tratti da concerti storici da tutto il mondo

PROGRAMMA

Concerto all`alba

Ore 05.15 – Occhio di Horus Porta Marina – Alessandro Sampalmieri – Andrea Donzelli, Chitarra e Fisarmonica

Dalle 16.00 attivi tutti i Sound Art Corners, dove qualsiasi artista potrà esibirsi, per prenotare i SACs contattare la Pro Loco 071 7822987

Concerto pomeridiano

Ore 19.00 – Giardini Mordini: saggio degli allievi ad indirizzo classico della Scuola Civica di Musica Paolo Soprani.

Concerto aperitivo/cena

Ore 19.00 – Occhio di Horus, Porta Marina >> saggio del laboratorio di musica d`insieme pop-rock della scuola civica di Musica “Soprani”

Ore 20.30 – Occhio di Horus, Porta Marina >> The Groove Makers e i grandi voci del rock

Concerto serale

Ore 22.15 – Auditorium San Francesco – Oppopooiooo con Vincenzo Vasi e Valeria Sturba.

Concerto finale

Ore 22.00 to 02.00, Pub O`Brian, “Fabio e Chetta” pianobar

 

di Lucia Flaùto


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo