Eventi natalizi cameranesi e visite guidate alle Grotte

Rappresentazione vivente della Natività, mostra di presepi e di pittura fino al 7 gennaio 2022

Camerano, 28 dicembre 2021 – Il 26 dicembre ha avuto luogo a Camerano la prima Rappresentazione Vivente della Natività. Numerosi i visitatori che sono rimasti affascinati da questo evento che li ha trasportati nel passato, ai tempi dell’antica città di Betlemme dove avvenne il miracolo della Nascita di Gesù.

Camerano – Rappresentazione dal vivo della Natività

La rappresentazione verrà ripetuta il 2 e il 6 gennaio 2022, dalle ore 16.00 alle 19.30, presso il cantinone del Comune di Camerano in piazza Matteucci. L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria in gruppi di 10 persone ogni 10 minuti.

Prenotazioni telefoniche allo 071 730 40 18 nei seguenti orari, 9:30/12:30 e 15:30/18:30. Super Green Pass e Mascherina Ffp2 obbligatori. L’evento è organizzato dal Comitato Presepe in collaborazione con la Proloco e il Comune di Camerano.

Altri eventi natalizi in programma:

  • IV mostra di arte presepiale nella Chiesa di San Francesco; Esposizione di 40 presepi artistici a cui è collegata una raccolta fondi a sostegno delle attività del Centro Giovanile di Camerano. Organizzata dal Gruppo Presepi in collaborazione con il Comune di Camerano. Orari aperture: 31 dicembre, 1/8 gennaio 2022 dalle 16.00 alle 19.00; 2/6/9 gennaio 2022 dalle 9.30 alle 12.30 – dalle 16.00 alle 19.00;
  • mostra fiabe per Natale presso i locali della Bcc di Filottrano, situati in Piazza Roma; Organizzata dall’Associazione culturale Le Muse, con il patrocinio del Comune di Camerano.
  • mostra di pittura aperta dal 23 dicembre al 7 gennaio 2022, dalle 17.30 alle 19.30. Chiusa nelle seguenti giornate 31 dicembre e 1° gennaio 2022.

E dal momento che Camerano è anche una città sotterranea tutta da scoprire, segnaliamo le visite guidate alle grotte con i seguenti orari:

29 dicembre: 11:30, 16:30
30 dicembre: 11:30, 16:00
31 dicembre: CHIUSO
1° gennaio: 16:30, 18:30
2 gennaio: 11:30, 16:00
3 gennaio: 11:30, 16:00, 17:30
4 gennaio: 11:30, 16:00, 17:30
5 gennaio: 11:30, 16:00, 17:30
6 gennaio: 11:30, 16:00
7 gennaio: 11:30, 16:00
8 gennaio: 11:30, 16:00
9 gennaio: 11:30, 16:00

Necessario Green Pass base (in zona bianca e gialla) e mascherina obbligatoria durante la visita guidata.

Prenotazione obbligatoria al numero 071 7304018, numero attivo dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30.
CHIUSO: 31 dicembre e 1° gennaio (solo mattina).

Durante le visite guidate verranno rispettate tutte le normative vigenti in materia di Covid-19. Ingressi contingentati con gruppi di massimo 12 persone per ogni turno di visita.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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