Concessione delle Civiche Benemerenze 2018

Enti, Istituzioni, Associazioni e singoli cittadini invitati a segnalare i casi più meritevoli

Camerano – Il Comune, facendosi interprete dei desideri e dei sentimenti della cittadinanza, individua tra i suoi doveri quello di additare alla pubblica estimazione tutti coloro (persone, o associazioni, enti od istituzioni) che attraverso la loro attività, con opere concrete nel campo delle scienze, della cultura, del lavoro, delle arti, dello sport, o con iniziative di carattere sociale, umanitario e filantropico, o con particolari atti di coraggio e di amore verso gli altri, abbiano in qualsiasi modo giovato alla Città.

Due le onorificenze assegnate:

  1. il “Sigillo di Camerano”, riservato alle persone fisiche, abbinato ad un “attestato di Cittadino       benemerito”;
  2. la “Medaglia di Camerano” riservata a istituzioni, enti, associazioni o analoghi, abbinata ad un “Attestato di Cittadinanza Benemerita”

Il “Sigillo di Camerano” consiste in un distintivo con su riportato lo stemma del Comune così come rappresentato nel Gonfalone Comunale.

La “Medaglia di Camerano” consiste nella riproduzione su lastra dello stemma del Comune.

Camerano – l’assegnazione a Francesco Burattini della civica benemerenza 2017 per le sue pubblicazioni su Camerano e il Monte Conero

Le civiche Benemerenze sono conferite con cadenza annuale, mediante solenne celebrazione da tenersi il 29 agosto  di ogni anno in concomitanza con la festività di San Giovanni Battista, Patrono di Camerano, nel corso di un Consiglio Comunale aperto appositamente convocato.

Le “proposte di concessione” possono essere inoltrate, oltre che da figure interne all’Amministrazione, da Enti, Istituzioni, Associazioni e da singoli cittadini che, per la loro conoscenza diretta, siano in grado di sottolineare le attività ritenute degne di essere pubblicamente riconosciute. 

Le proposte di concessione devono essere fatte pervenire dall’1 al 31 maggio 2018 presso l’ufficio protocollo del comune.

I Benemeriti vengono scelti nelle seguenti classi:

  • Classe I Benemeriti per le Scienze, Lettere ed Arti:
  1. a) benemeriti nel campo delle Scienze (tecniche, giuridiche, mediche)
  2. b) benemeriti nel campo delle Arti Figurative
  3. c) benemeriti nel campo delle Lettere (critici, storici, giornalisti)
  4. d) benemeriti nel campo della Musica e dello Spettacolo.
  • Classe II Educatori (insegnanti, formatori, volontariato educativo);
  • Classe III Lavoratori, Imprenditori, Operatori economici ed Animatori di Istituzioni cittadine:
  1. a) Lavoratori, Imprenditori ed Operatori economici
  2. b) Promotori, Animatori e Dirigenti di Istituzioni culturali ed artistiche
  3. c) Promotori, Animatori e Dirigenti di Attività o Associazioni sportive ed Atleti di rilievo.
  • Classe IV Mecenati, Filantropi e Benemeriti nelle varie attività Sociali ed Assistenziali;
  • Classe  V Enti, Istituzioni ed Associazioni Cameranesi (od analoghi);
  • Classe VI Collaboratori dell’Amministrazione Comunale (consulenti, funzionari o dipendenti esterni  membri di commissioni ecc.);
  • Classe  VII Benemeriti per atti di coraggio, per particolari manifestazioni di amore verso la Città;
  • Classe  VIII Promotori di nuove iniziative che abbiano contribuito allo sviluppo della Città.

 Per coloro che non sono cittadini di Camerano ma hanno compiuto azioni con l’intento di far conoscere e divulgare o testimoniare il nome, aspetti socio-culturali, usi e costumi del paese è istituito il titolo di “Ambasciatore della cultura di Camerano”. Se tale impegno è particolarmente significativo o prolungato può essere affiancato dalla “cittadinanza onoraria”.

Info presso ll’Ufficio Segreteria – Affari Generali,  Tel. 071/7303057-58 – Fax 071/7303041.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi