Camerano – Assegnazione delle Civiche Benemerenze

L'elenco dei premiati e tutte le motivazioni

Camerano – L’intero Consiglio comunale si è riunito in seduta aperta al pubblico, martedì 29 agosto alle 10, per la consegna delle Civiche Benemerenze. Un riconoscimento che l’intera comunità assegna, ogni anno: «A quei cittadini, associazioni, studenti, sportivi che, con le loro azioni e il loro impegno hanno dato lustro al nostro paese» come ha spiegato il sindaco Del Bello nella sua introduzione.

Camerano – Il Consiglio comunale in seduta aperta al pubblico durante la consegna delle civiche benemerenze

Troppo piccola la sala consiliare per ospitare tutto il numeroso pubblico: 34 premiati (fra i quali intere squadre sportive), i loro familiari, e tanti cittadini intervenuti per un totale nettamente superiore alle 100 unità, andrebbero accolti in altra sede. Magari, studiando una serata apposita, meno “ufficiale” e più sobria sul piano dello spettacolo. E qui, la mente corre all’impossibilità di utilizzare il Teatro Maratti, location ideale per simili iniziative che giace inutilizzabile e in stato di abbandono da parecchi anni.

I PREMIATI E LE MOTIVAZIONI

Benemerenza

Camerano – Il maestro Angelo Biancamano direttore del Coro Città di Camerano
  • Maestro Angelo Biancamano

“Nel 25° anno di direzione del Coro Città di Camerano. Per averlo diretto con serietà, competenza e dedizione e per averne curato, in qualità di direttore artistico,le prestigiose iniziative nel corso degli anni. Il suo impegno ha permesso al Coro di raggiungere un livello qualitativo d’eccellenza”

Attestato di elogio pubblico

Camerano – Il professor Fiorenzo Bastianelli
  • professor Fiorenzo Bastianelli

“Per esseersi distinto presso i più importanti centri di ricerca nazionali e internazionali, contribuendo a promuovere un’immagine positiva di Camerano nel mondo”

Camerano – Galizio Saraceni presidente dell’Asd Crazy Bike
  • Asd Crazy Bike

“Per organizzare da 15 anni, con competenza e passione, la RampiConero. Un evento che richiama oltre mille ciclisti promuovendo il territorio di Camerano e l’intera Riviera del Conero”

Camerano – Alessandro Nitti
  • Alessandro Nitti

“Per essersi distinto in ambiente musicale fin da giovanissimo. Il talento e l’amore per la musica in tutte le sue forme ed espressioni gli hanno permesso di accedere alle migliori scuole di musica in Italia e nel mondo”

Camerano – Francesco Burattini
  • Francesco Burattini

“Appassionato conoscitore dell’area del Conero. Da oltre 40 anni abbina ricerca e studio dei luoghi. Attraverso le sue pubblicazioni è riuscito a promuovere il territorio, diffondendone conoscenze di carattere naturalistico ed artistico”

Camerano – Volontariato e Protezione civile
  • Nucleo Volontariato e Protezione civile Anc Ancona Parco del Conero

“Per le attività di protezione civile svolte in collaborazione con il Gruppo comunale. Il nucleo, sempre presente nelle situazioni di calamità, ha partecipato a tutte le iniziative svolte sul territorio”

Camerano – Mario Baldella
  • Mario Baldella

“Per aver dimostrato, nei 42 anni di attività, un forte senso di appartenenza e fedeltà a Camerano. Si è distinto in manifestazioni internazionali fra le più famose ed apprezzate. Il suo salone è riconosciuto fra i migliori in Italia”

Dipendenti

Camerano – Giuseppe Antonini
  • Giuseppe Antonini

“Per aver prestato servizio alle dipendenze del Comune di Camerano”

Meriti scolastici

  • Martina Gambini

“Per aver conseguito nell’anno scolastico 2016/17 il diploma di maturità con il massimo dei voti”

  • Giulia Marchetti

“Per aver conseguito nell’anno scolastico 2016/17 il diploma di maturità con il massimo dei voti”

  • Anna Reggenti

“Per aver conseguito nell’anno scolastico 2016/17 il diploma di maturità con il massimo dei voti”

  • Camilla Baldascini

“Per aver conseguito nell’anno scolastico 2016/17 il diploma di maturità con il massimo dei voti”

  • Elisa Monaci

“Per aver conseguito nell’anno scolastico 2016/17 il diploma di maturità con il massimo dei voti”

  • Alessandro Buscarini

“Per aver conseguito nell’anno scolastico 2016/17 il diploma di maturità con il massimo dei voti”

  • Alessandro Marincioni

“Per aver conseguito nell’anno scolastico 2016/17 il diploma di maturità con il massimo dei voti”

  • Sena Santini

“Studentessa di Giurisprudenza presso lo IUSS dell’Università di Pavia si è distinta per profitto, progetti ed impegno civico, vincendo il premio Sandra Bruni istituito dal Collegio GhisLieri. Ha avuto l’onore di presentare la sua tesi al Senato della Repubblica”

  • Letizia Breccia

“Per l’impegno sempre dimostrato e gli ottimi risultati conseguiti nelle attività scolastiche. Si è distinta al Liceo Scientifico G. Galilei di Ancona, ottenendo il riconoscimento di Eccellenza”

  • Alunni di 5 anni della scuola d’infanzia Mengarelli

“Per aver conseguito, con l’elaborato Tutto sulla lana. Emozioni… tra fili, trame e colori, il premio Miglior articolo, le Marche, ovvero l’Italia che fa, al concorso regionale ‘Il giornale della scuola’ indetto dall’Ordine dei giornalisti delle Marche”

  • Studenti classe Vª c della primaria Sperandei

“1° premio al concorso nazionale ‘Inventiamo una banconota’ indetto dalla Banca d’Italia con l’elaborato ‘Le stelle stanno in cielo’. 1° premio al concorso regionale ‘Pace e solidarietà’ indetto dall’Assemblea Legislativa delle Marche; superamento della selezione regionale del concorso ‘I giovani incontrano la Shoah’ indetto dalla Comunità ebraica”

  • Alunne classe 2ª a della secondaria Pellico: Federica Falzone, Silvia Giulietti, Asia luciani, Maria Mingo, Asya Regis

“3° premio al concorso nazionale ‘Donne per le donne, donne per la pace’ indetto dal Miur e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica”

Meriti sportivi

Camerano – Apd Pallamano Camerano
  • Prima squadra Apd Pallamano Camerano

“Per aver dato lustro e risonanza sportiva alla cittadina anche oltre i confini regionali classificandosi prima al campionato di serie B e assicurandosi la promozione in A2”

  • Giada Battistoni

“Per gli ottimi risultati nella ginnastica artistica, ottenendo il 2° posto nella prima competizione, e il 1° posto nella seconda, della gara regionale di 4ª divisione”

  • Veronica Papa

“Per i risultati ottenuti nella Ginnastica: il 3° posto assoluto syncro al tappeto elastico e il 4° posto nell’individuale Gold del Campionato italiano assoluti di serie A”

  • Camilla Cantarini

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico nella categoria ‘quartetto’: 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Marcella Villani

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico classificandosi al 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Sofia Finaurini

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico nella categoria ‘quartetto jeunesse’: 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Alessandra Marsili

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico nelle categorie ‘quartetto jeunesse’ e ‘gruppo jeunesse’: 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Sofia Menghini

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico nella categoria ‘gruppo jeunesse’: 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Isabel Cori

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico nella categoria ‘gruppo jeunesse’: 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Angelica D’Alberto

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico nella categoria ‘gruppo jeunesse’: 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Caterina Pinci

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico nella categoria ‘gruppo jeunesse’: 1° posto ai campionati regionali di federazione”

  • Matilde Matteucci

“Per i risultati ottenuti nel Pattinaggio artistico a coppie: 1° posto ai campionati italiani di federazione tenuti a Roccaraso nel mese di giugno”

  • Matilde Marcellini

“Per essere stata selezionata a far parte della rappresentativa provinciale di Ancona di pallavolo femminile”

  • Federico Breccia

“Per gli ottimi risultati ottenuti al campionato regionale Fin di nuoto tenuto a Grottammare: 1° posto nei 100 metri rana e 2° posto nei 200 metri rana nella categoria esordienti B”

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Fate come vi pare, ma non siate stupidi!

Breve reportage sul professor Matteo Bassetti al Festival osimano del Giornalismo d’inchiesta delle Marche


Camerano, 12 settembre 2021 – C’è questo fatto dello scorso venerdì, quello del professor Matteo Bassetti (al centro nella foto) – infettivologo e direttore della Clinica Malattie Infettive Ospedale Policlinico San Martino di Genova – ospite al Teatro Torquis di Filottrano della decima edizione del Festival del Giornalismo d’inchiesta delle Marche.

C’è la reazione sui social alla notizia pubblicata da Corriere del Conero, da parte di centinaia di lettori o pseudo tali, che hanno letteralmente massacrato Bassetti per il suo ardire a partecipare ad un festival giornalistico, lui che: “giornalista non è”, “più divo televisivo che infettivologo”, “stattene a casa, merda”, “vergognati, sei al soldo delle Bigfarma e racconti un sacco di balle”, e altre simili amenità postate dai tantissimi laureati all’Università dell’insulto-ignoranza-maleducazione.

A salutarlo, l’altra sera a Filottrano, c’erano il Prefetto di Ancona Darco Pellos, il presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche Franco Elisei, l’ex sindaco di Osimo Stefano Simoncini che il Covid ha costretto su una carrozzina, lo staff organizzativo dello Ju-Ter Club e di +76, una platea di spettatori contingentata dalle normative antivirus e tantissime forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia, Digos, Polizia Locale.

Da emerito ignorante in materia di pandemie, possessore del Green Pass (senza il quale non avrei potuto essere lì, né svolgere la professione di giornalista che racconta eventi e partecipa alle conferenze stampa, senza per questo sentirmi costretto, discriminato o defraudato della mia libertà d’espressione o di movimento), ho passato oltre due ore ad ascoltare Bassetti. E la conclusione è che mi è piaciuto sia come uomo sia come medico. Mi piace il suo modo schietto e diretto nel raccontare, il suo parlar chiaro senza timore di mandare a quel paese chi dice stronzate (modus che mi appartiene), la sua preparazione che non mi appartiene affatto.

Pensatela come vi pare. In natura, ogni specie ha il dovere di fare qualunque cosa in suo potere per salvaguardarsi, iniziando dal singolo e dalla cerchia parentale. Non esiste una regola o un protocollo, esiste l’istinto, nel caso del genere umano il buon senso, specialmente quando il nemico da combattere non si conosce e le azioni vanno inventate lì per lì e pesate in base alle sue reazioni. Inoltre, gli errori vanno messi in conto. Per cui, al di là delle mie impressioni personali, ecco alcune cose dette l’altra sera in ordine sparso da Bassetti. Leggetele come vi pare.

“Quando la critica diventa violenza, allora è inaccettabile”; “Noi siamo fortunati, chi protesta contro i vaccini dovrebbe pensare a tutti quei Paesi che ci invidiano il nostro accesso alle cure. In Africa è stata vaccinata solo il 2% della popolazione”; “il nostro sistema sanitario è uno dei tre migliori al mondo”; “in un mese, durante la fase acuta della pandemia, alcuni medici ed infermieri hanno accumulato fino a 230 ore di straordinario, e su quello non hanno avuto un euro”; “per dedicarci completamente al Covid, abbiamo chiuso gli altri reparti e questo non è più accettabile”; “quando la politica entra nella medicina fa un grande casino, ognuno faccia il suo mestiere”; “ho molta paura di quella politica che fa l’anti-scienza”.

A Matteo Bassetti piace la televisione? È vero. Nelle 50 stanze della terapia intensiva al San Martino, grazie ad una donazione del Rotary di Genova ha fatto installare 50 televisori: “i pazienti non potevano sentire la voce per via dei respiratori accesi, ma almeno vedevano delle immagini in movimento anziché una parete bianca”.

Non vedo l’ora di poter fare il terzo richiamo del vaccino. Non perché sia un maniaco delle inoculazioni, tutt’altro. Semplicemente perché al momento la medicina non ha altro da offrire per combattere le varianti del Covid e, come ha spiegato Bassetti: “le varianti si sviluppano proprio là dove il tasso di vaccinazione è stato molto basso, non a caso sono arrivate dall’Inghilterra, dal Brasile, dall’Africa…” Scuole di pensiero… In ultimo, ma questo lo dico io, fate un po’ come vi pare ma non siate stupidi né tantomeno violenti!

© riproduzione riservata


link dell'articolo