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Saggistica

“Covid-19 Il virus che ci ha insegnato ad abbracciarci con gli occhi” (PDF)

di Paolo Fileni – E-book – saggio
CdC Editore
agosto 2020

ISBN: 978-88-943938-8-0

€ 4,90

“Covid-19 Il virus che ci ha insegnato ad abbracciarci con gli occhi” di Paolo Fileni è il diario del viaggio quasi quotidiano e surreale che ha coinvolto da febbraio 2020 tutti gli italiani. La testimonianza puntuale dell’arrivo e dell’evoluzione della pandemia lungo la penisola, con una narrazione di riguardo per le Marche e i marchigiani. Oltre a numeri e cifre, però, questo E-book raccoglie anche sensazioni, emozioni, limitazioni, dolore e sofferenza di tanta gente coinvolta dalla micidiale virulenza di questo coronavirus. Una lettura che diventa ‘memento’ per non dimenticare e per provare tutti ad essere più saggi, disponibili e rispettosi verso la nostra esistenza e quella del prossimo che ci scivola accanto ogni giorno.






Saggistica

Da Piazza Rossa a Piazza Tien’anmen
di Marco Venatori – E-book – saggio

CdC Editore
luglio 2020

ISBN: 978-88-943938-0-4

€ 3,90

“Da Piazza Rossa a Piazza Tien’anmen dell’anconetano Marco Venatori, è il viaggio della vita: il coronamento di un sogno inseguito per vent’anni. La Transiberiana, migliaia di chilometri percorsi in treno attraverso tundre e steppe, Capitali, villaggi e compagni di viaggio descritti nella loro disarmante realtà così diversa da quella europea. Giorni interi passati all’interno di un convoglio ferroviario che corre lungo rotaie infinite da Mosca alla Siberia, alla Mongolia, alla Cina. Un viaggio in solitaria quasi da incosciente, vissuto e descritto da chi scrittore non lo è mai stato. Ma il senso del viaggio è proprio qui, è tanto, è tutto. Da Ancona a Pechino e ritorno alla ricerca di una connessione interiore con genti che vivono “dall’altra parte del mondo”. Un viaggio per vedere, conoscere, approfondire, capire. Per tornare a casa più ricco nell’animo e consapevole che in fondo, se lo sai cogliere nelle sue mille sfumature, il mondo è tutto racchiuso dentro di te. Un percorso intimo che bisogna avere il coraggio di affrontare.”






Narrativa

“Il destino dei tonni” (PDF)

di Paolo Fileni (autore)
CdC Editore (ristampa)
novembre 2018

ISBN 978-88-943938-1-1

€ 5,00

SICILIA, 1957. A Fusìne, antico villaggio di pescatori che sorge a un tiro di schioppo da Porticello (Palermo), la comparsa nel cielo della costellazione delle Pleiadi annuncia l’inizio della stagione di pesca al tonno. Glauco Sopello, il rais della tonnara, raduna in piazzetta la moltitudine di persone alla ricerca di un ingaggio per quel lavoro stagionale. Salvo Giardì, figlio minore di don Nanni, padrone della tonnara e dei destini di tutta quella gente, scorge tra la folla il viso giovane e bello di Maria Bonvento. E da quel momento, la vita e i destini degli abitanti del borgo cambieranno radicalmente. Uno spaccato lucido e dettagliato di una Sicilia che non c’è più. Una storia d’amore contrastato che si mischia alla mattanza di pesci e uomini, sotto la folle regia di un burattinaio convinto d’essere il padrone assoluto dei destini degli uni e degli altri.





Saggistica

“Meditazioni angeliche” (PDF)

di Rosetta Rinaldi (autore)
CdC Editore
novembre 2018

ISBN 078-88-943938-4-2

€ 2,50

Questo libro è nato da varie canalizzazioni avute dai maestri angelici, con vari messaggi per portare benessere fisico e mentale all’individuo.
Si trattano i chakra (centri energetici) situati nel corpo, con meditazioni per ogni singolo centro agendo nella nostra parte più profonda, nelle emozioni e nelle paure che bloccano il processo naturale di evoluzione.





Narrativa

“Nuvola d’Africa” (PDF)

di Donato Andreucci
CdC Editore
dicembre 2018

ISBN: 978-88-943938-7-3

€ 2,50

Un libro di favole per ragazzi, di piacevole lettura anche per chi ragazzo non è più.
Un libro di favole dove oggetti ed animali diventano protagonisti di avventure insolite e mirabolanti. Tutte con il classico: C’era una volta…
C’è la Nuvola esiliata in Africa, amica dei personaggi di un povero villaggio ai quali farà un grande dono; c’è una casa diroccata che diventa eroica; una banda di topolini in cerca di una tana; un’anziana Madame che sa stare al mondo; uno smartphone che rivoluziona le giornate di un uomo solo; un paio di occhiali che portano a termine una missione impossibile; un cane di stoffa che fa brutti sogni e un albero spettinato capace di un gesto solo in apparenza incredibile.
Perché questo libro racconta storie che solo all’apparenza potrebbero sembrare inverosimili, con il fascino di farci ancora credere che la vita possa essere una favola.






Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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