nota bene: ad acquisto effettuato verrà inviato l’e-book via email.


Narrativa Saggistica Narrativa

“Il destino dei tonni” (PDF)

di Paolo Fileni (autore)
CdC Editore (ristampa)
novembre 2018

ISBN 978-88-943938-1-1

€ 5,00

SICILIA, 1957. A Fusìne, antico villaggio di pescatori che sorge a un tiro di schioppo da Porticello (Palermo), la comparsa nel cielo della costellazione delle Pleiadi annuncia l’inizio della stagione di pesca al tonno. Glauco Sopello, il rais della tonnara, raduna in piazzetta la moltitudine di persone alla ricerca di un ingaggio per quel lavoro stagionale. Salvo Giardì, figlio minore di don Nanni, padrone della tonnara e dei destini di tutta quella gente, scorge tra la folla il viso giovane e bello di Maria Bonvento. E da quel momento, la vita e i destini degli abitanti del borgo cambieranno radicalmente. Uno spaccato lucido e dettagliato di una Sicilia che non c’è più. Una storia d’amore contrastato che si mischia alla mattanza di pesci e uomini, sotto la folle regia di un burattinaio convinto d’essere il padrone assoluto dei destini degli uni e degli altri.

“Meditazioni angeliche” (PDF)

di Rosetta Rinaldi (autore)
CdC Editore
novembre 2018

ISBN 078-88-943938-4-2

€ 2,50

Questo libro è nato da varie canalizzazioni avute dai maestri angelici, con vari messaggi per portare benessere fisico e mentale all’individuo.
Si trattano i chakra (centri energetici) situati nel corpo, con meditazioni per ogni singolo centro agendo nella nostra parte più profonda, nelle emozioni e nelle paure che bloccano il processo naturale di evoluzione.

“Nuvola d’Africa” (PDF)

di Donato Andreucci
CdC Editore
dicembre 2018

ISBN: 978-88-943938-7-3

€ 2,50

Un libro di favole per ragazzi, di piacevole lettura anche per chi ragazzo non è più.
Un libro di favole dove oggetti ed animali diventano protagonisti di avventure insolite e mirabolanti. Tutte con il classico: C’era una volta…
C’è la Nuvola esiliata in Africa, amica dei personaggi di un povero villaggio ai quali farà un grande dono; c’è una casa diroccata che diventa eroica; una banda di topolini in cerca di una tana; un’anziana Madame che sa stare al mondo; uno smartphone che rivoluziona le giornate di un uomo solo; un paio di occhiali che portano a termine una missione impossibile; un cane di stoffa che fa brutti sogni e un albero spettinato capace di un gesto solo in apparenza incredibile.
Perché questo libro racconta storie che solo all’apparenza potrebbero sembrare inverosimili, con il fascino di farci ancora credere che la vita possa essere una favola.











Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

A proposito del 13enne spacciatore maceratese

Procurava marijuana anche ai compagni di scuola più piccoli


Macerata, 16 novembre 2019 – Di questi tempi, coltivare e spacciare marijuana è diventato il lavoro più semplice del mondo. Un’attività redditizia esentasse che, seppur vietata a termini di legge, viene praticata da chiunque: nonnine, nipotini, extracomunitari, migranti, privati cittadini italiani d’ogni età, studenti, impiegati, operai, contadini lungimiranti menefreghisti più o meno improvvisati.

Una droga, la marijuana, che in Italia si coltiva ovunque: sul terrazzo di casa nella bella stagione, in garage o appartamenti super attrezzati nella brutta; piccole piantagioni all’aperto occultate fra i campi di grano o al chiuso di serre vivaiste.

Insomma, ovunque tu viva se vuoi acquistare un po’ “d’erba” ti basta andare in un centro abitato munito di pochi euro e il gioco è fatto. Ancora più facile se hai qualche conoscenza giusta: un semplice messaggino su whatsApp e lo spinello (foto) ti arriva a casa comodo, comodo.

Oggi, se dici che la marijuana fa danni notevolissimi al cervello, o che è quasi sempre l’anticamera per arrivare al consumo delle droghe pesanti iniettate con la siringa o delle pastiglie sintetiche, vieni additato come l’ignorante di turno. Come quello che diffonde notizie false… o fa terrorismo psicologico perché incompetente nel merito. Invece non è così, e chi lo afferma deve averne consumata parecchia di quella roba. Per certa gente, essere beccata con uno spinello in tasca è la normalità, non fa neppure notizia. Invece, fa notizia eccome!

Come a Macerata – ma è solo la più fresca – dove uno studente di appena 13 anni è stato beccato dagli agenti della Squadra Mobile maceratese a spacciare marijuana a scuola. Parliamo di scuola media inferiore, se non ho sbagliato i conti. E quel che è peggio, la droga era destinata anche ai compagni di scuola più piccoli.

Sarà anche una non notizia, ma mi domando: chi sono i genitori del 13enne? che insegnanti ha il ragazzo? qual è il suo contesto sociale fuori dalla scuola? come li spendeva i denari provento dello spaccio? Ma, soprattutto, che uomo sarà domani?

Con tutta probabilità continuerò ad essere l’ignorante di turno, quello che diffonde notizie false e fa terrorismo psicologico. Me ne farò una ragione e continuerò per la mia strada. Ma ai detrattori e faciloni vorrei augurare, semmai ne avranno, di non ritrovarsi domani con figli tredicenni come lo studente maceratese. Fumare o spacciare uno spinello non fa più notizia come, ahimè, non fa più notizia una vita serena, equilibrata e piena di sani valori. I nostri figli, complici certi genitori, se li stanno fumando tutti!


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi