Processo in Piazza Nuova per ‘Obsolescente’

Insolita presentazione lunedì 29 luglio dell’ultima fatica letteraria del numanese Giancarlo Trapanese

Numana, 28 luglio 2019 – Nell’ambito della rassegna Un libro che passione, lunedì 29 luglio alle 21,30 in Piazza Nuova (in caso di maltempo in Biblioteca) si terrà una davvero insolita presentazione. È la volta di Obsolescente (Italic Pequod) di Giancarlo Trapanese, giornalista, scrittore, caporedattore sede Rai di Perugia, che gioca in casa essendo residente proprio a Numana.

Giancarlo Trapanese

Proprio per questo Trapanese ha scelto Numana per un singolare esperimento: non sarà una presentazione tradizionale con relazioni e domande, ma un vero e proprio processo all’americana al personaggio principale del libro, l’informatico ing. Riccardo Inna, numero uno al mondo di obsolescenza programmata.

Davanti al Giudice (Andrea Carloni) ed alla giuria popolare scelta fra i presenti, Inna sarà processato per quattro capi di accusa che sono i temi centrali del libro. L’avvocato dell’accusa sarà Gianni Marasca, il difensore, come ovvio, lo stesso autore mentre Inna alla sbarra sarà interpretato dal bravissimo attore recanatese Roberto Tanoni.

Ma ci saranno anche importanti testimoni tra i quali, probabilmente, l’avvocato Gerardo Villanacci, l’imprenditrice Elena Viezzoli, la scrittrice Maria Luisa Scassellati Sforzolini, l’economista e scrittore Pietro Rinaldo Fanesi , la consulente grafologica Alessandra Lumachelli che,alla sbarra, daranno la loro testimonianza, il loro punto di vista sui temi affrontati dal processo. Collaboreranno alla serata due grandi nomi: Luca Lattanzio e Antonio Del Sordo per 90 minuti di insolita suspence che si concluderanno ovviamente con una sentenza liberamente emessa dalla giuria popolare.

 

redazionale


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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