Gianluca Caporaso: Letture Espressive in biblioteca

Appuntamento sabato 8 febbraio ore 17

Numana, 8 febbraio 2020 – Appuntamento in biblioteca sabato 8 febbraio ore 17:00 con il narratore e lettore Gianluca Caporaso. Un pomeriggio dedicato alla lettura e alla narrazione sia per piccoli sia per grandi.

Gianluca Caporaso

Gianluca Caporaso conduce in giro per l’Italia laboratori di scrittura fantastica per bambini, educatori, genitori e organizza eventi di promozione della lettura e della narrazione. L’autore porterà a Numana la lettura di alcune sue pubblicazioni come “Appunti di geofantastica”, un viaggio in cui la parola prende il sopravvento sulla Storia e sulla Geografia e diventa pretesto per inventare città immaginifiche e visionarie, secondo una geografia della gentilezza.

Lettere all’amata”, una raccolta epistolare in cui, rivolgendosi ad un’amata senza viso e senza nome, indaga il senso della parola e della riscrittura rispetto alla vita, all’arte, agli incontri, al tragitto degli uomini.

Caporaso porterà anche alcuni estratti de “Il Catalogo Ragionato delle Patamacchine, una raccolta di macchine assurde capaci di trovare soluzioni immaginarie per risolvere problemi inesistenti: un inno al gioco e alla bellezza degli abbracci, in un tempo così ricco di oggetti e povero di relazioni.

Infine, porterà in biblioteca “Viaggi terrestri, marini e lunari del Barone di Munchhausen” raccontando, in quartine e rime, le celebri  avventure del Barone, un tentativo di riscrivere poeticamente le sue menzognere e assurde vicende al fine di recuperarne la musicale e stupefacente capacità di far sorridere e capire.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

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di Paolo Fileni

Forse, qualche osimano si salverà…

Rileggete i vostri commenti su Facebook in merito alla distribuzione gratuita delle mascherine alle famiglie


Osimo, 2 aprile 2020 – Iniziata la distribuzione gratuita delle12mila mascherine fabbricate dalla Galassi di Osimo Stazione e donate dal Comune di Osimo una per famiglia; distribuite dai volontari della Protezione civile casa per casa senza chiedere un euro (foto).

Pubblichiamo di seguito solo alcuni dei tanti commenti che hanno risposto su Facebook alla domanda di Ale Quattro: “Cosa ne pensate?” Ho lasciato nome e cognome perché ognuno deve essere in grado di assumersi la responsabilità di quel che scrive pubblicamente sui social. Per la stessa ragione, ho lasciato anche gli errori ortografici. Rileggeteli, rileggetevi, si commentano da sé.

Jessica Pagliarecci: Non mi piace è scomoda

Cristina Lozzi : Nn mi.piace

Emanuela Solimando: Non c è da fare tanto gli schizzinosi in questo periodo…. Se nn vi piace xke non è fashion regalatela a chi la accetta anche “brutta e semplice!” È scomoda???? Pensa un po invece che comodità avranno gli infermieri e dottori in terapia intensiva con le loro mascherine!!!! Mammamia…. Ste cose nn se po sentì…

Naika F Frontini: Emanuela Solimando io non credo c’entri quello… Anche a noi è arrivata ma quel materiale a noi da fastidio,inoltre è molto scomoda… Ne abbiamo altre per il lavoro orribili e ci andiamo anche in giro. Non c’entra il fatto se è bella o brutta ma semplicemente è un parere specialmente per mettere alla luce che non è un buonissimo materiale ed è scomoda tutto qua. Non pensiamo sempre male…

Emanuela Solimando: Naika F Frontini bene…. Allora era meglio se nn veniva dato niente e continuavamo a farci le mascherine con la carta forno..

Serena Polenta: Potevano anche fare a meno…ma come si fa a portare una cosa del genere

Anna Vocale: Una cagata pazzesca

Alex Rossi: Scrivo per quelli che…. le mascherine hanno il ponte troppo largo,mi fa soffocare perché progettata male, come si fa ha portare una cosa del genere… una cagata..ecc (mi scuso se non le cito tutte ma di minchiate ne scrivete tante), volevo dire ai lor signori invece di perdere tempo prezioso qui a lamentarsi… di andare ha farsi un giretto nelle sale di rianimazione per vedere tutte quelle persone che disgraziatamente hanno avuto la fortuna di mettersi un tubo in gola perché i polmoni infetti… magari sfortunati perché molti di loro non avevano una mascherina di nessun genere… nello stesso tempo guardate anche tutti quei infermieri,dottori che sul loro viso hanno le piaghe perché con la mascherina ci vanno quasi anche ha dormire perché sanno che non ne hanno molte ha disposizione e che prenderebbero molto volentieri anche le vostre mascherine. Finito ritornate a casa e guardatevi allo specchio magari senza mascherina cosi vi riconoscerete meglio di che persona ingrata (qui sarebbe stato appropriato altro termine) siete. Buona giornata.

Poteva bastare anche solo un grazie! Credo il messaggio sia chiaro: alla fine qualche osimano si salverà!

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