Ancona – Grand Tour Musei 2019 – XI edizione

Giornata Internazionale dei musei il 18 maggio e Notte dei musei – 18/19 maggio

Ancona, 15 maggio 2019 – In occasione del Grand Tour Musei 2019, i Musei Civici di Ancona aprono le porte sabato 18 maggio per un’apertura serale dalle 21:00 alle 23:00. Inoltre, nel corso delle due giornate del 18 e 19 maggio la Direzione Cultura e Turismo del Comune di Ancona concede l’ingresso ridotto di € 3,00 alla Pinacoteca Civica. L’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura della Regione Marche e dal Coordinamento Regionale Marche di Icom Italia, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il supporto organizzativo della Fondazione Marche Cultura, prevede visite guidate, esplorazioni virtuali e attività per famiglie.

Museo della città di Ancona

Sabato 18 maggio – “Notte dei Musei 2019” – Apertura serale dalle ore 21:00 alle ore 23:00

Nella Pinacoteca Ancona si terrà alle ore 21:30 la visita guidata “Il ritratto: tra tradizione e contemporaneità”, dedicata alla ricca sezione della Galleria dei ritratti della Pinacoteca Civica, in cui convivono ritratti della fine del Seicento al Novecento. La visita intende indagare come l’artista contemporaneo interpreta la tradizione, in un confronto tra le diverse opere in mostra. Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 071 2225047, negli orari di apertura, o scrivendo una email a museicivici.ancona@gmail.com. Ingresso con visita guidata € 8,00 e € 5,00 bambini tra i 14 e 6 anni (comprensivo del biglietto ridotto di ingresso); gratuito inferiori ai 5 anni.

Pinacoteca Civica di Ancona Galleria dei Ritratti 15

Al Museo della Città di Ancona l’esperienza “Un viaggio virtuale nell’antichità – Oculus“, un’intera serata dedicata al progetto “Oculus”, lo strumento di realtà virtuale che interpreta in un linguaggio tutto contemporaneo l’antichità romana della città di Ancona. L’evento è rivolto a un pubblico di tutte le età e la visione di “Oculus” sarà accompagnata da approfondimenti a cura degli operatori museali volti ad illustrare le peculiarità e le caratteristiche degli antichi monumenti. Attività senza obbligo di prenotazione, ingresso biglietto € 2,00.

Domenica 19 maggio – Attività per famiglie

Domenica pomeriggio nella Pinacoteca Ancona alle ore 17:00 si svolgerà il laboratorio per famiglie “La macchina del tempo. Ritratto su tavola”. Dopo una breve visita guidata alla Galleria dei Ritratti della Pinacoteca Civica, in un gioco attraverso i secoli i bambini saranno portati a cercare le caratteristiche delle personalità rappresentate per delineare insieme un percorso che vada dalla tradizione alla modernità. Prenotazione obbligatoria entro le ore 19:00 di sabato 18 maggio telefonando al numero 071 2225047 (negli orari di apertura) o scrivendo una email a  museicivici.ancona@gmail.com. Quota di adesione per l’evento: € 8,00 adulti – € 5 bambini (comprensivo del biglietto di ingresso); consigliato per famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Europee 2019: al voto! al voto! 2

Tra ieri, oggi, domani e domenica al voto in 400 milioni


24 maggio 2019 – Per il nono rinnovo del Parlamento dell’Unione europea sono chiamati alle urne 400 milioni di elettori. Ieri hanno iniziato a votare nel Regno Unito e nei Paesi Bassi; oggi toccherà all’Irlanda, sabato 25 maggio alla Lettonia, Repubblica Ceca, Malta e Slovacchia. Infine, domenica 26, tutti gli altri Paesi dell’Unione Italia compresa.

Domenica pomeriggio, alle 18, 19 e 20, con i seggi ancora aperti in molti Paesi, l’Europarlamento diffonderà le prime stime. Ma bisognerà attendere le 20.15 per avere il primo dato aggregato su 12 Paesi, e le 21.15 per i restanti 16 Paesi. A chiusura dei seggi, dopo le 23, arriveranno le prime proiezioni sulla consistenza e la composizione dei gruppi parlamentari.

Brexit Regno Unito – Ora che la data limite per l’uscita dall’Eu del Regno Unito è stata fissata al 31 ottobre, il paradosso è che Londra manderà a Strasburgo 73 eurodeputati che, se l’accordo del ritiro venisse approvato entro il 30 giugno, non si insedierebbero neppure dal momento che il nuovo Parlamento s’insedia il 2 luglio. Se ciò dovesse avvenire, dei 73 seggi 46 verranno congelati e 27 redistribuiti fra i 14 Paesi che ne hanno diritto. All’Italia ne andrebbero 3.

In Francia il voto europeo viene considerato un vero e proprio referendum su Macron. Il presidente è in calo nei sondaggi per via degli scandali di Palazzo, dimissioni di ministri e proteste dei gilet gialli. Lo spauracchio dell’astensionismo è forte: secondo i sondaggi 3 giovani su 4 non si presenteranno alle urne.

La Germania è il Paese che esprime più eurodeputati: 93. I sondaggi dicono che la Cdu-Csu della cancelliera Merkel viaggia su un solido 30%, l’ultradestra dell’Afd è ferma al 13% così come liberali e sinistra. A stravolgere tutto potrebbero essere i Verdi, secondo partito al 20%. Con l’Spd che rischia d’incassare il peggior risultato degli ultimi decenni. Se così avverrà, sarebbe la fine per la Grosse Koalition messa in piedi dalla Merkel.

In Spagna, con il socialista Sànchez da un mese vittorioso delle Politiche ma non ancora in grado di formare un Governo, i sondaggi vedono in calo il Pse e i popolari, mentre sono in crescita la sinistra di Podemos e il centrodestra di Ciudadanos. Vera incognita l’ultradestra sovranista di Vox, per la prima volta alle elezioni europee.

Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia – il Quartetto di Visegrad – sono considerate illiberali ed euroscettiche, portatrici dell’ondata populista. Mine vaganti ma solide nei loro princìpi di difesa della sovranità e del territorio. Resta da vedere come reagiranno i loro elettori nelle urne.

Della situazione dell’Italia ne ho parlato nel precedente editoriale. Comunque andrà, il 27 maggio nulla sarà più come prima. A meno che l’attaccamento alla poltrona dei gialloverdi non sarà più forte delle loro innegabili differenze. Prevedo un carico di superlavoro per il Presidente del Consiglio Conte un superSarto che, se vorrà durare, dovrà ricucire molti superstrappi.


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