Un Sanremo alternativo da Ricco

La libreria di Castelfidardo propone serate culturali in alternativa al Festival

Castelfidardo, 29 gennaio 2020 – Dal 4 all’8 febbraio: cinque serate all’insegna della cultura e della bellezza per rispondere in maniera pacifica alle polemiche che stanno scuotendo l’opinione pubblica italiana, gli ambienti politici e soprattutto quelli musicali, dopo le scelte quantomeno discutibili della direzione artistica del Festival di Sanremo, sulla rosa degli artisti in gara, ritenute un insulto alla donne, alla cultura e all’educazione.

Castelfidardo – Incontro con il pubblico presso la Libreria Ricco (foto d’archivio)

Proprio in concomitanza alle serate del festival, la libreria Ricco Libri Arte e Salute di Castelfidardo proporrà, a partire dalle 21:00, cinque incontri culturali con numerosi ospiti, ognuno dei quali si racconterà per condividere col pubblico le proprie esperienze. Tanti saranno gli argomenti trattati: «Di fronte a questo caos mediatico – spiega Anna Capurso, titolare del negozio – mi è sembrato doveroso dare voce alla mia opinione e a quella dei miei clienti e conoscenti che non condividono le scelte del Festival: da qui l’idea di organizzare queste serate alternative a Sanremo che vogliono celebrare la cultura e la bellezza». Il programma delle serate:

– martedì 4 febbraio all’insegna della musica e dell’arte con Ottavia Maria Maceratini e Claudio Carloni di CowArte;

– mercoledì 5 febbraio: “Sul cammino di Santiago e nell’Anima del Nepal” viaggi raccontati da Silvia Biondini e Irene Guidi;

– giovedì 6 febbraio: serata dedicata interamente all’Australia, con Paola Carini che illustrerà le antiche ricette aborigene da cui nascono i Fiori Australiani.

– venerdì 7 febbraio: ospiti Cecilia e Vivek Sharma, due dei massimi esponenti del Kriya Yoga, discepoli diretti di Kryananda e dei dottori Eric Pearl e Brian Weiss.

– sabato 8 febbraio: serata conclusiva con Fabiana Baleani, Tizy Fiore e Silvia Paoletti che coinvolgeranno il pubblico nel viaggio tra le loro esperienze di yoga antigravitazionale, pilates, shiatsu ed altre discipline inerenti.

Gli incontri si rifanno alla filosofia di Ricco, una libreria spirituale dove prodotti di fitoterapia, omeopatia e aromaterapia si incontrano con un ventaglio di libri rivolti alla crescita interiore ed all’evoluzione personale, il tutto nell’ottica di migliorare lo stile di vita e di coltivare la bellezza.

 

redazionale


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Una striscia quotidiana di riflessione

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di Paolo Fileni

Forse, qualche osimano si salverà…

Rileggete i vostri commenti su Facebook in merito alla distribuzione gratuita delle mascherine alle famiglie


Osimo, 2 aprile 2020 – Iniziata la distribuzione gratuita delle12mila mascherine fabbricate dalla Galassi di Osimo Stazione e donate dal Comune di Osimo una per famiglia; distribuite dai volontari della Protezione civile casa per casa senza chiedere un euro (foto).

Pubblichiamo di seguito solo alcuni dei tanti commenti che hanno risposto su Facebook alla domanda di Ale Quattro: “Cosa ne pensate?” Ho lasciato nome e cognome perché ognuno deve essere in grado di assumersi la responsabilità di quel che scrive pubblicamente sui social. Per la stessa ragione, ho lasciato anche gli errori ortografici. Rileggeteli, rileggetevi, si commentano da sé.

Jessica Pagliarecci: Non mi piace è scomoda

Cristina Lozzi : Nn mi.piace

Emanuela Solimando: Non c è da fare tanto gli schizzinosi in questo periodo…. Se nn vi piace xke non è fashion regalatela a chi la accetta anche “brutta e semplice!” È scomoda???? Pensa un po invece che comodità avranno gli infermieri e dottori in terapia intensiva con le loro mascherine!!!! Mammamia…. Ste cose nn se po sentì…

Naika F Frontini: Emanuela Solimando io non credo c’entri quello… Anche a noi è arrivata ma quel materiale a noi da fastidio,inoltre è molto scomoda… Ne abbiamo altre per il lavoro orribili e ci andiamo anche in giro. Non c’entra il fatto se è bella o brutta ma semplicemente è un parere specialmente per mettere alla luce che non è un buonissimo materiale ed è scomoda tutto qua. Non pensiamo sempre male…

Emanuela Solimando: Naika F Frontini bene…. Allora era meglio se nn veniva dato niente e continuavamo a farci le mascherine con la carta forno..

Serena Polenta: Potevano anche fare a meno…ma come si fa a portare una cosa del genere

Anna Vocale: Una cagata pazzesca

Alex Rossi: Scrivo per quelli che…. le mascherine hanno il ponte troppo largo,mi fa soffocare perché progettata male, come si fa ha portare una cosa del genere… una cagata..ecc (mi scuso se non le cito tutte ma di minchiate ne scrivete tante), volevo dire ai lor signori invece di perdere tempo prezioso qui a lamentarsi… di andare ha farsi un giretto nelle sale di rianimazione per vedere tutte quelle persone che disgraziatamente hanno avuto la fortuna di mettersi un tubo in gola perché i polmoni infetti… magari sfortunati perché molti di loro non avevano una mascherina di nessun genere… nello stesso tempo guardate anche tutti quei infermieri,dottori che sul loro viso hanno le piaghe perché con la mascherina ci vanno quasi anche ha dormire perché sanno che non ne hanno molte ha disposizione e che prenderebbero molto volentieri anche le vostre mascherine. Finito ritornate a casa e guardatevi allo specchio magari senza mascherina cosi vi riconoscerete meglio di che persona ingrata (qui sarebbe stato appropriato altro termine) siete. Buona giornata.

Poteva bastare anche solo un grazie! Credo il messaggio sia chiaro: alla fine qualche osimano si salverà!

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