Inchiostro marchigiano, tre giorni di eventi letterari

Da un’idea di Elisabetta Capecci, la prima edizione del festival dal 1 al 3 marzo

Castelfidardo, 19 febbraio 2019 – Grazie all’intraprendenza e alla passione di Elisabetta Capecci, giovane autrice locale che vanta già cinque romanzi all’attivo, prende vita dal 1 al 3 marzo, il primo festival letterario capace di riunire scrittori da tutta la regione. Una tre giorni di incontri e presentazioni, una vetrina sulla creatività e sul mercato del libro spalmata su tre principali location del centro storico dove si respira la tradizione e l’arte cittadina: Auditorium San Francesco, Atelier Creativo Marco Nisi Cerioni e il Laboratorio Grandi Fisarmoniche.

Castelfidardo – Elisabetta Capecci e Antonuzzo (anteprima Keemar)

Un evento nuovo e coinvolgente, che mette in mostra i talenti letterari delle Marche per valorizzarli ed esaltarli al meglio, attirando un pubblico giovane”, spiega l’organizzatrice.

L’ho subito reputata una proposta preziosa, decidendo con Elisabetta di lanciarla come tappa 0 ma sono certo abbia le potenzialità per diventare un appuntamento fisso: un altro tassello che si aggiunge al programma cultura”, aggiunge l’assessore Ruben Cittadini, sottolineando come “il compito di chi amministra sia quello di dare spazio, possibilità di esprimersi  e stimolare una cittadinanza propositiva che sia portavoce delle proprie esigenze valutando la fattibilità, dando piccoli suggerimenti e soprattutto offrendo sostegno tecnico ed economico”.

L’assessore alla Cultura di Castelfidardo Ruben Cittadini

L’agile formula mette infatti in calendario una molteplicità di appuntamenti caratterizzati da una varietà di approcci. Ci sarà una conferenza con Franca De Angelis (finalista agli Oscar del 1997 per la sezione cortometraggi) specificatamente dedicata agli studenti (sabato 2 dalle 9:00 alle 12.30 in Auditorium), il cui interesse alla lettura verrà sollecitato anche da quiz a tema sulle saghe celebri (Harry Potter, Il Trono di Spade, Il Signore degli Anelli) che negli ultimi tempi hanno fatto la fortuna della letteratura cosiddetta di intrattenimento, il genere fantasy che alimenta un fiorente merchandising.

Prevista inoltre la proiezione del cortometraggio “Pigiama love” mini web serie ispirata dal manga Pajama de Ojama di Watase Yuu alla presenza del regista Alex Scopini e una quantità di incontri con gli autori in contesti suggestivi. Laura Bartoli (3 marzo, ore 11:00, Auditorium) farà scoprire uno dei più grandi autori di tutti i tempi – Charles Dickens – con l’arricchimento di musiche e danze dell’Accademia Danze Ottocentesche di Ancona e un tradizionale tè all’inglese gratuito per tutti coloro che parteciperanno.

Nell’Atelier creativo Marco Nisi, scrittori e case editrici formeranno un affascinante connubio tra arte e letteratura: Anna Pia Giansanti svelerà il mito delle sirene, Paolo Capitini aneddoti e curiosità su Napoleone Bonaparte, mentre Chiristina Assouad e Jonathan Arpetti illustrano “Leopardi si tinge di nero”.

La serata di apertura è affidata (venerdì 1, ore 21.30 nuova sala convegni a Sant’Agostino) a Mauro Mogliani e al romanzo giallo “Cerco te”, mentre l’evento conclusivo si terrà presso la libreria Aleph alle 21.30 di domenica con Moreno Giannattasio che presenta Evita Greco e “La luce che resta” di Garzanti.

Fra le iniziative collaterali, la mostra-mercato in Auditorium, un concorso fotografico e la raccolta liberi per l’allestimento della sala-studio Avis cui ciascuno può donare sia libri di narrativa che testi di consultazione.

Programma

Anteprima Festival

Sabato 16 febbraio, ore 18.00, libreria Aleph: Gregorio Antonuzzo presenta Keemar

Sabato 23 febbraio ore 18,00, libreria Aleph: Alessandra De Angelis presenta Magiche metamorfosi

Venerdì 1 marzo, ore 21.30, Sala Convegni di piazza Sant’Agostino:

Serata d’apertura con Muro Mogliani e il romanzo giallo “Cereo te”.

Sabato 2 marzo, Auditorium San Francesco – mostra mercato (9:00-12.30, 16:00-20:00)

ore 8.00 – 12.30: Conferenza “La letteratura d’intrattenimento. Il fantasy, il giallo e la fantascienza: le saghe di successo, i film e i loro merchandising”. Al termine proiezione della mini web serie “Pigiama Love” di Alex Scopini.

ore 16.00: Beatrice Simonetti presenta “Rodion” e Natascia Luchetti presenta “Van Helsing” ore 17.15: Roberto Ricci presenta “Nero Corvino”

ore 18.30: Luisa Mazzocchi presenta “I segreti del vicolo della serpe”.

ore 20.30: Annalisa Frontalini presenta “Dentro la pausa di una musica jazz” (presso Laboratorio Grandi Fisarmoniche Francenella)

Domenica 3 marzo, Auditorium San Francesco – mostra mercato (9:00-12.30, 16:00-20:00)

ore 11.00: “Un tè all’inglese con Charles Dickens” con Laura Bartoli. Per tutti i partecipanti un tipico tè all’inglese.

ore 16.00: Eliana Enne presenta “Tutta colpa di Ilaria”.

ore 17.00: Enrico Tassetti presenta “Il Segreto della Sibilla Pastora”

ore 18.30: Rita Angelelli e Antonio Lucarini “Alle cinque del mattino”

ore 21.30: Evento conclusivo con Evita Greco e il romanzo “La luce che resta” (presso libreria Aleph)

Atelier Marco Nisi Cerioni

venerdì 1 marzo ore 18.00: Virginia Di Saverio presenta ” L’Attesa”.

sabato 2 marzo ore 17.00: Paolo Capitini ci accompagnerà in un viaggio nella storia.

sabato 2 marzo ore 18.30: Jonathan Arpetti e Christina B. Assouad presentano “Leopardi si tinge di nero”.

domenica 3 marzo, ore 17.00: Stefania Cantoni Pellini presenta “AAA Marito Cercasi”.

domenica 3 marzo, ore 18.00: Anna Pia Giansanti, presenta “Sirene: un incantevole inganno”.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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