Voucher idrico 2017 e bonus energia e gas

Agevolazioni a favore delle utenze deboli dei servizi acqua, luce, gas

Sirolo – L’AAto 3 Macerata ha approvato il nuovo Regolamento di agevolazioni tariffarie, valido su tutto il territorio dell’Ambito, volto a sostenere gli utenti del servizio idrico in condizioni di disagio sociale/economico.

CHI PUO’ RICHIEDERE L’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione può essere richiesta esclusivamente da intestatari di utenze domestiche residenti o da nuclei familiari residenti in un’unità abitativa all’interno di un’utenza condominiale.

REQUISITI

Residenza anagrafica nel Comune di Sirolo , essere titolari di un regolare contratto di fornitura di acqua ed avere un indicatore ISEE del nucleo familiare non superiore a € 20.000.

QUANTO VALE IL VOUCHER IDRICO

Agli utenti che rientrano nella graduatoria comunale verrà consegnato un voucher idrico del valore di € 100,00 spendibile unicamente come sconto sulla bolletta del servizio idrico.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

L’utente, entro il 31 luglio 2017, deve presentare al Comune specifica richiesta, secondo il modello predisposto.

RICHIESTE ED INFORMAZIONI

Il regolamento dell’iniziativa e il modello di richiesta sono disponibili presso gli uffici comunali e possono essere scaricati dal sito dell’AAto 3 Macerata www.ato3marche.it e dal sito del Comune www.sirolo.pannet.it

Per informazioni contattare l’Ufficio Segreteria al numero 071- 933.05.72 o via mail all’indirizzo: segreteria@comune.sirolo.an.it; o: ssociali@comune.sirolo.an.it.

BONUS ENERGIA

Il cosiddetto “Bonus Energia” è l’agevolazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica. Il Bonus Energia è stato introdotto con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Il Bonus è stato introdotto anche per le famiglie presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute e in possesso di apparecchiature domestiche elettromedicali necessarie per l’esistenza in vita.

Il Bonus Energia è uno sconto applicato alle bollette dell’energia elettrica, con validità 12 mesi al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione. Il “Bonus” a favore delle Famiglie in condizione di disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussisterà la necessità di utilizzare apparecchiature domestiche elettromedicali

Possono accedere al Bonus Energia, tutti i Cittadini clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, con potenza impegnata:

  • fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4;
  • fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4;

e che presentino una certificazione ISEE:

  • con valore dell’indicatore fino a 8.107,50 € per la generalità degli aventi diritto;
  • con valore fino a 20.000 € per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.

Ogni nucleo familiare può richiedere il Bonus Energia per una sola fornitura di energia elettrica.

I moduli per presentare istanza di ammissione sono due:

Accedi ai moduli Bonus Energia

Ammontare del Bonus Energia (valori per l’anno 2017)

Disagio Fisico: il valore del bonus è articolato in 3 livelli e attribuito ad ogni cliente in base al numero di apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo

Modalità di Rinnovo del Bonus Energia Elettrica

Al fine di garantire la continuità dell’agevolazione in bolletta, l’utente che usufruisce del Bonus Energia Elettrica deve presentare domanda di rinnovo entro un mese prima della scadenza dell’agevolazione.

Un esempio: per una domanda presentata a gennaio 2011, l’erogazione del Bonus Energia avrà luogo nel periodo che va dal 1 marzo 2011 al 29 febbraio 2012. In questo caso la richiesta di rinnovo dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2012.

All’atto del rinnovo il cittadino dovrà presentare la seguente documentazione:

  • ISEE aggiornato e in corso di validità;
  • certificato attestante l’agevolazione in vigore (Mod. 02/a1);
  • modulo A/bis compilato in tutte le sue parti, spuntando la casella rinnovo;
  • documento identità;
  • modulo E (solo in caso di famiglie numerose con almeno 4 figli a carico);
  • eventuale delega del richiedente (se la domanda è presentata da un delegato).

NOTA BENE: In caso di disagio fisico la procedura di rinnovo è automatica e non necessita di ulteriori domande.

Per ogni ulteriore informazione consultare il sito www.bonusenergia.anci.it o contattare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Sirolo

BONUS GAS

Il Bonus Gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose (COME SOPRA). Il Bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la collaborazione dei Comuni.

Il Bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.

Il Bonus è valido per 12 mesi. Entro due mesi dalla scadenza sarà necessario inoltrare una richiesta di rinnovo, anche per evidenziare eventuali variazioni della situazione familiare o dell’ISEE intervenute nel frattempo.

Può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, in presenza di un indicatore ISEE:

– non superiore a 8.107,50 euro
– non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico).

Stessi uffici comunali elencati sopra per informazioni e moduli.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Fate come vi pare, ma non siate stupidi!

Breve reportage sul professor Matteo Bassetti al Festival osimano del Giornalismo d’inchiesta delle Marche


Camerano, 12 settembre 2021 – C’è questo fatto dello scorso venerdì, quello del professor Matteo Bassetti (al centro nella foto) – infettivologo e direttore della Clinica Malattie Infettive Ospedale Policlinico San Martino di Genova – ospite al Teatro Torquis di Filottrano della decima edizione del Festival del Giornalismo d’inchiesta delle Marche.

C’è la reazione sui social alla notizia pubblicata da Corriere del Conero, da parte di centinaia di lettori o pseudo tali, che hanno letteralmente massacrato Bassetti per il suo ardire a partecipare ad un festival giornalistico, lui che: “giornalista non è”, “più divo televisivo che infettivologo”, “stattene a casa, merda”, “vergognati, sei al soldo delle Bigfarma e racconti un sacco di balle”, e altre simili amenità postate dai tantissimi laureati all’Università dell’insulto-ignoranza-maleducazione.

A salutarlo, l’altra sera a Filottrano, c’erano il Prefetto di Ancona Darco Pellos, il presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche Franco Elisei, l’ex sindaco di Osimo Stefano Simoncini che il Covid ha costretto su una carrozzina, lo staff organizzativo dello Ju-Ter Club e di +76, una platea di spettatori contingentata dalle normative antivirus e tantissime forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia, Digos, Polizia Locale.

Da emerito ignorante in materia di pandemie, possessore del Green Pass (senza il quale non avrei potuto essere lì, né svolgere la professione di giornalista che racconta eventi e partecipa alle conferenze stampa, senza per questo sentirmi costretto, discriminato o defraudato della mia libertà d’espressione o di movimento), ho passato oltre due ore ad ascoltare Bassetti. E la conclusione è che mi è piaciuto sia come uomo sia come medico. Mi piace il suo modo schietto e diretto nel raccontare, il suo parlar chiaro senza timore di mandare a quel paese chi dice stronzate (modus che mi appartiene), la sua preparazione che non mi appartiene affatto.

Pensatela come vi pare. In natura, ogni specie ha il dovere di fare qualunque cosa in suo potere per salvaguardarsi, iniziando dal singolo e dalla cerchia parentale. Non esiste una regola o un protocollo, esiste l’istinto, nel caso del genere umano il buon senso, specialmente quando il nemico da combattere non si conosce e le azioni vanno inventate lì per lì e pesate in base alle sue reazioni. Inoltre, gli errori vanno messi in conto. Per cui, al di là delle mie impressioni personali, ecco alcune cose dette l’altra sera in ordine sparso da Bassetti. Leggetele come vi pare.

“Quando la critica diventa violenza, allora è inaccettabile”; “Noi siamo fortunati, chi protesta contro i vaccini dovrebbe pensare a tutti quei Paesi che ci invidiano il nostro accesso alle cure. In Africa è stata vaccinata solo il 2% della popolazione”; “il nostro sistema sanitario è uno dei tre migliori al mondo”; “in un mese, durante la fase acuta della pandemia, alcuni medici ed infermieri hanno accumulato fino a 230 ore di straordinario, e su quello non hanno avuto un euro”; “per dedicarci completamente al Covid, abbiamo chiuso gli altri reparti e questo non è più accettabile”; “quando la politica entra nella medicina fa un grande casino, ognuno faccia il suo mestiere”; “ho molta paura di quella politica che fa l’anti-scienza”.

A Matteo Bassetti piace la televisione? È vero. Nelle 50 stanze della terapia intensiva al San Martino, grazie ad una donazione del Rotary di Genova ha fatto installare 50 televisori: “i pazienti non potevano sentire la voce per via dei respiratori accesi, ma almeno vedevano delle immagini in movimento anziché una parete bianca”.

Non vedo l’ora di poter fare il terzo richiamo del vaccino. Non perché sia un maniaco delle inoculazioni, tutt’altro. Semplicemente perché al momento la medicina non ha altro da offrire per combattere le varianti del Covid e, come ha spiegato Bassetti: “le varianti si sviluppano proprio là dove il tasso di vaccinazione è stato molto basso, non a caso sono arrivate dall’Inghilterra, dal Brasile, dall’Africa…” Scuole di pensiero… In ultimo, ma questo lo dico io, fate un po’ come vi pare ma non siate stupidi né tantomeno violenti!

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