Sirolo s’illumina di led

Nuova illuminazione efficiente nelle vie della cittadina e risparmio sulla bolletta dell’energia elettrica

Sirolo, 25 agosto 2019 – Il Comune riceve cinquantamila euro di contributo per l’efficientamento energetico, erogato tramite un provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito della Legge n.58 del 28 giugno 2019. Al contributo, la Giunta Moschella ha aggiunto 9.200 euro, provenienti anche da indennità pagate da privati per danni ambientali, per un totale di 59.200 euro spesi integralmente per l’acquisto di 238 corpi illuminanti a led ad alta efficienza energetica già in fase d’installazione.

Sirolo – Già in corso l’installazione delle nuove luci a led per l’illuminazione pubblica

L’intervento interessa quasi esclusivamente le frazioni di Sirolo maggiormente bisognose di illuminazione efficiente per contrastare i furti, e a beneficio della sicurezza stradale e pedonale. Queste le vie in cui saranno installate le nuove luci: Pertini, Coppo, Nenni, Libeccio, Ponente, Maestrale, Scirocco, Levante, parcheggio campo sportivo (Zona Coppo), Caduti sul lavoro, Cilea, Pascoli (centro), Primo Maggio, Repubblica, 8 Marzo, Del Lavoro (ex zona artigianale), Molini I e Via Molini II.

Oltre al miglioramento del sistema d’illuminazione delle vie, che riguarda quasi il 25% di tutti i punti luce di vecchia generazione dell’intero territorio comunale, saranno sostituiti i 17 proiettori della palestra polivalente del Coppo, a vantaggio delle attività sportive.

Filippo Moschella, sindaco di Sirolo

Per il sindaco Filippo Moschella, che a poche settimane dall’elezione ha già ricevuto stanziamenti  e indennità per oltre 100.000 euro (quello da 41.000 euro per il progetto Spiagge Sicure del Ministero dell’Interno), «l’installazione permetterà di ottenere anche un notevole risparmio sulla spesa per l’acquisto dell’energia elettrica pubblica, soldi che saranno immediatamente utilizzati per la sicurezza e il benessere della cittadinanza sirolese».

«Questo progetto, perfettamente aderente all’“impegno di governo con i sirolesi firmato in campagna elettorale – sottolinea Moschella – rientra anche nel Patto dei Sindaci per il clima e l’energia, che prevede la riduzione delle emissioni di CO2 nel territorio comunale del 40% entro il 2030, che ho sottoscritto con la Regione Marche a pochi giorni dall’elezione a sindaco. L’intera cifra a disposizione è stata utilizzata completamente per l’acquisto di nuovi corpi illuminanti a led, perché l’installazione è effettuata a costo zero dagli efficienti e competenti operai comunali».

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Eurogames” alias Giochi senza frontiere

Debutto questa sera su Canale 5 condotto da Ilary Blasi e Alvin, giudice Jury Chechi


19 settembre 2019 – Si potrebbe definire un ritorno al passato, la riproposizione di un format di sano successo televisivo e non solo o, dal punto di vista degli addetti ai lavori di casa Mediaset, la rincorsa ad ascolti da capogiro. Ascolti che vent’anni fa in Rai toccarono punte anche di 20 milioni di spettatori a puntata. Comunque sia, c’è grande attesa per la prima puntata di questa sera su Canale 5 in prima serata di Eurogames, alias Giochi senza frontiere.

A vent’anni di distanza dall’ultima puntata di Giochi senza frontiere, con lo storico conduttore Ettore Andenna su tutti, questa sera Ilary Blasi e Alvin – con Jury Chechi a fare da giudice – (foto) terranno a battesimo Eurogames: sei puntate di giochi e sfide tra sei nazioni: Spagna, Russia, Grecia, Germania, Polonia e Italia.

Non c’è nessuna differenza tra Giochi senza frontiere ed Eurogames a livello di contenitore. E la curiosità sta nel constatare se oggi l’immaginario collettivo potrà essere catturato da quel tipo di proposta. All’epoca, non c’era ancora l’Europa Unita. Così come non c’era l’euro (era in embrione), e lo spread non fregava a nessuno. La Germania e la Francia non detenevano l’esclusiva delle decisioni in Eurozona, e le nazioni che partecipavano a Giochi senza frontiere si scontravano in un clima gaio di allegra fratellanza piena di aspirazioni future.

Il quadro internazionale è cambiato parecchio in questi ultimi venti anni, certi “rancori” socio-politici allora non esistevano e sarà interessante vedere questa sera come reagirà il pubblico europeo, ma soprattutto quello italiano, alla riproposizione di quei giochi sotto il nuovo nome di Eurogames.

L’unica vera differenza tra i vecchi Giochi ed Eurogames è che le puntate non saranno itineranti (una serata in ogni nazione partecipante), ma andranno in onda tutte da un unico luogo, ovvero Cinecittà World in Italia, all’interno di un’arena che rievoca il Circo Massimo.

Non so voi, ma io stasera sarò lì davanti alla tv a tifare Italia sperando riesca a battere sia la Francia sia la Germania. Reminiscenze calcistiche? È probabile, difficile gestire l’inconscio. Ma, hai visto mai che almeno nei giochi si riesca a prevalere su quel senso di sudditanza che ci accompagna da troppo tempo nei confronti di “quelli”? In allegria, gioia e fratellanza, sia chiaro!


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