Multe al Passo del Lupo e sulle provinciali SP2 e SP1

Servizio serrato di prevenzione stradale lungo le principali vie di transito sirolesi per l’incolumità di turisti, visitatori e residenti

Sirolo, 21 agosto 2020 – Continuano serrati i controlli voluti e messi in campo dall’Amministrazione comunale sirolese in merito alla prevenzione degli assembramenti per evitare i contatti a rischio, sia negli spazi pubblici, sia in tutte le spiagge.

Al Passo del Lupo, nonostante sia interdetto al pubblico, diverse persone sono state multate mentre percorrevano il viottolo per raggiungere la spiaggia delle Due Sorelle. Prevenzione degli incidenti, in alcuni casi mortali, anche lungo le strade provinciali SP2 e SP1, in cui sono rimasti coinvolti anche alcuni motociclisti.

Sirolo – I vari corpi di Polizia impegnati nel servizio di prevenzione stradale

Ieri, lungo la SP1 è stato effettuato l’ennesimo controllo coordinato sul posto dalla Polizia stradale, con la Polizia provinciale e quella Locale di Sirolo, nel corso del quale è stato utilizzato l’autovelox per la verifica automatica e immediata della velocità. Parecchi i veicoli controllati, 15 le violazioni al codice della strada contestate immediatamente dalle pattuglie operanti, tutte dovute al superamento del limite di velocità.

«Anche ieri – ha dichiarato il sindaco Filippo Moschella nel ringraziare le varie Polizie – con la sinergia tra le forze dell’ordine è stato possibile tutelare la sicurezza stradale e monitorare seriamente il fenomeno dei comportamenti scorretti dei motociclisti che mettono a repentaglio la propria vita, quella dei conducenti degli altri veicoli e quella dei pedoni che camminano lungo la strada provinciale per raggiungere i sentieri del Monte Conero».

La presenza di turisti dimoranti e visitatori giornalieri presenti in tutto il territorio comunale in queste settimane è notevole, pertanto: «I servizi di controllo continueranno anche nei prossimi giorni».

 

redazionale

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi