Cuoco di giorno ladro di notte

Arrestato in flagranza di reato 38enne cagliaritano per furto di automobile

Sirolo, 23 giugno 2018 – Un uomo dalla doppia identità: di giorno cuoco presso un ristorante locale e di notte ladro di automobili. È stato scoperto questa notte, intorno alle 2 dai carabinieri di Numana, M. S., nato a Quartu Sant’Elena (CA) nel 1980, residente in Germania ma di fatto domiciliato a Sirolo, celibe, cuoco, pluripregiudicato.

L’arrestato M. S..

È stato sorpreso in flagranza dai militi alla guida di una Fiat Panda, rubata poco prima in Piazza Vittorio Veneto dove l’aveva parcheggiata il proprietario, un ristoratore 58enne abitante anch’egli a Sirolo.

La successiva perquisizione ha fatto rinvenire sia addosso all’uomo sia all’interno del veicolo alcuni strumenti chirurgici di sospetta provenienza, sottoposti a sequestro in attesa di accertamenti successivi.

L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario mentre il pregiudicato sardo, prontamente ammanettato,   è stato condotto presso la caserma della Compagnia di Osimo per gli accertamenti di rito. Dell’arresto è stata data comunicazione al Sost.Proc. di turno dott. Marco Pucilli della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che ne ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza con rito direttissimo prevista per la tarda mattina odierna.

 

Aggiornamento

Sirolo – La traduzione in tribunale dell’arrestato da parte dei carabinieri di Numana

Alle 12:10 di oggi, nel corso dell’udienza presso il Tribunale di Ancona, è stato convalidato l’arresto del pluripregiudicato sardo. Su richiesta dei termini a difesa da parte del legale di parte dell’arrestato, l’udienza è stata rinviata a data da stabilirsi. Fino ad allora, è stato disposto per M. S. il doppio obbligo giornaliero di presentazione e di firma presso i carabinieri della stazione di Numana.

 

redazionale

 

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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