Un’estate osimana ad altissimo livello culturale ricca di proposte e di futuro

La mostra di Sgarbi e i notevoli incrementi di turisti e accessi alle varie iniziative messe in campo hanno dato ragione al sindaco

Dalle «Stanze segrete di Vittorio Sgarbi» al «Rivivi 700», passando per i «Venerdì di luglio» e «Calici di stelle»: un’estate da record, quella osimana, ricca di proposte culturali che hanno coinvolto cittadini e turisti in una giravolta di eventi.

"Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi", 19 agosto 2016. Peter Glidewell (critico d'arte, consigliere di Vittorio Sgarbi durante il Sottosegretariato ai Beni Culturali), prof. Fabio Alberto Roversi Monaco, Vittorio Sgarbi, Massimo Morroni (storico osimano), Simone Pugnaloni, Monica Glorio (Assessore allo sviluppo economico, ambiente e turismo). (Foto di Bruno Severini)
“Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”, 19 agosto 2016. Peter Glidewell (critico d’arte, consigliere di Vittorio Sgarbi durante il Sottosegretariato ai Beni Culturali), prof. Fabio Alberto Roversi Monaco, Vittorio Sgarbi, Massimo Morroni (storico osimano), Simone Pugnaloni, Monica Glorio (Assessore allo sviluppo economico, ambiente e turismo).
(Foto di Bruno Severini)

«Quest’anno abbiamo scelto di investire sul binomio cultura-turismo – ha commentato il sindaco Simone Pugnaloni – e i numeri sui flussi turistici, in continua crescita, ci hanno dato fin da subito ragione».

A far da traino alla lunga estate osimana è senz’altro la mostra ‘Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi’, ospitata dagli interni di Palazzo Campana. Oltre 120 opere d’arte, dal Cinquecento ai giorni nostri, selezionate dalla collezione privata Cavallini-Sgarbi, mai prima d’ora presentate al pubblico italiano. L’esposizione, inaugurata il 18 marzo e prolungata fino al 6 gennaio 2017 in virtù del successo riscontrato, ha attirato ad Osimo personalità di rilievo, tra cui il ministro Franceschini, il presidente della regione Ceriscioli e, da ultimo, il giurista Fabio Alberto Roversi Monaco, storico Rettore dell’Università di Bologna, venuto in visita il 19 agosto. Il picco di presenze è stato raggiunto il 23 agosto, quando a una coppia di Forlì è stato consegnato il biglietto numero 30.000.

Numeri da capogiro anche per la città sotterranea che ha registrato un netto incremento di percorsi guidati grazie all’apertura, avvenuta a maggio, delle Grotte Riccioni in via Campana, che si sono aggiunte alle Grotte del Cantinone e a quelle della famiglia Simonetti. Un dedalo di 9.000 metri su cui si estendono più di ottanta nicchie perfettamente conservate, ricche di incisioni e bassorilievi di carattere religioso ed esoterico. Da gennaio ad agosto sono state circa 15.000 le presenze registrate, incentivate anche dalla proposta del biglietto congiunto con Camerano, che dà accesso ai siti di entrambi i comuni.

Motivo di lustro per i tesori della città è stata la visita di Giovanni Caprara, giornalista del Corriere della Sera, che includerà Osimo tra ‘Le meraviglie dell’Italia sotterranea’, la nuova guida del Touring Club Italiano in uscita alla fine di settembre. Non da ultimo, le grotte situate sotto piazza Dante sono state designate come set d’eccezione per le prossime riprese della fiction di Rai1 ‘Che Dio ci aiuti!’, previste fra settembre e ottobre, e del film ‘Il gatto e la luna’, con Roberto Lippolis alla regia e l’osimano Enzo Storico in veste di attore e produttore.

E se i ‘Venerdì di luglio’ hanno animato il centro storico attraverso spettacoli di danza, musica dal vivo, attrazioni per bambini e shopping sotto le stelle, con negozi aperti fino a mezzanotte, non da meno è stato il lungo week-end di ferragosto. Domenica 14, ‘Calici di stelle’, definito «l’evento cool della stagione» dal primo cittadino, ha ospitato nel suggestivo panorama di Piazza Nuova le migliori case vinicole della regione.

Concerto di Ferragosto. Piazza Dante. (Foto di Bruno Severini)
Concerto di Ferragosto. Piazza Dante. (Foto di Bruno Severini)

Lunedì 15, invece, è stato il turno del grande violinista osimano Marco Santini che, accompagnato dalla Mannheimer ensemble orchestra, ha incantato un’estesa platea di spettatori contando sulla straordinaria acustica di piazza Dante, location fin’ora scarsamente sfruttata. E sulla scia di questo successo è nata la proposta mossa da Alessandro Buccelli, Coordinatore di Forza Italia, di scegliere proprio piazza Dante come salotto per ‘Le mie stanze segrete’, la conferenza che Vittorio Sgarbi dedicherà alla mostra osimana sabato 3 settembre. Un appuntamento gratuito, aperto al pubblico, che coinciderà con la possibilità di visitare l’esposizione all’interno di palazzo Campana fino all’una di notte, al prezzo ridotto di 4 euro. Durante la serata, l’orario di apertura dell’impianto di risalita che collega il Maxiparcheggio di via Colombo al centro storico sarà prolungato fino alle 23 per agevolare gli spostamenti.

Un’altra iniziativa volta a promuovere il turismo è la creazione di un’area attrezzata – per la quale sono stati stanziati 52.000 euro e che sarà operativa entro il mese di settembre – in prossimità del parcheggio di via De Gasperi, in grado di rispondere alle numerose richieste giunte dai viaggiatori che arrivano a Osimo in camper. Viceversa, i forestieri che vogliono alloggiare presso le strutture cittadine, possono contare su un ampio ventaglio tra hotel, bed and breakfast, agriturismi e country house presenti in larga scala su tutto il territorio.

«È stato bellissimo, fin’ora, vedere vie e piazze del centro affollate – ha ribadito Pugnaloni – Significa che la strada è quella giusta e che Osimo ha molto da offrire».

Il calendario estivo sarà ricco di eventi fino al 18 settembre, festa di San Giuseppe da Copertino, patrono della città, per poi proseguire fino al 25 del mese. In programma, concerti, galà di danza con ospiti d’eccezione, cerimonie e mostre. Non mancherà, come da tradizione, lo spettacolo pirotecnico.


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

© riproduzione riservata


link dell'articolo