Statistiche 2019 della Polizia Locale di Osimo

Il report delle attività svolte nell'anno concluso da poco comunicato dall'assessore Federica Gatto

Osimo, 11 febbraio 2020 – Come ogni anno il Comando di Polizia locale di Osimo, attraverso una nota dell’assessore alla Polizia Locale Federica Gatto, rende nota la statistica sull’attività svolta nel 2019. Di seguito le principali attività messe in campo, le quali comportano un grande lavoro di back office oltre che una costante presenza sulle strade cittadine.

Osimo – L’assessore alla Polizia Locale Federica Gatto
INFORTUNISTICA/CONTROLLO DEL TERRITORIO/POLIZIA GIUDIZIARIAAnno 2013Anno 2014Anno 2015Anno

2016  

Anno 2017Anno

2018

Anno 2019
Totali sinistri rilevati130129102891128280
Solo danni ai veicoli63595037594525
Con feriti67685151523755
Con esito mortale0111110
Con decesso animali102000

 

Occorre innanzi tutto precisare che il numero dei rilevamenti sinistri stradali riportato nella scheda sono quelli effettuati dalla Polizia Locale di Osimo che comunque sono oltre l’80% del totale.

Da notare in questa tabella la continua discesa dei sinistri stradali rilevati dal 2013 al 2019 (precedentemente si sono toccate anche punte massime tra i 150 e i 200 rilevamenti)

 2013201420152016201720182019
Accertamenti violazioni CdS6.3286.3045.3386.2339.5959.52810.213

 

In queste tabelle si può evidenziare tutto il lavoro che nasce dalla presenza e controllo sul territorio comunale da parte della Polizia Locale, specificatamente nelle sue funzioni di Polizia Stradale.

PERMESSI SOSTA RESIDENTI E STRAORDINARI2013201420152016201720182019
Totali Permessi rilasciati1.4841.4021.3031.3671.4111.3831.134

 

Da questa tabella si evince anche l’attività che esula dalla mansione di polizia e sicurezza: si pensi solo al lavoro per l’elaborazione e la consegna dei pass di sosta per i residenti del centro storico. Un lavoro che impegna l’intero anno e che in questo quinquennio ha visto sviluppare nuove modalità che sono andate incontro alle esigenze del cittadino: procedure più snelle e tecnologicamente più avanzate grazie all’adozione del badge elettronico ed il rinnovo per via telematica. Da quest’anno, per il rinnovo, n on sarà più necessario recarsi presso il Comando della Polizia Locale: tutte le procedure potranno essere effettuate on line.

Anche da questa tabella risulta evidente anche l’attività a contatto con gli altri Servizi del Comune e delle altre Istituzioni: un lavoro che prevede lunghe prassi burocratiche e che negli anni sono aumentate a carico delle Polizie Locali.

Altra attività molto impegnativa riguarda gli accertamenti inerenti i controlli anagrafici, patrimoniali e lo status delle residenze sul territorio comunale: 1.939 pratiche, a fronte delle 1.751 del 2018, che comportano un lavoro di back office molto complesso data la sensibilità dei dati e i numerosi sopralluoghi per le verifiche del caso.

Anche le attività commerciali richiedono un forte dispiego di forze da parte della Polizia Locale: 5.550 rilevazioni ai mercati cittadini, oltre 400 pratiche di controllo sugli esercizi commerciali.

 201420152016201720182019
 

Rimozione veicoli in Divieto di Sosta durante mercati e per violazioni varie C.d.S.

155144140906076

 

Per ciò che concerne la rimozione di veicoli durante i mercati o per violazioni del Codice della Strada troviamo un dato molto positivo: si è passati dai 155 veicoli rimossi nel 2014 ai 76 del 2019.

Il settore edilizia comporta anch’esso un complesso lavoro sia sul territorio che nello sviluppo in ufficio delle pratiche: un’attività che richiede un forte coordinamento tra uffici comunali, il servizio segnaletica della Osimo Servizi e la Cittadinanza. Facendo un focus sulle pratiche con relativi sopralluoghi di verifica relative a pareri, ordinanze e autorizzazioni per occupazioni suolo pubblico cantieri stradali, si nota che si è passati dalle 115 del 2014 alle 345 del 2019: un iter burocratico che anch’esso richiede un lungo lavoro di verifiche e stesura di varia documentazione in accordo con gli altri settori comunali.

Stesso mole di lavoro per le attività di polizia rurale: 552 sopralluoghi effettuati nel 2019 per la verifica ed il controllo della normativa inerente i regolamenti di polizia rurale e degli animali di affezione.

Infine da non sottovalutare la gestione contabile di tutte le attività di competenza della Polizia Locale: un lavoro di fondamentale importanza e strategico per l’andamento complessivo del Corpo, da cui dipende l’operatività, la strutturazione e l’organizzazione del servizio.

Da quanto sin qui elencato si evince l’importante attività svolta dagli uomini e dalle donne della Polizia Locale di Osimo, un territorio di circa 108 km quadrati e oltre 35.000 abitanti, con 15 frazioni, le cui esigenze sono crescenti sia per le trasformazioni sociali che per l’evoluzione normativa.

E per questo a nome mio e di tutta l’Amministrazione – conclude l’informativa l’assessore Gatto – ringrazio ogni Operatore per l’attività svolta quotidianamente, con grande senso del dovere e responsabilità“.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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