Rubavano il gasolio da un autocarro: arrestati dai carabinieri di Osimo

La brillante operazione dei militi all’insegna della sicurezza pubblica e tolleranza zero

Osimo. La scorsa notte è proseguita l’attività di sorveglianza e controllo di tutta la Val Musone e Riviera del Conero ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Osimo, con specifici servizi coordinati a largo raggio di Polizia Giudiziaria, predisposti e diretti dal Cap. Raffaele Conforti, con l’intervento di tutte le Stazioni Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel contrasto e repressione di furti, traffico di sostanze stupefacenti, violenze varie e di ogni altra attività illegale, con tre arresti effettuati e denunce per manifesta ubriachezza alla guida di autovetture.

Il posto di blocco di questa notte a Osimo Stazione
Il posto di blocco di questa notte a Osimo Stazione

L’operazone, rientrante nel dispositivo Terra Sicura è stata articolata con l’impegno di 24 militari e 12 autoradio di cui 2 in tinta civile, è iniziata nel pomeriggio del giorno 24 u.s. ed è proseguita per tutta la notte terminando alle ore 11:00 di questa mattina.

In Osimo: alle ore 03:00 odierne, i militari delle Stazioni di Numana, nel corso dell’attività preventiva finalizzata al contrasto dei reati predatori perpetrati da bande di malviventi ai danni di ditte, private abitazioni delle zone residenziali e veicoli in sosta, mentre perlustravano le zone industriali a ridosso della Strada Statale Adriatica tra le località Aspio ed Osimo Stazione, notavano alcuni soggetti che armeggiavano nei pressi di un autocarro in sosta, recante le insegne della ditta “Bartolini”.

Francesco Asiatico, 22 anni
Francesco Asiatico, 22 anni

I militari, insospettiti, piombavano fulmineamente su due giovani che, armati di tubo in gomma flessibile, stavano aspirando dal serbatoio del mezzo pesante il gasolio, immettendolo in due taniche della capacità di 25 litri ciascuna. I Carabinieri riuscivano a catturare due dei tre soggetti ivi presenti, mentre il terzo riusciva a salire a bordo dell’autovettura FIAT Punto di colore rosso da essi utilizzata e darsi a precipitosa fuga nella direzione di Ancona.

 

Sul posto venivano convogliate le pattuglie delle stazioni di Camerano ed Offagna per dare manforte ai commilitoni già intervenuti, che rinvenivano le due taniche che i ladri avevano riempito con circa 40 litri di gasolio – restituite in seguito all’avente diritto – ed il tubo utilizzato per svuotare il serbatoio dell’autocarro, sottoposto a sequestro penale perché compendio del reato per cui si procede.

Nel frattempo, diramate le ricerche tramite le centrali operative della Compagnia CC di Osimo e del Comando Provinciale CC di Ancona, il fuggitivo veniva inseguito da una Guardia Giurata dell’Istituto di Vigilanza Privata “Axitea”, riuscendo purtroppo a dileguarsi e facendo perdere le proprie tracce, ma solo per brevissimo tempo, perché veniva intercettato e bloccato poco dopo sull’asse attrezzato nel comune di Ancona dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia CC di Ancona.

Carmelo Surace, 29 anni
Carmelo Surace, 29 anni

I due malviventi sorpresi sul luogo del furto venivavo identificati in Francesco Asiatico, di anni 22, e Carmelo Surace, di anni 29, mentre quello datosi alla fuga e raggiunto nel capoluogo dorico in Salvatore Davoli, di anni 33, tutti originari e residenti nella provincia di Reggio Calabria, nullafacenti ed incensurati (vedasi foto allegate).

Accompagnati presso il Comando Stazione Carabinieri di Numana, i tre soggetti venivani dichiarati in arresto nella flagranza del delitto di “Furto aggravato in concorso”, ai sensi degli artt. 110, 624 e 625 c.p. e posti a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, informando il P.M. di turno Dott. Andrea Laurino, che ordinava la loro custodia nelle camere di sicurezza della Compagnia di Osimo, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo fissata per la tarda mattinata odierna innanzi al Tribunale di Ancona.

 

Alle ore 13:20 circa di oggi, il Tribunale, riunito in composizione monocratica, convalidava il triplice arresto, e su richiesta di patteggiamento ex. art. 444 c.p.p. (applicazione della pena su richiesta), avanzata dai tre imputati, li condannava alla pena di mesi 6 di reclusione e multa di €. 200,00 ciascuno.

Salvatore Davoli, 33 anni
Salvatore Davoli, 33 anni

 

Infine, i tre soggetti venivano muniti del provvedimento del rimpatrio ai comuni di rispettiva residenza con Foglio di Via Obbligatorio e divieto di ritorno nel Comune di Osimo per tre anni.

Nell’arco del servizio Terra Sicura, sono stati controllati complessivamente 52 veicoli, 78 persone ed elevate 11 contravvenzioni al codice della strada per violazioni varie quali: omessa copertura assicurativa, omesso uso delle cinture di sicurezza, uso continuo e smodato del telefonino durante la guida, dimenticanza dei documenti di guida. Sono state altresì eseguite 3 perquisizioni domiciliari a soggetti di interesse operativo e controllate 16 persone sottoposte agli arresti e alla detenzione domiciliare.


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

© riproduzione riservata


link dell'articolo