Osimo – Una troupe di Rai Gulp Mistery in città per svelare ai più piccoli i nostri segreti

Una ulteriore occasione di crescita per il turismo locale

Una Osimo affascinante e tutta da scoprire apre le porte alla troupe televisiva di Rai Gulp Mistery, il nuovo programma prodotto da Rai Ragazzi in onda ogni domenica a partire dalle ore 22.45 sul canale 42 del digitale terrestre. Gli ideatori del neonato format hanno scelto proprio Osimo e i suoi gioielli come meta per una delle puntate che andrà in onda nella stagione gennaio-aprile 2017.

L'assessore Michela Glorio in piazza Boccolino con la troupe di Rai Gulp Mistery
L’assessore Michela Glorio in piazza Boccolino con la troupe di Rai Gulp Mistery

A caccia di leggende, storie da raccontare, segreti da svelare, le telecamere della Rai, ieri pomeriggio, hanno perlustrato il centro storico e hanno puntato i riflettori su alcuni dei più celebri misteri della città: l’enigma delle statue senza testa, l’intricato dedalo di grotte con tutta la sua simbologia ancora da decifrare, il miracolo del patrono della città, San Giuseppe, il santo in grado di volare.

Ad accogliere Simone Lijoi, noto volto del canale rivolto ai più piccoli, insieme al resto del cast televisivo, l’assessore al turismo Michela Glorio, che ha promesso a breve prossimi aggiornamenti sui dettagli delle riprese.

Un’occasione di certo positiva per il turismo locale che si prepara a chiudere l’anno nel migliore dei modi. È la stessa Glorio a fornire, con soddisfazione, alcuni dati che riguardano l’afflusso di vacanzieri in città nel 2016: nel sito rivieradelconero.it, Osimo è la sesta meta più cliccata tra le sedici presentate; l’analisi dei risultati di consultazione della pagina web osimoturismo.it registra un +166% rispetto al 2015; gli ingressi alle grotte aggiornati al mese scorso hanno raggiunto quota 36.950, con un incremento del 42% rispetto a tre anni fa.

Le grotte di Osimo, la meta più ambita della città
Le grotte di Osimo, la meta più ambita della città

Non c’è dubbio che i sotterranei siano il fiore all’occhiello dell’offerta turistica cittadina: le antiche cavità osimane a settembre sono state inserite fra le bellezze consigliate nel sito Italian ways, mentre a novembre sono approdate tra le colonne del mensile PleinAir, per poi essere oggetto di interesse del giornalista Giovanni Caprara, autore di una guida intitolata Meraviglie Sotterranee, curata dal Corriere della Sera e pubblicata dal Touring Club Italiano.

Con la visita appena avvenuta di Rai Gulp ecco che si chiude il cerchio: anche i più piccoli avranno l’occasione di ammirare – almeno virtualmente – il misterioso mondo che si nasconde laggiù, proprio sotto i nostri piedi. E chissà, magari verrà loro in mente di chiedere a mamma e papà di scegliere proprio Osimo, il prossimo anno, per le vacanze estive.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

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