Osimo – SALVI!!! Domenico, Marina e Samuel ce l’hanno fatta

Fantastico lavoro dei Vigili del fuoco che continuano a scavare per salvarne il più possibile

Osimo – «Sono salvi. Fonti autorevoli mi comunicano che sono vivi. Vi aspettiamo ad Osimo a braccia aperte». La notizia ufficiale arriva dal sindaco Simone Pugnaloni. Marina, Domenico e Samuel sono stati estratti incolumi dall’hotel Rigopiano dove sono rimasti intrappolati per due giorni.

L'immagine dell'incredibile operazione del salvataggio
L’immagine dell’incredibile operazione del salvataggio

In mattinata i vigili del fuoco che da ore stavano scavando tra le macerie dell’albergo sommerso dalla neve hanno sentito delle voci e hanno individuato sei persone vive. Ora la notizia che tra i superstiti ci sono i tre osimani.

Dopo le difficili operazioni di recupero, la famiglia, insieme alle altre persone estratte dalla neve, è stata portata in ospedale. Dalle prime ricostruzioni sembra che si siano rifugiati in un solaio di un locale cucina dove, grazie alla formazione di una bolla d’aria al di sotto del manto nevoso, hanno potuto mettersi al riparo e accendere un fuoco per scaldarsi. Potrebbe essere stato proprio il fumo a segnalare ai soccorritori la presenza di persone vive.

Immediati i messaggi di gioia di amici e familiari di Marina e Dino: «Sbrigatevi a tornare a casa, vi aspettiamo!» e ancora: «Le nostre preghiere sono state ascoltate. Speriamo bene anche per tutti gli altri».

Si continua a seguire con ansia e trepidazione l’operato dei vigili del fuoco che non smettono di scavare e di confidare nella possibilità di salvarne il più possibile. La protezione civile conferma che al momento sono sei le persone certe estratte dalla neve, ma altre quattro sono state individuate e si sta lavorando per raggiungerle.

Domenico, Marina e Samuel sono tra i fortunati che hanno vinto questa battaglia. Una città intera li sta aspettando a casa e non vede l’ora di riabbracciarli con una grande festa.

 

 

 


Un commento alla notizia “Osimo – SALVI!!! Domenico, Marina e Samuel ce l’hanno fatta”:

  1. Marco says:

    Sono osimano d’adozione, ma alla notizia che dei concittadini erano dentro quel l’albergo, mi ha fatto rattristare. Ora sono felice nell’apprendere che rientreranno sani e salvi . Bentornati

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

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