Osimo – Doppio colpo dei Carabinieri a Loreto e Civitanova Marche

Arrestato uno spacciatore con 300 grammi di eroina purissima

Osimo – I carabinieri del Nucleo Operativo osimano, nel contesto di autonome attività investigative e controlli incrociati eseguiti in tutta la Val Musone, in particolare nelle cittadine turistiche di Numana e Sirolo, hanno portato a termine, con successo, un doppio colpo in Loreto e Civitanova Marche, stroncando un traffico letale di sostanze stupefacenti – eroina – e spaccio al dettaglio destinato alla Riviera del Conero e Riviera Adriatica del civitanovese.

L’ovulo di 300 grammi di eroina purissima sequestrato a Kattani Mohamed

Alle 15 di ieri, mercoledì 2 agosto, è stato scoperto e arrestato per il reato di: detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio l’extracomunitario Kattani Mohamed, nato in Tunisia nel 1957, abitante all’hotel house di Porto Recanati, coniugato, nullafacente, pluripregiudicato.

È stato accerchiato e bloccato a bordo della sua Renault Mergane mentre era fermo al casello Loreto-Porto Recanati della A14, intento al pagamento del pedaggio. Proveniva da Civitanova Marche dove verosimilmente si era rifornito di droga da spacciare al dettaglio tra i comuni di Porto Recanati, Recanati, Loreto, Numana e Sirolo.

Kattani Mohamed

Ammanettato sul posto, è stato sottoposto a perquisizione ed è stato trovato in possesso di un grosso ovulo di colore nero (somigliante ad un uovo di struzzo) contenente circa 300 grammi di eroina purissima, nascosto fra alcuni capi di vestiario in una busta di nylon. Con sé aveva anche denaro contante, 120 euro risultato provento di spaccio.

Tutto posto sotto sequestro, compresa l’auto, affidata in custodia giudiziale a ditta convenzionata.La sostanza, sottoposta al narcotest, dava esito positivo e le indagini ancora in corso non escludono la provenienza della droga dal litorale laziale.

Debitamente tagliata con altre sostanze letali, fino a raggiungere 1 chilo di peso, e immessa nel mercato al dettaglio avrebbe fruttato non meno di 60 mila euro.

Il pluripregiudicato tunisino è stato dapprima condotto nella caserma di Osimo per i rilievi di rito poi, su disposizione del sostituto procuratore Paolo Gubinelli presso il Tribunale di Ancona, tradotto e recluso presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto.

Nel prosieguo delle indagini, nel corso di analoga operazione antidroga, gli stessi carabinieri si sono portati a Civitanova Marche e hanno tratto in arresto per detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un altro cittadino extracomunitario, certo: Farjallah Hamdi, nato in Tunisia nel 1983, senza fissa dimora, ma di fatto dimorante nei pressi dell’hotel house, celibe, nullafacente, plurigregiudicato, non in regola con il permesso di soggiorno.

Farjallah Hamdi

È stato pizzicato in serata sul Lungomare Nord di Civitanova Marche mentre spacciava una dose di eroina ad una ragazza napoletana 25enne, abitante a Montegranaro, nubile, nullafacente, pregiudicata. Perquisito, Farjallah Hamdi è stato trovato in possesso di contante per 400 euro risultati provento di spaccio.

Lo stupefacente ed il denaro sono stati sequestrati e messi a disposizione della Procura di Macerata. Lo spacciatore e la 25enne portati nelle camere di sicurezza della Compagnia di Osimo in attesa dell’udienza con rito direttissimo.

Nel corso della stessa, tenutasi presso il Tribunale di Macerata, è stato convalidato l’arresto del tunisino e, su richiesta dei termini a difesa avanzata dal legale di parte, l’udienza è stata rinviata al prossimo 5 ottobre, rimettendo di fatto in libertà lo spacciatore.

A carico della ragazza napoletana, è stata redatta informativa all’U.T.G. della Prefettura di Macerata, e segnalata quale assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale. Le è stata applicata anche la sospensione della patente di guida.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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