18 luglio 2021 – Gli ultimi provvedimenti dal Palazzo comunale osimano

Quattro nuovi ascensori, fondi post-Covid ad associazioni sportive, eventi estivi, proroga bando contributi ai figli minori nei centri estivi

Osimo, 18 luglio 2021 – Di seguito il riassunto delle ultime iniziative provenienti dal Palazzo comunale.

Peba, ecco quattro nuovi ascensori

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione dell’ascensore alla scuola media Caio Giulio Cesare. Ottenuta l’autorizzazione dall’ufficio sisma della Regione, il Comune potrà procedere all’affidamento diretto visto che l’importo dei lavori è di 83mila euro, dunque sotto la soglia dei 150mila sopra la quale è obbligatorio l’appalto.

Entro fine settembre i lavori di muratura e per fine anno verrà installato all’interno l’elevatore che consentirà di rendere tutto il plesso fruibile alle persone diversamente abili. Questo intervento rientra nel più ampio e articolato Piano di eliminazione delle barriere architettoniche che prevede, tra l’altro, la realizzazione di un ascensore al Maxiparcheggio a fine estate e, tramite la partecipazione al bando del Mit di cui si attende l’esito, di due ascensori sul lato nord e sud delle mura storiche (Via Fonte Magna e Via Cinque Torri) per rendere il centro storico più accessibile.

Fondi post-Covid alle associazioni sportive

Approvata l’erogazione alle associazioni sportive di 150mila euro di contributi post-Covid, risultanti dall’avanzo di amministrazione 2020. In particolare, i fondi sono dedicati alle associazioni che gestiscono tramite convenzione un impianto sportivo comunale.

Contributi che si rendono necessari visto che dal 24 ottobre 2020 ogni attività sportiva è stata sospesa o fortemente limitata, e le associazioni sportive concessionarie di impianti sportivi hanno dovuto comunque sostenere i costi fissi per mantenere la loro funzionalità. Oltre al sostegno economico con i fondi Covid statali, l’Amministrazione prevede anche di ridurre di due terzi il canone dovuto per il 2021 (minor introito previsto per il Comune pari a 37.732,00 euro), e anche la proroga delle convenzioni di un anno oltre la scadenza attualmente prevista, alle medesime condizioni in corso.

Questi i contributi riconosciuti: Asd Campocavallo 1.200 euro, Asd Casenuove 2.000 euro, Bocciofila Sacra Famiglia 7.000 euro, Arcieri delle 5 Torri 1.200 euro, Asd Villa 500 euro, Asd Circolo Tennis Osimo 3.000 euro, Junior Tennis Asd 3.000 euro, Asd Osimo Pesca Sportiva 300 euro, Volley Libertas Osimo 5.000 euro, Centro Minibasket Robur Osimo 7.000 euro, Asd San Biagio 14.000 euro, Osimo Stazione Calcio 14.000 euro, Associazione Insieme per San Paterniano 500 euro, Usd Osimana 25.000 euro, Asd Atletica Amatori Osimo 8.000 euro, Ssd Team Marche Srl 51.000 euro, Asd Passatempese 7.300 euro.

Eventi estivi: dopo Mieli inizia “A riveder le stelle in piazza Dante”

Grande successo lo scorso venerdì sera al Chiostro di San Francesco per l’incontro con il giornalista Paolo Mieli, che ha discusso con il sindaco Simone Pugnaloni del “Cammino della Memoria”. L’evento è stato organizzato per celebrare il 77esimo anniversario della Liberazione di Osimo dal Nazifascismo e per questo è stato preceduto dalla deposizione della Corona al Monumento ai Caduti a San Paterniano, dove si è svolta la battaglia decisiva del Monte della Crescia. Presente anche l’ambasciatrice della Polonia in Italia, Anna Maria Ander, figlia del Generale polacco che guidò l’armata di Liberazione.

Paolo Mieli, Anna Maria Ander, Simone Pugnaloni

Il cartellone degli eventi estivi prosegue con la novità di “A riveder le stelle in piazza Dante”. Mercoledì 21 luglio alle 21,15 Umberto Galimberti parlerà del “Disagio giovanile nell’età del nichilismo”, giovedì 22 luglio lo spettacolo di Peppe Servillo e i Solis String Quartet. Per il classico Venerdi di Luglio, oltre ai negozi aperti fino a tardi e alle visite alle grotte e alla Nuova Fenice, si terrà al Chiostro di San Francesco “Viva Verdi!” con i Tiepolo Brass Quintet.

Proroga del bando per i contributi partecipazione ai centri estivi

È stata prorogata dal 16 luglio al 6 agosto prossimo la scadenza del bando comunale per i contributi alla partecipazione di figli minori ai centri estivi. In base all’Isee le famiglie osimane che invieranno la richiesta avranno da un minimo di 300 ad un massimo 500 euro per ogni figlio che partecipa al centro estivo. La liquidazione da parte del Comune è prevista entro il 30 settembre previa presentazione dell’attestazione di frequenza e documentazione di avvenuto pagamento rilasciata dal gestore-organizzatore del centro estivo. Al link seguente è possibile scaricare il bando e il modulo per presentare la domanda:

https://www.comune.osimo.an.it/contributi-alle-famiglie-per-la-frequenza-di-figli-minori-ai-centri-estivi-2021-scade-16-luglio/

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Scarpe e panchine rosse per colpa di anime nere

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Camerano, 25 novembre 2021 – Si celebra oggi, in tutto il mondo civile, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, data simbolo scelta perché in questo giorno del 1960 a Santo Domingo tre sorelle – Patria, Minerva, Maria Teresa Mirabal – vennero uccise e gettate in un burrone dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo. Data ripresa il 25 novembre 1981 quando si organizzò il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche, e da quel giorno divenne data simbolo. Istituzionalizzata definitivamente dall’Onu nel 1999.

Sono dunque quarant’anni esatti che il mondo, prendendo a simbolo una data, ha ufficializzato e condannato la brutalità dell’uomo, del maschio, nei confronti delle donne. Una violenza fatta di soprusi, ricatti continui, botte spesso sfociate in delitti, che per la verità esiste da sempre ad ogni latitudine e si perde nella notte dei tempi.

Nel mondo la violenza contro le donne interessa una donna su tre.

In Italia i dati ISTAT mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner.

In Italia, circa ogni tre giorni una donna viene uccisa in quello che viene definito il fenomeno dei femmicidi. Secondo il Rapporto Istat 2018 sulle vittime di omicidi pubblicato dal Ministero degli Interni, il 54,9% degli omicidi di donne sono commessi da un partner o ex partner, il 24,8% da parenti, nell’1,5% dei casi da un’altra persona che la vittima conosceva (amici, colleghi, ecc.)

Oggi in tutta Italia, ogni Comune, Provincia, Regione, Associazione di categoria, denuncia il fenomeno dei femminicidi e dice no alla violenza sulle donne. Lo fa con eventi ed iniziative d’ogni sorta tutte accomunate dal colore rosso: facciate dei palazzi e monumenti illuminati di rosso, panchine colorate di rosso, scarpe rosse abbandonate sul selciato delle piazze. Un simbolo, quello delle scarpe rosse, ideato nel 2009 dall’artista messicana Elina Chauvet con l’opera Zapatos Rojas. Installazione apparsa per la prima volta davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne rapite, stuprate e uccise a Ciudad Juarez.

Questo colore rosso riporta alla mente il colore del sangue versato dalle tante donne vittime di femminicidio, contrapposto al nero dell’anima dei loro stupratori, violentatori e assassini. L’anima nera di quei maschi mai cresciuti che considerano la donna una loro proprietà esclusiva, al punto da arrivare ad uccidere la propria compagna o ex, quando si rendono conto d’averla persa definitivamente. La proprietà, ovviamente, mica la donna, che è soltanto colpevole di avergli detto o dimostrato che lei non è proprietà di nessuno se non di se stessa.

Domani, spento il colore rosso, resterà il nero di quelle anime perse e una statistica da aggiornare. Si lavorerà per aiutare quelle donne e quei figli scampati alla violenza ma, soprattutto, si dovrà trovare il modo per insegnare agli stalker che una donna non è un oggetto, che una storia d’amore può finire, che un femminicidio non può affermare una supremazia che non è mai esistita se non nella loro testa. E bisogna trovarlo, quel modo, prima che la perdano del tutto la testa.

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