Numana/Marcelli – Fra ieri e oggi quattro interventi dei carabinieri

Stalking e danneggiamento; insolvenza fraudolenta; detenzione illegale eroina; furto bicicletta

Numana – Nell’arco dell’intera giornata di ieri e di questa mattina, sabato 26 agosto, i militari della locale Stazione, nel corso di autonome attività di indagine, hanno portato a compimento quattro operazioni:

Numana – Posto di controllo dei carabinieri

Stalking e danneggiamento

Nel tardo pomeriggio del 25 agosto u.s., la pattuglia di turno per il controllo del territorio è intervenuta in via Marconi. Poco prima, un uomo identificato per A.F., 41enne di Castelfidardo, celibe, elettricista, pregiudicato, dopo aver sfondato la porta dell’abitazione dell’ex fidanzata, alla sua presenza, era entrato nella camera da letto e con un martello, rinvenuto e sequestrato in casa dai militari, aveva frantumato un ventilatore ed un decoder, terrorizzando la donna prima di fuggire.

A seguito della querela sporta dalla vittima e dei successivi accertamenti preliminari, i carabinieri hanno raccolto gravi e concordanti indizi di reità per atti persecutori (stalking) e danneggiamento, commessi dall’uomo nei confronti della donna sin dal mese di marzo u.s., data a cui risale l’interruzione del rapporto sentimentale tra i due.

L’uomo, da allora, e con condotte reiterate, aveva continuato a molestare la donna mediante telefonate e messaggi ingiuriosi, fino alla data dell’ultimo litigio, sfociato nella furia dell’energumeno.

Dei fatti, è stata data comunicazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona con contestuale richiesta di applicazione di idonea misura cautelare.

Insolvenza fraudolenta

Sirolo – Uno scorcio del campeggio Green Garden

Un altro torinese, dopo quello del 19 agosto , ha tentato di truffare il titolare del campeggio Green Garden di Sirolo. Questa volta è il turno del pregiudicato F.S., nato e residente a Torino, classe 1971, coniugato, operaio. Costui, dopo aver soggiornato presso il citato campeggio insieme alla sua famiglia dal 29 luglio al 5 agosto, se ne era allontanato furtivamente senza pagare il conto ammontante a complessivi 953 euro.

Di quanto accertato, i carabinieri hanno dato comunicazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona e, contestualmente, hanno inoltrato nei confronti di F.S. la misura di prevenzione del Foglio d Via Obbligatorio per anni 3 dal Comune di Numana e Sirolo, alla competente Questura di Ancona.

Eroina per uso personale

Sempre ieri a Marcelli di Numana, i carabinieri hanno fermato e controllato il pregiudicato D.M.A., 24enne di Sirolo, celibe, operaio, notato in atteggiamento sospetto mentre si trovava a bordo del suo scooter. Nei suoi confronti è stata eseguita una perquisizione personale che ha dato esito positivo: il giovane è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane risultato contenere 0,5 grammi di stupefacente tipo “eroina”, occultato nell’intimo che indossava. Lo stupefacente è stato sequestrato e il giovane segnalato alla Prefettura – U.T.G. di Ancona per detenzione illegale di sostanze stupefacenti per uso personale.

Furto di bicicletta

Questa mattina, da Via Bologna a Marcelli, è partita una segnalazione di furto di una bicicletta. Giunti sul posto, i carabinieri hanno bloccato e identificato due minori: S.J.A., nato in Bangladesh, classe 2000, residente a Falconara Marittima, pregiudicato, trovato in sella alla bicicletta in questione; e P.I., nato e residente ad Ancona, classe 2000, incensurato, trovato in possesso di un coltello a serramanico nascosto nella tasca dei pantaloni.

Marcelli di Numana – La bicicletta recuperata dai carabinieri

La bicicletta è stata sottoposta a sequestro e sarà trattenuta presso la caserma in attesa di essere restituita al legittimo proprietario. Anche il coltello è stato sequestrato e verrà depositato presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale per i Minorenni delle Marche di Ancona.

Entrambi i minori sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica rispettivamente per furto aggravato e per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Al termine delle incombenze di polizia giudiziaria, i minori sono stati riconsegnati ai genitori, convocati in caserma e opportunamente redarguiti per un maggior controllo dei loro figli.

 

redazionale

 


Un commento alla notizia “Numana/Marcelli – Fra ieri e oggi quattro interventi dei carabinieri”:

  1. Gianfranco says:

    Un grazie al lavoro di controllo delle Forze dell’Ordine, mi rattrista che anche le nostre località sono prese di mira da certi delinquenti..!!😯

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primo Maggio con mascherina

Nessun corteo, nessuna bandiera, nessun concerto, pochi vaccini


1 maggio 2021 – Oggi, esattamente come un anno fa. E questo editoriale potrebbe finire qui. Trecentosessantacinque giorni fa, giorno più giorno meno, uscivamo da una dura segregazione forzata in casa dovuta ad una pandemia ignorata da tutti. Erano i giorni degli striscioni ai balconi che recitavano “andrà tutto bene”, “insieme ce la faremo”. Invece, a distanza di 12 mesi siamo ancora qui a misurare quotidianamente i morti per Covid e le persone in quarantena. A registrare l’evoluzione di un virus che sembra invincibile con la sua capacità di trasformarsi in cento varianti sparse nel mondo sempre più aggressive.

Prima ondata, segregazione in casa, apertura; seconda ondata, chiusure forzate; regioni gialle, arancioni, rosse. Obbligo dell’uso delle mascherine, del lavaggio delle mani, del rispetto delle distanze… Traffici e frodi per una bombola d’ossigeno introvabile, gli speculatori dei respiratori, le terapie intensive al collasso, bare accatastate in un magazzino qualsiasi, morti mai consegnati ai parenti. Variante inglese, brasiliana, indiana… E poi l’arrivo dei vaccini, i ritardi nelle consegne, i furbetti del “vax prima io” o del “no vax”…

A riviverli così, questi ultimi 12 mesi, ci rendiamo conto che il vocabolario non ci appartiene. Fatti, accadimenti, decisioni e comportamenti alieni al genere umano. Invece no, è tutto vero, reale. È successo nel nostro quotidiano, sta succedendo e continuerà a succedere. Alla faccia di chi fa finta di niente o bolla tutto come un enorme complotto ordito per governare e soggiogare il popolo, per togliergli ciò che di più sacro esiste: libertà e lavoro.

Oggi, festa dei lavoratori, la libertà del popolo è legata ad una vaccinazione di massa che va troppo a rilento e i lavoratori, stremati dal rispetto delle regole anticoronavirus e con il fiato corto dietro le mascherine, non hanno nulla da festeggiare. Un po’ perché in tanti il lavoro l’hanno perso, altri perché non hanno più i fondi necessari a sostenere l’attività.

Niente celebrazioni dunque, niente cortei, bandiere al vento o concerti in piazza com’era uso fare fino a un paio d’anni fa. Non ci sono i presupposti. Sarà un Primo Maggio con la mascherina: unico orpello concesso in tempo di pandemia.

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