Giorni di super lavoro per i Carabinieri di Numana

Gli ultimi cinque interventi dei militari hanno interessato venditori abusivi in spiaggia un coltivatore di cannabis e un furto

Numana, 10 agosto 2019 – Giorni di intenso lavoro quelli scorsi per i Carabinieri di Numana e Sirolo che fanno capo territorialmente alla Compagnia di Osimo. Di seguito la descrizione degli ultimi cinque interventi in ordine di tempo, eseguiti tutti nel territorio numanese.

Venditore ambulante abusivo

Deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per resistenza a pubblico ufficiale, un cittadino senegalese 41enne residente a Milano. Mentre effettuava la vendita ambulante di borse lungo la spiaggia, l’uomo ha aggredito i militari che stavano effettuando un controllo. Il senegalese, inoltre, è stato multato per aver esercitato la vendita ambulante senza essere in possesso della licenza. Confiscata la merce che aveva con sé: dieci borse da donna.

Segni distintivi contraffatti

Un cittadino italiano 55enne, residente a Roma, è stato denunciato in stato di libertà per possesso di segni distintivi contraffatti. Circolava per Numana alla guida di una Opel Meriva sulla quale aveva applicato un lampeggiante di colore blu, simile ai dispositivi d’emergenza luminosi in dotazione ai veicoli delle forze dell’ordine. Il dispositivo è stato sequestrato.

Coltivazione abusiva di marijuana

I Carabinieri di Numana, con la collaborazione dei colleghi della Forestale “Conero” di Sirolo, dopo una perquisizione presso l’abitazione hanno denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio un cittadino italiano 50enne, domiciliato a Sirolo, trovato in possesso di tre piante di cannabis indica che coltivava in giardino; nonché di 4 grammi di marijuana e 1 grammo di hashish nascosti in casa. Ovviamente, le piantine e la droga sono state sequestrate.

Furto aggravato

È domiciliato a Numana ma residente a Modena il cittadino italiano 41enne denunciato dai militari per furto aggravato. L’uomo è responsabile di un furto commesso di notte ai danni di un esercizio commerciale numanese. La refurtiva, consistente in articoli da pesca del valore di circa €. 1.500, è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Porto illegale di armi

Un senegalese 31enne, residente nella provincia di Como, non solo vendeva libri in spiaggia senza la relativa licenza – reato per il quale è stato multato – ma, perquisito dai Carabinieri, è stato trovato in possesso di un coltello di genere proibito. È stato denunciato per porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere. L’arma bianca è stata sequestrata così come la merce venduta illegalmente consistente in 30 libri.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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