Denunciati un ladro anconetano e il suo pusher marocchino

Ruba monitor di p.c. da un hotel che poi baratta con una dose di cocaina

Numana, 22 giugno 2018Anconetano 35enne residente a Numana ruba due monitor per p.c. presso un noto albergo del posto. Li cede al suo pusher di fiducia in Porto San Giorgio in cambio di una dose di cocaina, ma viene intercettato dai carabinieri che sequestrano la droga e restituiscono i monitor al legittimo proprietario.

L’anconetano è stato identificato per A. A., classe 1983, residente a Numana, convivente, nullafacente, pluripregiudicato, denunciato in stato di libertà per furto aggravato.  Il pusher è B. K., nato in Marocco nel 1981, domiciliato a Porto San Giorgio (FM), coniugato, commerciante, pluripregiudicato; denunciato per i reati di ricettazione e detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso con persona da identificare.

Controlli notturni dei Carabinieri

In piena notte, A. A. è stato fermato dai carabinieri per un normale controllo nelle vicinanze di un noto albergo numanese mentre era alla guida del proprio furgone Nissan Trade, con a bordo la propria compagna.

L’atteggiamento sospetto della donna ha allarmato i militari che, dopo la perquisizione personale, le hanno trovato addosso 0,5 gr. circa di cocaina nascosta nei calzini. Mentre, all’interno del marsupio dell’uomo, hanno rinvenuto un cacciavite. Il tutto, sottoposto a sequestro.

Le indagini successive hanno permesso di stabilire che il pregiudicato, un’ora prima del controllo, aveva consumato il furto dei due monitor per p.c., consegnati  poi al pusher di Porto San Giorgio in cambio della dose. La successiva perquisizione presso l’abitazione dello spacciatore ha fatto rinvenire i due monitor rubati che sono stati riconsegnati al legittimo proprietario.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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