Videosorveglianza: in arrivo ad Ancona altre 40 telecamere

La Giunta comunale approva l'estensione del sistema per un totale di 160 apparecchiature per una spesa complessiva di 158mila euro

Ancona, 3 agosto 2022 – La Giunta comunale dorica ha approvato nella seduta del 2 agosto il progetto per il potenziamento della videosorveglianza della città. Saranno installati quaranta kit di videosorveglianza con sistemi di trasmissione dati e strutture aggiuntive, per un totale di 160 telecamere, per una spesa complessiva prevista di 158.600 euro.

Uno dei nuovi sistemi di videosorveglianza del territorio (foto d’archivio)

«Con questo ulteriore intervento – spiega l’assessore alla Sicurezza e manutenzioni Stefano Foresi – il Comune di Ancona rafforza la prevenzione e il contrasto all’illegalità, ampliando il controllo sul territorio, in supporto e in collaborazione con le Forze dell’Ordine. L’integrazione dei provvedimenti di garanzia della sicurezza pubblica e di repressione della criminalità, microcriminalità e vandalismo, si integra con tutte le altre azioni introdotte dall’Amministrazione per la promozione della convivenza civile e del rispetto dei luoghi e delle persone».

Aggiunge l’assessore all’Informatica e Sport Andrea Guidotti: «Il progetto prevede la sorveglianza in presa diretta di alcune zone critiche e in questo modo ci consente di accrescere la tutela dei cittadini, degli spazi pubblici e di impianti sportivi importanti».

Le postazioni di ripresa saranno collocate, tra l’altro, in aree particolarmente sensibili: nei parchi pubblici, come Forte Altavilla,Parco Tiziano, Parco degli Ulivi, Parco Cittadella, Parco San Costanzo, Parco Ex Provincia, Parco Belvedere di Posatora, Parco del Cardeto; negli impianti sportivi, come lo Stadio Del Conero, il Palaveneto, lo Stadio Dorico, il Pincio, il Panettone, la Pista di pattinaggio di Via Cambi, gli impianti di Ponterosso, il Posatora skate park, la cittadella Sportiva Palombare; nei plessi scolastici come la scuola media Falcone (Piazza Salvo D’Acquisto) e la Da Vinci (Via Marconi); nelle piazze e in altre strutture cittadine, come Piazza Ugo Bassi, Piazza d’Armi, il Centro Commerciale Lilla di Torrette, la zona degli Archi, le frazioni di Sappanico, Ghettarello, Montesicuro e Gallignano.

Il Comune di Ancona ha installato negli anni un complesso sistema di videosorveglianza della città, che con l’approvazione di oggi arriva a oltre 500, tra telecamere e dispositivi Ocr di lettura delle targhe.

Grazie a un recente finanziamento di 140mila euro, sarà avviato a breve un sistema di lettura targhe (Ocr) nei punti di ingresso/uscita dalla città per la rilevazione di veicoli sospetti in collaborazione con le forze dell’ordine. Sono inoltre predisposti la videosorveglianza dello Stadio del Conero con 35 telecamere e numerosi interventi di manutenzione/estensione delle zone coperte da telecamere.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Notte di San Lorenzo, notte di sogni e di speranza

Con il naso all’insù per le stelle cadenti


Camerano, 10 agosto 2022 – Lo confesso, sono tante le notti di San Lorenzo che ho passato con il naso all’insù aspettando di veder cadere una stella. E confesso, anche, di aver espresso desideri nascosti a quella scia luminosa affidandogli, nel breve arco di tempo e di spazio del suo sfrecciare nel buio, la possibile realizzazione dei miei sogni. Credendoci, credendoci davvero, tanto era la voglia che mi portavo dentro di vederli concretizzati.

L’ho fatto sin da quando, bambino, ho appreso dell’esistenza di questo credo popolare. E lo faccio ancora oggi, nonostante la tarda età e la consapevolezza sia solo un credo popolare e niente di più. Crescendo, per molti anni ho abitato in un Comune il cui motto è: “Ad sidera tendit”, volgarmente tradotto “tendere alle stelle” proiettati verso l’alto. Qualcosa vorrà pur dire!

Ho affidato alle stelle cadenti il mio desiderio di riuscire ad acquistare per mio conto la prima motocicletta e correrci, e dopo un po’ il desiderio s’è avverato. Gli ho affidato quello di riuscire a pubblicare il mio primo romanzo e, tac! dopo un po’ l’ho pubblicato. Stessi affidi per un amore, per la nascita di un figlio, per realizzare il sogno di avere un giornale tutto mio. Tutti concretizzati.

Lo so. Lo so benissimo che con tutta probabilità quei sogni si sarebbero realizzati anche senza l’affido alle stelle cadenti, ma l’averlo fatto in tempi non sospetti ogni volta mi trasmetteva una speranza in più. Come se da lassù, nel profondo blu cobalto del cielo, una forza superiore potesse lavorare a mio favore: le stelle cadenti, e non un Dio, scelte forse a discapito del secondo perché non credente. Ma in fondo, in fondo, dove sta la differenza?

Credo di non essere l’unico essere umano ad averlo fatto. Credo, anzi, d’essere in buona compagnia. Gli individui, donne e uomini, nel proprio intimo più nascosto sanno di aver bisogno di una qualche entità capace di non farli sentire soli. Soli e disarmati di fronte alla quotidiana guerra contro il destino e le avversità. Contro le proprie debolezze.

“Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni…” ha scritto William Shakespeare ne: La Tempesta intorno al 1610, aggiungendo: “… e nello spazio e nel tempo d’un sogno è raccolta la nostra breve vita”.

E allora, che cosa c’è di meglio dell’affidare i nostri sogni, la nostra vita, ad una stella cadente nel breve spazio e tempo della sua traiettoria luminescente nella volta del cielo? Male non fa.

Questa notte, l’ennesima, starò con il naso all’insù nella speranza di vedere una scia luminosa. Ormai ho poco da affidargli, se non la speranza di continuare ancora per un po’ in buona salute. Per me e per i miei cari. Per il resto, quel che c’era da realizzare l’ho in parte realizzato e in parte no, sudando comunque parecchio. E non saprò mai se loro, le stelle cadenti, mi abbiano davvero dato una mano. Scientemente, non lo credo, ma mi piace pensare che me l’abbiano data. E spero dal profondo l’abbiano data anche a voi. Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni

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