Porto Recanati – Coppia trovata in possesso di mezzo chilo di marijuana

Sorpresa dai carabinieri di Osimo e Porto Recanati mentre si allontanava in auto dalla zona dell’Hotel House

Porto Recanati (MC)Sono stati i militari del Nucleo operativo radiomobile di Osimo, in collaborazione con i carabinieri di Porto Recanati, a trarre in arresto una coppia di giovani all’apparenza insospettabili per il reato di detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

B.A.M.H., nato in Tunisia nel 1994, celibe, residente a Porto Recanati e M.A., nata in Ucraina nel 1996, residente a Rionero di Vulture (PZ), ma domiciliata anch’essa a Porto Recanati, entrambi nullafacenti e incensurati, sono stati fermati e controllati intorno alla mezzanotte di ieri mentre a bordo di una Volkswagen New Beetle, con l’uomo alla guida, si stavano allontanando fugacemente proprio dalla zona dell’Hotel House diretti alla loro abitazione.

La perquisizione sul posto ha dato esito positivo. Sul sedile posteriore dell’auto i carabinieri hanno rinvenuto un involucro verde contenente mezzo chilo di marijuana e, in una tasca del giubbotto del tunisino, un altro involucro contenente 2,7 grammi della stessa sostanza già pronta per lo spaccio.

La marijuana sequestrata alla coppia di giovani

I due, prontamente ammanettati, sono stati portati nella caserma osimana per il foto segnalamento e gli altri accertamenti di rito. Le successive indagini hanno fatto emergere come la coppia si stesse attrezzando per allestire una propria rete di spaccio lungo la Riviera del Conero, coinvolgendo i Comuni di Porto Recanati, Numana e Sirolo. Il rifornimento della droga sarebbe stato assicurato dall’Hotel House, considerato sempre più il centro illegale del traffico e smercio di sostanze stupefacenti.

La droga rinvenuta è stata sequestrata e i due, su disposizione del pm della Procura di Macerata dott. Enrico Riccioni, tradotti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in Porto Recanati a disposizione della Magistratura.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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