Limiti di velocità: occhio al tachimetro dal 16 al 22 aprile

La Polizia stradale effettuerà controlli 24 ore su 24 sull’intera rete nazionale con tutte le apparecchiature a disposizione

Ancona – Il network europeo delle Polizie stradali “tispol” ha programmato nel periodo dal 16 al 22 aprile l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “Speed” (Velocità).

Tispol è una rete di cooperazione tra le Polizie stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale oggi aderiscono 31 Paesi europei, tra Stati Membri e paesi appartenenti allo spazio comune dell’unione, e nella quale l’Italia è rappresentata dalla Polizia Stradale.

L’Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie stradali europee, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011–2020, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche.

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Tispol.

Obiettivo della campagna denominata “Speed” è quello di contrastare efficacemente, su tutte le arterie di grande viabilità, il superamento dei limiti di velocità da parte dei conducenti dei veicoli a motore.

A tal fine la Polizia stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale l’effettuazione, per tutto il periodo in questione e sulle ventiquattrore, controlli mirati con le apparecchiature speciali per il controllo della velocità quali “autovelox” e “telelaser”, nonché l’implementazione dei servizi con “safety tutor” e “virgilius” sulle arterie autostradali e di grande comunicazione laddove sono installati ed attivi questi particolari sistemi di rilevamento medio e puntuale.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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