Il punto sui fondi Pnrr per il Comune di Ancona

“Efficientamento, innovazione e salto green con le nuove risorse”

Ancona, 24 novembre 2022 – Rigenerazione urbana, scuole e sociale, mobilità sostenibile, tutela del territorio e innovazione tecnologica sono gli assi portanti della programmazione del Comune di Ancona che ha consentito di ottenere 51 milioni di fondi Pnrr, che corrispondono a una capacità di spesa ben più alta, che si attesta attorno agli 80 milioni di euro, in quanto molti interventi si attivano grazie alla presenza di cofinanziamenti o consentono di liberare risorse già impegnate, in favore di ulteriori progetti.

«Un pezzo importante del futuro di Ancona sta qui – ha detto questa mattina il sindaco Valeria Mancinelli nel corso di una conferenza stampa dedicata a questo tema – Dei singoli progetti abbiamo già dato notizia. A questo punto è importante restituire il quadro d’insieme che si è delineato, che dice molto di quello che sarà Ancona». Sono 43 in totale i progetti finanziati.

Ancona – Al centro, con la sciarpa rosa, il sindaco Valeria Mancinelli durante la conferenza stampa sulla situazione attuale dei progetti finanziati dal Pnrr

Rigenerazione urbana

Gli interventi sui grandi contenitori

riguardano: il recupero del Mercato delle Erbe, per cui sono a disposizione dal Pnrr 5.336.200 euro, il restauro e adeguamento impianti della Pinacoteca comunale Podesti (900 mila euro), il completamento e valorizzazione della Mole Vanvitelliana (3 milioni di euro), il restauro e risanamento strutturale della Biblioteca comunale Benincasa (4,6 milioni di euro, che coprono più della metà dei costi del progetto che ammonta a 7,2 milioni di euro) e la ristrutturazione con adeguamento sismico del Palaveneto, rispetto al quale la Giunta ha deliberato nel corso dell’ultima seduta (6 milioni di euro).

Tutti i lavori sono in fase di progettazione e il cronoprogramma prevede la stipula dei contratti entro l’estate del 2023 e i collaudi entro la prima metà del 2026.

Il costo totale dei lavori è di circa 22,4 milioni euro, con un finanziamento Pnrr pari a circa 19,8 milioni di euro.

Ancona – Il progetto della nuova facciata del Mercato delle Erbe

Il finanziamento per gli impianti sportivi della città consentirà di realizzare la nuova piscina olimpica e il nuovo impianto per il tiro a segno: due interventi che renderanno concreta la strutturazione della nuova cittadella sportiva di Passo Varano e funzioneranno da volano anche per ulteriori progetti.

Il costo totale dei lavori è di 6,5 milioni di euro (2,5 per la piscina e 4 per l’impianto di tiro a volo con relative strutture di completamento e supporto), totalmente coperti dal Pnrr. Gli interventi sono in fase di progettazione, le gare dovranno essere espletate entro la prima metà del 2023 e i lavori conclusi entro la prima metà del 2026.

Specifici progetti sono, infine, previsti per l’efficientamento energetico del Teatro delle Muse (finanziamento di 780 mila euro su un importo totale lavori di 1.543.000 di euro), del Teatro Sperimentale (finanziamento di 300 mila euro su un importo totale lavori di 635 mila euro) e di altre strutture comunali (finanziamento di 210 mila euro a copertura di tutti gli interventi previsti).

Tutti i lavori si trovano in fase di progettazione e il costo totale è di circa 2,4 milioni di euro con una copertura Pnrr di 1,3 milioni di euro. Le tempistiche contrattuali prevedono l’inizio dei lavori entro fine anno e il termine entro il 2025.

Scuole e sociale

Per le scuole sono previsti, e in parte già effettuati, interventi di adeguamento e miglioramento sismico, antincendio e di efficientamento in 16 plessi (Maggini, Dante Alighieri, Marinelli, Tommaseo, Mazzini, Fermi, Collodi-Socciarelli-Pinocchio, succursale Pinocchio, Leopardi, Levi, Anna Freud, Don Milani, Pascoli, Garibaldi, Antognini) oltre alla riqualificazione area sportiva esterna della scuola Podesti. Due blocchi di interventi, per un totale di 11 scuole, sono già conclusi. Per gli altri plessi i lavori sono in corso.

Ancona – L’Istituto Superiore Podesti – Calzecchi Onesti

Il costo totale, coperto dal Pnrr, è di circa 3,7 milioni di euro, a cui si sommano i circa 5,2 milioni di euro per la realizzazione di nuove sedi per i nidi Agrodolce Collemarino, Alba Serena via Misa, presso scuola Sabin (progetti idonei in graduatoria) e 1,5 milioni di euro per i progetti (ancora in valutazione) riguardanti la realizzazione di nuovi spazi dedicati alle mense nelle scuole Antognini, Ungaretti e Leopardi. Per le nuove realizzazioni l’aggiudicazione è prevista entro marzo 2023 e il termine entro dicembre 2025. Il totale dei fondi Pnrr per le tre voci ammonta a 10,4 milioni di euro.

Per quanto riguarda i servizi sociali, i progetti Pnrr in fase di progettazione interessano il sostegno alla capacità genitoriale e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini (comunità educante), i percorsi di autonomia per le persone con disabilità – appartamenti per l’autosufficienza con assistenza da remoto, coworking e i centri servizi per persone senza fissa dimora. Il costo totale (coperto da Pnrr) è di 2 milioni di euro.

Mobilità sostenibile

Il settore è coperto dai finanziamenti Pnrr per quanto riguarda l’acquisizione di autobus a emissioni zero con alimentazione elettrica o a idrogeno e realizzazione delle relative infrastrutture di supporto all’alimentazione, per il rinnovo del parco veicoli Tpl (in progettazione), con un costo totale (coperto da Pnrr) di 3,8 milioni di euro e la realizzazione di percorsi ciclopedonali con relative opere accessorie tra la stazione Ancona Stadio e il Polo universitario di Monte Dago e tra la stazione Ancona Centrale e l’Ospedale di Torrette (costo totale coperto da Pnrr di 1,6 milioni di euro).

Ancona – La pista ciclabile di Via Mattei

A questi finanziamenti Pnrr (in totale 5,4 milioni di euro), si aggiungono i fondi per il trasporto rapido di massa e piano nazionale mobilità sostenibile, per un totale di 20 milioni di euro. Le aggiudicazioni dei lavori dovranno avvenire entro fine 2023 e la consegna entro la prima metà del 2026, con step intermedi entro la fine del 2024.

Tutela del territorio

Ammontano a 400 mila euro i finanziamenti per la frana (bonifica idraulica e drenaggi profondi, manutenzione e sostituzione strumentazione hardware e software), e gli interventi sono in corso. Il costo, coperto dal Pnrr per le opere di difesa e contenimento del suolo è di circa 3 milioni di euro e riguarda la falesia – messa in sicurezza zona Cardeto (progettazione) e il completamento delle palificate a Paterno (in corso).

La manutenzione di strade, piazze, marciapiedi e gallerie è finanziata dal Pnrr per un totale di 1,4 milioni di euro. I cronoprogrammi prevedono: per le opere di difesa del suolo e frana affidamenti entro la fine del 2023 e conclusione entro la prima metà del 2026; per le opere stradali affidamenti entro il 2022.

Innovazione tecnologica

Il capitolo prevede l’implementazione dei servizi on line per i cittadini e l’attivazione di servizi all’interno delle piattaforme nazionali (PagoPA, APP IO, Spid, CIE, PND), con un costo totale (coperto da Pnrr) di 900 mila euro. La stipula dei contratti dovrà avvenire nel corso della prima metà del 2023 e le consegne sono previste nel corso della seconda metà del 2024.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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