Fano – Badante italiana sottrae ad anziana oltre 130mila euro

L’appropriazione indebita scoperta dalla GdF di Pesaro. Una parte del denaro veniva speso per giocare alle videoslot

Fano, 5 luglio 2018 – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro, nell’ambito di un’attività investigativa svolta su delega della locale Procura della Repubblica, ha ricostruito il disegno criminoso perpetrato ai danni di un’anziana signora, affetta da gravi disturbi di salute, dalla propria badante.

Quest’ultima, di nazionalità italiana, ha sottratto ad una donna fanese in età avanzata i risparmi di una vita, approfittando delle sue precarie condizioni psico-fisiche. Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle, hanno consentito di accertare che la badante, facendo leva sulla ridotta capacità di intendere e di volere dell’anziana, dovuta a un chiaro stato di infermità e di deficienza psichica, si è fatta consegnare in poco più di un anno un’ingente somma di denaro.

Dopo essere stata assunta per assistere il marito della predetta signora anch’egli gravemente malato, nel periodo compreso fra marzo 2015 e giugno 2016, attraverso l’emissione di centinaia di bonifici e prelevamenti, la badante era riuscita a impossessarsi di oltre 130mila euro.

 

Una condotta delittuosa che non ha impedito, sempre alla badante, di incassare regolarmente gli stipendi dovuti per l’assistenza, né di utilizzare indebitamente, senza alcuna autorizzazione, la carta di pagamento bancomat intestata alla persona offesa.

E proprio da qui sono partite le indagini delle Fiamme Gialle, che hanno scoperto l’uso indebito del bancomat presso una sala giochi di Fano dove la badante si recava per giocare alle videoslot.

Alla luce di quanto emerso a seguito delle investigazioni, la Procura della Repubblica di Pesaro ha iscritto nel registro degli indagati la sopracitata badante per i reati di circonvenzione di persone incapaci ed indebito utilizzo della carta bancomat.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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