Ancona – Volanti in azione anche in questo fine settimana

Intervengono alla Baraccola per il tentato furto di un telefonino e in città per una spendita di monete false

Ancona – Ieri pomeriggio, intorno alle 16, gli inservienti di un centro commerciale alla Baraccola hanno sorpreso un uomo ad armeggiare nei pressi degli scaffali della telefonia mobile. Insospettiti, hanno richiesto l’intervento della polizia.

Gli Agenti, giunti sul posto, procedevano al controllo del soggetto segnalato, un moldavo di 38 anni residente nell’anconetano, il quale non risultava in possesso di alcun articolo del negozio.

Visionate le immagini di videosorveglianza, però, i poliziotti appuravano che l’uomo, poco prima, aveva forzato il blister di protezione di un telefonino del valore di circa 300 euro, asportando dapprima la protezione antitaccheggio “spider wrap”  e nascondendo poi il telefonino nei pressi del reparto televisori una volta accortosi di essere stato scoperto.

Nel corso della successiva perquisizione personale, gli Agenti rinvenivano nelle tasche dei pantaloni del moldavo uno strumento artigianale, consistente in una placca metallica color oro della grandezza di 5×5 cm dotata di tre linguette, praticamente uguale a quelle in dotazione al personale dell’esercizio commerciale per aprire i blister antitaccheggio.

L’uomo è stato accompagnato in Questura e denunciato per tentato furto.

Sempre ieri, verso le ore 18.00, i poliziotti delle Volanti intervenivano in un bar di P.zza Rosselli dove era stato segnalato un uomo che aveva pagato una consumazione con una banconota falsa.

Subito rintracciato l’uomo veniva identificato per un egiziano di 22 anni regolarmente residente ad Ancona. Nell’occasione gli Agenti appuravano che dopo aver bevuto alcune birre, l’egiziano aveva pagato la consumazione presentando alla cassa una banconota da 50 euro palesemente falsa.

Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per spendita di monete falsificate ricevute in buona fede; la banconota è stata sequestrata.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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